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Françoise Gehring riceve le credenziali dal giudice di pace Giorgio Romano (Ti-Press/D. Agosta)
Mendrisiotto
14.07.2020 - 17:060
Aggiornamento : 19:41

Françoise Gehring entra in Municipio a Mendrisio

Nella compagine le donne raddoppiano nello spazio di una legislatura e un po'. Prende il testimone da Giorgio Comi

Francesca Luisoni (Ppd), che al tavolo del Municipio di Mendrisio si è seduta il 14 gennaio del 2019, ci sperava in una compagine più al femminile. Come dire: confidava di non restare la sola, complici le elezioni comunali del 2020. L'appuntamento con le urne è stato rinviato di un anno (colpa del Covid-19), ma dentro le stanze dell'esecutivo le cosiddette 'quote rosa' sono già raddoppiate. E prima di quanto si potesse immaginare. Oggi, martedì, di primo pomeriggio, Françoise Gehring (Insieme a Sinistra) ha firmato, infatti, la dichiarazione di fedeltà alle leggi e alla Costituzione davanti al giudice di pace Giorgio Romano e ha ricevuto le credenziali di rito. Tutt'altro che una formalità, come testimoniava l'emozione di famigliari, compagni di partito e colleghi (gli ormai ex dell'aula consiliare e gli attuali dell'autorità comunale). Adesso è, a tutti gli effetti, la settima municipale della Città guidata da Samuele Cavadini.

"Questa per me è una giornata molto speciale", ha esordito Françoise Gehring prima di mettersi al lavoro. Tre le coincidenze che caratterizzano questa investitura. La prima è senz'altro la data sul calendario, dal sapore vagamente rivoluzionario: il 14 luglio ricorre la presa della Bastiglia in Francia; non solo, il 14 ma di giugno in Svizzera segna la mobilitazione delle donne (come ha ricordato la stessa neo municipale). La seconda è il nome (Francesca), che accomuna le due municipali: casualità. La terza, infine, l'aver preso, entrambe, il testimone da un uomo (Gehring da Giorgio Comi, Luisoni da Piermaria Calderari).

Il primo a dare il benvenuto in Municipio, oggi, è stato poi il sindaco. "Qui non vogliamo cambiare il mondo - ha annotato Cavadini -, ma qualcosina possiamo provare a farla tutti insieme". L'assetto all'interno dell'esecutivo resterà lo stesso: Gehring assume in effetti la direzione dei dicasteri del suo successore, Politiche sociali e Commissioni di quartiere.

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