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Restaurata grazie alla vendita dei pali del vecchio binario del 1890 (Fmg)
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Mendrisiotto
14.07.2020 - 17:470

Restaurata la chiesetta in vetta al Monte Generoso

La Ferrovia Monte Generoso ha finanziato i lavori con la vendita virtuale dei 441 pali del vecchio binario del 1890

Grazie al ricavato della vendita dei pali del vecchio binario del 1890, la Ferrovia Monte Generoso (Fmg) ha restaurato la chiesetta della Madonna della Provvidenza in vetta al Generoso. La porta della chiesetta è aperta dalle 10 alle 17.30; chi arriva in vetta a orari diversi può ammirare l'interno attraverso la porta a vetri. Il 1° agosto e il 27 settembre verrà celebrata la messa.

Lo scorso novembre in occasione dell'inizio dei lavori di risanamento dei binari – che prevedono altre tre fasi nei prossimi inverni – la Fmg ha lanciato la vendita virtuale dei 441 pali disseminati lungo i 9 chilometri di percorso da Capolago alla vetta, annunciando che il ricavato sarebbe stato utilizzato per il restauro della chiesetta. “Siamo molto contenti di aver potuto rendere accessibile e funzionante questo luogo sacro, proprio in occasione del 130esimo anniversario della Ferrovia Monte Generoso – commenta il direttore Lorenz Bruegger –. Sarebbe bello che in futuro i residenti del Ticino potessero celebrare battesimi e matrimoni in un posto così incantevole e accanto a uno dei più significativi simboli del turismo ticinese, il Fiore di pietra di Mario Botta”. Chi volesse entrare a far parte della storia della Ferrovia e della chiesetta “può ancora farlo contattandoci direttamente – spiega Monica Besomi, Head of Sales & Marketing della società –. Alla fine dei lavori è previsto un riconoscimento ufficiale per ringraziare tutti i sostenitori”.

L'edificio è stato costruito nel 1943 dall'architetto Giacomo Alberti di Lugano. È stata restaurata nel 1990 dall'architetto Walter Eberli in occasione dei primi 100 anni della Fmg. “Un tempo c'era anche un campanile che è stato distrutto da un fulmine – ricorda Enzo Pfister –. La campana recuperata e rimessa a nuovo dalla Fmg è ora collocata nel portico antistante. Le vetrate poste ai lati della navata e realizzate da Fra Roberto Pasotti del Convento dei Frati Cappuccini del Bigorio, sono sei veri gioielli incastonati sulla vetta della Montagna”.

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