le-dogane-aperte-portano-un-grande-aumento-del-traffico
Questa mattina a Chiasso (Ti-Press/Elia Bianchi)
+6
ULTIME NOTIZIE Cantone
Gallery
Mendrisiotto
1 ora

Cade dalla moto e viene travolta dall’auto che segue

Incidente con esito mortale nella notte A2 all’altezza di Rancate. Autostrada temporaneamente chiusa per i rilievi del caso
Gallery
Locarnese
1 ora

Si schianta contro un palo di cemento. Muore un ventenne

Grave incidente della circolazione nella notte a Broglio, dove perde la vita un giovane. Lievi ferite per altri due passeggeri
Bellinzonese
16 ore

Malore in auto, code fino a 10 km in Leventina

Pomeriggio di passione sull’autostrada A2 in direzione nord a causa di una persona incolonnata all’altezza di Ambrì che si è sentita male
Gallery
Bellinzonese
17 ore

Auto contro moto sulla cantonale a Iragna, un ferito

L’incidente è accaduto attorno alle 14.30. Chiuso per circa un’ora il tratto stradale teatro del sinistro
Ticino
23 ore

Auto in panne, galleria del San Gottardo chiusa (direzione nord)

Mentre al portale urano già dal mattino si registravano code chilometriche, anche a quello di Airolo sono da prevedere disagi
Locarnese
1 gior

La Centovallina torna a circolare in Italia

Interrotto ieri a causa dei disagi provocati dalle abbondanti precipitazioni, il servizio internazionale è ripreso stamane
Ticino
1 gior

Quarta dose per viaggiare? ‘Disponibile a pagamento’

Il secondo richiamo al momento non è né omologato da Swissmedic né raccomandato dall’Ufficio federale. Costa circa 60 franchi.
Gallery
Locarnese
1 gior

Il caro benzina appesantisce l’aviazione leggera

L’Aero club Locarno fa i conti con l’impennata del prezzo del carburante. Si vola meno e per i pezzi di ricambio occorre pazienza.
Mendrisiotto
1 gior

Scuole di Riva San Vitale, ‘si rischia il blocco dei lavori’

A lanciare l’allarme è il municipale Sergio Bedulli: ‘Approvate quasi 30 opere non previste. Superamento dell’importo sulle delibere vicino al 10%’.
Luganese
1 gior

‘Un campeggio antimilitarista contro la conferenza a Lugano’

È quanto ha organizzato, da questa sera fino a lunedì, il Csoa Molino a Massagno al parco Ippocastano
Locarnese
1 gior

Polizia, Zanchi: ‘Niente campagna elettorale sugli agenti’

Locarno, il capodicastero sicurezza replica a Cotti: ‘Avevo informato tutti in municipio sui contenuti della conferenza stampa’.
Bellinzonese
1 gior

Gorduno-Galbisio, Santa Messa a San Carpoforo

Il Consiglio parrocchiale informa del cambiamento per la celebrazione di domenica 3 luglio delle 10.30
Mendrisiotto
1 gior

Riva San Vitale, una nuotata in compagnia

Il 10 luglio si terrà l’undicesima traversata popolare del golfo, organizzata in collaborazione con la Società di salvataggio Mendrisiotto
Mendrisiotto
1 gior

Chiasso, no usa e getta, tornano i bicchieri riutilizzabili

Il Municipio annuncia che manifestazioni come Nebiopoli e Festate avranno di nuovo, dopo la sperimentazione 2019, un’impronta più green
Luganese
1 gior

Lugano, nuove tecnologie e produzione industriale

A Lugano la 55esima edizione della Conferenza internazionale CIRP CMS sul tema ‘Leading manufacturing systems transformation’
laR
 
15.06.2020 - 18:21
di Daniela Carugati, Prisca Colombini, Marco Marelli

Le dogane aperte portano un 'grande aumento' del traffico

Molte persone hanno raggiunto i supermercati italiani. Disti e Federcommercio chiedono di sostenere il commercio locale

Il contenuto di questo articolo è riservato agli abbonati.
Per visualizzarlo esegui il login

Alzate (di nuovo) le barriere doganali anche sul lato svizzero del confine, sulle prime alla frontiera simbolo al sud del Paese (a Chiasso), quella di oggi, lunedì, non ha avuto l'aria di essere una giornata particolare. Le attese (e i timori per taluni)? Che la riconquista del diritto alla libera circolazione coincidesse con la voglia di mettersi subito in fila nel segno del diritto al libero shopping. Per finire, un certo via vai c'è stato. Anzi, l'osservatorio dell'Amministrazione federale delle dogane (Afd) ha segnalato un'evidente crescita dell'andirivieni a cavallo dei valichi, e in tutte le regioni svizzere. Per alcuni vicini di confine è stato, però, anche l'occasione per ritrovarsi, come si fa tra amici. Le autorità comunali di Brusino Arsizio e Porto Ceresio in mattinata hanno voluto suggellare il momento ritrovandosi e scambiandosi, appunto, un dono di buon vicinato

Traffico transfrontaliero, 'grande aumento'

«Da quando sono stati riaperti anche tutti i valichi di confine chiusi – conferma a 'laRegione' la portavoce dell'AFD Donatella Del Vecchio –, oggi (lunedì) l'Amministrazione federale delle dogane ha constatato un aumento del traffico transfrontaliero in tutte le regioni. In effetti, mentre il traffico in entrata e in uscita ai valichi meno frequentati e sugli assi secondari è aumentato solo marginalmente, il traffico transfrontaliero alle dogane più trafficate negli agglomerati urbani di Basilea, Chiasso, Ginevra e nell'area di Sciaffusa e Zurigo ha registrato un forte incremento». Quale possono essere le ragioni? «Questo grande aumento del traffico transfrontaliero – ci spiega – può essere attribuito, da un lato, alla grande necessità/voglia di fare nuovamente acquisti nei Paesi vicini, dall'altro alla necessità di ritirare delle merci immagazzinate per settimane nei centri pacchi. Inoltre, molti viaggiatori hanno attraversato la Svizzera in transito».

I veti ormai sono caduti. «Dopo che la Svizzera ha abolito le restrizioni di Covid alla frontiera nella notte tra il 14 e il 15 giugno – ricorda la portavoce –, tutte le restrizioni per le persone che entrano nel Paese dallo spazio Schengen sono state completamente eliminate. Questo include il divieto del turismo per gli acquisti. In più, l'importazione di merci per uso privato, che sono state acquistate durante un viaggio, è di nuovo possibile».

'Salvaguardiamo i posti di lavoro'

Sono state diverse le persone che, nella giornata di oggi, hanno raggiunto i supermercati situati nella fascia di confine. Indicare delle cifre, spiega a 'laRegione' il presidente della Disti Enzo Lucibello, «è al momento prematuro». Bisognerà aspettare ancora qualche giorno prima di capire se le abitudini dei consumatori ticinesi sono mutate. L'Associazione ticinese grande distribuzione spera che il sostegno al commercio locale dimostrato nei mesi di lockdown possa continuare. «Mi auguro che i nostri collaboratori, grazie al trattamento e alla qualità dimostrati, abbiano fatto venire voglia di fare la spesa in Ticino anche a quelle persone che si recavano regolarmente in Italia», aggiunge Lucibello. La Disti, così come le altre associazioni di settore, è attualmente impegnata nella campagna '#Ripartiamo', a sostegno dell'acquisto locale. «Siamo concentrati a far capire ai clienti la bellezza del fare la spesa in Ticino – conclude Enzo Lucibello –. E soprattutto quanto sia importante in questo momento per salvaguardare posti di lavoro principalmente nel settore non alimentare».

Un appello analogo è stato lanciato dalla presidente di Federcommercio Lorenza Sommaruga. Ai microfoni di 'Radio Ticino', Sommaruga ha invitato a mantenere lo solidarietà mostrato finora e la voglia di far ripartire il Ticino. «Dovesse succedere il contrario, ciò andrà a scapito di tutti. Non solo delle aziende, ma anche dei posti di lavoro». Negli ultimi mesi ci sono clienti che si sono avvicinati ai negozi ticinesi. L'appello ai negozianti è di «essere ancora più concorrenziali e far capire alla gente quanto sia importante avere i commerci vicino a casa e far comprendere che anche da noi si possono trovare ottime merci a prezzi concorrenziali».

Oltreconfine, aspettative soddisfatte

Giovanni Ciceri, presidente della Confcommercio di Como, fa sapere che «i responsabili dei supermercati di Como e degli altri Comuni di frontiera, fra cui quelli del Porlezzese, segnalano un consistente aumento delle vendite. E ciò a seguito del ritorno della clientela ticinese. Mi dicono che per rendersi conto della loro presenza era sufficiente osservare i parcheggi, dove numerose erano le autovetture targate Ticino. Ora aspettiamo il ritorno degli svizzeri per lo shopping nei negozi del centro cittadino». Dal Ceresio la voce di Stefano Meloro, responsabile dell'Associazione commercianti di Lavena Ponte Tresa, conferma come «questa mattina (lunedì) si sono viste code in entrata alla dogana di Ponte Tresa. Un segnale significativo perché il lunedì solitamente è un giorno morto».

 

Leggi anche:

I commercianti ticinesi: 'Anche da noi prezzi concorrenziali'

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved