Wil
3
Chiasso
1
fine
(1-0)
Basilea
1
Xamax
0
1. tempo
(1-0)
Lugano
2
S.Gallo
0
1. tempo
(2-0)
Sion
0
Grasshopper
0
1. tempo
(0-0)
Langnau
5
Zurigo
3
fine
(2-1 : 2-1 : 1-1)
Olten
1
Lakers
3
fine
(0-1 : 1-1 : 0-1)
Zugo Academy
0
Ginevra
2
2. tempo
(0-2 : 0-0)
Wil
CHALLENGE LEAGUE
3 - 1
fine
1-0
Chiasso
1-0
 
 
11'
0-1 ALESSANDRINI ELIA
 
 
57'
0-2 JOSIPOVIC ZORAN
1-2 SAVIC ANDELKO
83'
 
 
2-2 SILVIO CARLOS
90'
 
 
ALESSANDRINI ELIA 0-1 11'
JOSIPOVIC ZORAN 0-2 57'
83' 1-2 SAVIC ANDELKO
90' 2-2 SILVIO CARLOS
Venue: IGP Arena.
Turf: Natural.
Capacity: 6,958.
Ultimo aggiornamento: 21.10.2018 16:47
Basilea
SUPER LEAGUE
1 - 0
1. tempo
1-0
Xamax
1-0
1-0 AJETI ALBIAN
40'
 
 
FREI FABIAN
42'
 
 
40' 1-0 AJETI ALBIAN
42' FREI FABIAN
Venue: St.
Jakob Park.
Turf: Natural.
Capacity: 37,944.
Ultimo aggiornamento: 21.10.2018 16:47
Lugano
SUPER LEAGUE
2 - 0
1. tempo
2-0
S.Gallo
2-0
1-0 BOTTANI MATTIA
20'
 
 
2-0 CARLINHOS JUNIOR
24'
 
 
20' 1-0 BOTTANI MATTIA
24' 2-0 CARLINHOS JUNIOR
Venue: Stadio Cornaredo.
Turf: Natural.
Capacity: 6,390.
Ultimo aggiornamento: 21.10.2018 16:47
Sion
SUPER LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Grasshopper
0-0
 
 
13'
DOUMBIA SOULEYMAN
FORTUNE YASSIN
31'
 
 
LENJANI ERMIR
34'
 
 
NDOYE BIRAMA
41'
 
 
DOUMBIA SOULEYMAN 13'
31' FORTUNE YASSIN
34' LENJANI ERMIR
41' NDOYE BIRAMA
Venue: Stade Tourbillon.
Turf: Natural.
Capacity: 14,283.
Ultimo aggiornamento: 21.10.2018 16:47
Langnau
COPPA SVIZZERA
5 - 3
fine
2-1
2-1
1-1
Zurigo
2-1
2-1
1-1
1-0 JOHANSSON
5'
 
 
2-0 KUONEN
13'
 
 
 
 
19'
2-1 BACHOFNER
3-1 GAGNON
21'
 
 
 
 
22'
3-2 BALTISBERGER
4-2 BERGER
37'
 
 
5-2 HUGUENIN
51'
 
 
 
 
59'
5-3 BLINDENBACHER
5' 1-0 JOHANSSON
13' 2-0 KUONEN
BACHOFNER 2-1 19'
21' 3-1 GAGNON
BALTISBERGER 3-2 22'
37' 4-2 BERGER
51' 5-2 HUGUENIN
BLINDENBACHER 5-3 59'
Ultimo aggiornamento: 21.10.2018 16:47
Olten
COPPA SVIZZERA
1 - 3
fine
0-1
1-1
0-1
Lakers
0-1
1-1
0-1
 
 
14'
0-1 HUSLER
 
 
37'
0-2 KNELSEN
1-2 EIGENMANN
40'
 
 
 
 
58'
1-3 MOSIMANN
HUSLER 0-1 14'
KNELSEN 0-2 37'
40' 1-2 EIGENMANN
MOSIMANN 1-3 58'
Ultimo aggiornamento: 21.10.2018 16:47
Zugo Academy
COPPA SVIZZERA
0 - 2
2. tempo
0-2
0-0
Ginevra
0-2
0-0
 
 
1'
0-1 MERCIER
 
 
7'
0-2 FRANSSON
MERCIER 0-1 1'
FRANSSON 0-2 7'
Ultimo aggiornamento: 21.10.2018 16:47
Ticino
17.05.2018 - 09:400

Ristorni, 'vediamo quel che si può fare'

Il sindaci italiani: comprendiamo le aspettative ticinesi, ma non è bloccando i ristorni che si possono risolvere i problemi

Per Gunnar Vincenzi, sindaco di Cantello, nonché presidente dell'Amministrazione provinciale di Varese, "siamo alle solite: succede sempre così quando arriva il momento di  stanziare i ristorni dei frontalieri, per cui non è il caso di polemizzare quando sarebbe opportuno mettersi attorno a un tavolo e verificare ciò che è possibile fare, come è stato per l'Arcisate-Stabio o come stiamo facendo per il disinquinamento del lago di Lugano a Porto Ceresio".

Poi, Vincenzi richiama i "cugini ticinesi" a leggere attentamente quanto prevede l'articolo 2 dell'accordo italo-svizzero del 1974: "Ognuno dei Cantoni dei Grigioni, del Ticino e del Vallese verserà ogni anno a beneficio dei Comuni italiani di confine una parte del gettito fiscale dalla imposizione delle rimunerazioni dei frontalieri italiani, come compensazione finanziaria delle spese sostenute dai Comuni italiani a causa dei frontalieri che risiedono sul loro territorio ed esercitano un'attività dipendente sul territorio di uno dei detti Cantoni".
Il che, prosegue Vincenzi, significa che "innanzitutto i ristorni non sono un  regalo, ma un diritto riconosciuto ai Comuni di frontiera, in quanto si tratta di una compensazione per i mancati trasferimenti statali". Inoltre "noi a differenza degli altri Comuni italiani non beneficiamo dell'Irpef comunale che viene perciò compensata con i ristorni dei frontalieri senza i quali non saremmo in grado di fare bilanci comunali e pagare i servizi al cittadino". E finanziare opere a vantaggio del Ticino: "A livello comunale abbiamo partecipato alla Arcisate-Stabio, realizzando i parcheggi,  in stazione a livello provinciale partecipiamo all'Alptransit, cofinanziando l'eliminazione del passaggi a livello".

Giandomenico Albertella, sindaco di Cannobio, si sente direttamente chiamato in causa: "Comprendo le legittime aspettative dei ticinesi per i ritardi con i quali stiamo affrontando i lavori sulla statale 34 del Lago Maggiore e della statale 337 della Valle Vigezzo. Soprattutto dopo le tragiche due frane che hanno causato tre vittime ticinesi. Aggiungo anche i problemi della provinciale Cannobina, anch'essa martoriata. Ma i problemi di queste tre strade non si risolvono bloccando i ristorni dei frontalieri. Ci vuole ben altro per finanziare i lavori per il definitivo messo in sicurezza delle due statali e della provinciale. È verso Roma che deve essere indirizzata la protesta. Pensare di vincolare il ristorno dei frontalieri al finanziamento di servizi e infrastrutture in favore della mobilità di frontiera non risolverebbe il problema. Faccio comunque presente che i comuni tra Ghiffa e Cannobio hanno messo a disposizione una quota significativa dei loro ristorni per finanziare lo studio geomorfologico dell'intero versante della montagna".

I sindaci della Val Cavargna e del Ceresio comasco all'idea di dover rinunciare ai ristorni dei frontalieri sono in fibrillazione. E si può ben comprendere: mediatamente i frontalieri rappresentano l'80 per cento della forza lavoro dipendente. Sia Vincenzi che Albertella fanno inoltre presente che la lunga stagione dei ristorni dei frontalieri è destinata a terminare, una volta che (quando ancora non è dato sapere, anche a causa delle difficoltà italiane nel formare un governo) sarà firmato l'accordo italo-svizzero sulla nuova fiscalità dei frontalieri.

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