Ticino
13.01.2018 - 06:400

Sei miliardi ‘sbiancati’

Oltre 4'260 le domande inoltrate negli ultimi otto anni

Sei miliardi di franchi. A tanto ammonta il “sommerso” venuto alla luce grazie alla mini-amnistia federale, meglio nota come “autodenuncia” esente da pena in vigore dal 2010. Ben 4’264 i casi registrati in Canton Ticino dal 2010 allo scorso anno, come precisa la Divisione delle contribuzioni del Dfe, e che hanno evidenziato, appunto, un sostanza dichiarata pari a 6 miliardi e 24 milioni. Negli ultimi anni – a partire dal 2015, quando il Tribunale federale bocciò l’amnistia fiscale cantonale – si è assistito a una vera e propria impennata che ha consolidato la costante crescita e il 2017 è senz’altro l’anno del record con 1’584 autodenunce per 1 miliardo e 802 milioni di franchi dichiarati. Una misura dunque efficace che sta giungendo al termine: scadrà il prossimo 30 settembre. Cosa ci si può ancora aspettare? «Stando alle nostre stime, posso dirle che si registra un’intensa attività per l’intero 2018, almeno per quel che concerne il numero dei casi, che però non possiamo ancora quantificare dal punto di vista finanziario» ci dice John Sulmoni, vicedirettore della Divisione delle contribuzioni. La spinta degli ultimi tempi, a detta degli esperti, è data senz’altro dai mutamenti legislativi nell’ambito bancario. «Secondo noi il motivo principale delle autodenunce di questi ultimi anni è l’entrata in vigore dello scambio automatico di informazioni bancarie, senza la quale tutta questa sostanza non sarebbe mai emersa, almeno non in queste proporzioni» precisa Sulmoni; accordi stipulati fra la Svizzera e diversi Paesi e che, in questo caso, giocano a favore delle entrate fiscali elvetiche. Altro fattore determinante «la politica bancaria degli ultimi tempi che consiglia chi ha depositato i soldi in Svizzera di rendere trasparente le proprie posizioni, a prescindere dal segreto bancario» aggiunge il vicedirettore del fisco ticinese. L’ampiezza del risultato dello scorso anno ha meravigliato anche i responsabili della Divisione delle contribuzioni. «Il Ticino è sopra la media svizzera» ci dice Sulmoni. A quanto ammonta l’imposizione? «Corrisponde al 9 per cento della sostanza emersa, dunque stimiamo 160 milioni per il solo 2017 a livello federale, cantonale e comunale, di cui 78 milioni solo per l’imposta cantonale». 

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