Carlo Reguzzi
Ticino
15.12.2017 - 07:350

Domande a Dadò e Beltraminelli

A Fiorenzo Dadò chiediamo:

1. Sabato 16 settembre 2017 Il Quotidiano (Rsi) dà notizia della cena (costo complessivo 150 euro) offerta dal responsabile operativo della Argo 1 Marco Sansonetti a Lei e alla sua compagna Carmela Fiorini, responsabile al Dss del Servizio richiedenti l’asilo, durante un vostro soggiorno a Bormio nell’ottobre 2014. Perché, prima di quel servizio giornalistico, Lei non ha mai informato della cena i suoi colleghi della Commissione parlamentare della gestione, sotto la cui lente era da diversi mesi il dossier Argo 1?

2. Venerdì 27 ottobre 2017 i media danno notizia dell’incontro del 9 giugno 2017 fra il capo della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie Renato Bernasconi, Carmela Fiorini, un ausiliario del Dss e Lei. Un incontro, si è scritto, per chiarire le circostanze del soggiorno a Bormio di cui aveva appreso l’ausiliario da ex agenti della Argo 1. Perché prima di quei servizi giornalistici Lei non ha informato i suoi colleghi della Commissione della gestione?

3. Chi ha chiesto/indetto l’incontro del 9 giugno, rimasto per mesi segreto?

4. Quanti incontri ha avuto sul tema Bormio col capodivisione Renato Bernasconi?

5. Ritiene normale e opportuno che un presidente di partito incontri dei funzionari per discutere di simili fatti e per di più all’interno degli uffici dell’amministrazione cantonale, fatti che la coinvolgono direttamente e sui quali lei è chiamato a ‘indagare’ come deputato membro della Gestione?

6. Lei possiede una carta di credito? Perché la fattura di Bormio, che era di circa mille euro, l’ha pagata in contanti?

7. Riguardo all’acconto che Sansonetti paga per il soggiorno di Bormio, poi tasformatosi in cena per lei e per la signora Fiorini: crede che Sansonetti l’avrebbe pagato a chiunque? A un ticinese qualsiasi?

8. Può escludere che il partito che lei presiede e/o sue sezioni, compreso l’organo di stampa, abbia/no ottenuto finanziamenti direttamente o indirettamente dalla società Otenys/Argo 1 e/o da suoi rappresentanti? Idem, per campagne elettorali?

9. Come ha reagito il gruppo parlamentare del Ppd alla sua lettera recapitata al Ticino ‘responsabile’?

A Paolo Beltraminelli chiediamo:

1. Può spiegare una buona volta (ci conceda il termine) in modo credibile perché sono stati dati dal suo dipartimento tutti quei mandati diretti nel settore asilo in violazione delle leggi?

2. Può dirci anche chi ha sbagliato? Ossia:

2.1. chi non ha steso le necessarie risoluzioni governative?

2.2. chi non ha inserito i mandati diretti nell’apposita lista pubblica?
Ci sarà pure un funzionario incaricato con un nome e un cognome…

3. Se risparmiare era così importante, perché coi pasti si è speso manifestamente di più andandoli a prendere a Chiasso per portarli sino nel Bellinzonese?

4. Perché continua a ritenere normale l’agire del suo capodivisione Bernasconi? Ci riferiamo alla chiarissima mail inviata al direttore della Securitas, agli incontri segreti di Dadò coi suoi funzionari negli uffici del Cantone. Non crede che Bernasconi sull’incontro segreto con funzionari e il suo presidente di partito aveva il dovere di informarla subito?

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