mendrisio-per-francesca-luisoni-siamo-solo-all-inizio
Francesca Luisoni (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
6 ore

‘Salario minimo, Ccl e storture: tocca a noi dare la risposta’

Nella discussione generale in Gran Consiglio emerge un asse Ps-Lega. Fonio e Jelmini (Ppd) sulle barricate. Speziali (Plr): ‘Ombre, ma ci sono tante luci’
Bellinzonese
7 ore

Enti autonomi Bellinzona: qualche ombra, tanti ‘sì’

Votati i consuntivi 2020. Il gruppo Lega/Udc sollecita più trasparenza e intraprendenza per Musei e Teatro. Nuova illuminazione per i castelli
Locarnese
7 ore

Ascona, giù gli alberi pericolanti per proteggere la litoranea

Lavori urgenti su due ettari di bosco in zona Moscia, dopo la frana dello scorso 13 agosto
Bellinzonese
8 ore

Anche il Plr voterà 250’000 franchi per la nuova Valascia

Bellinzona: i liberali-radicali aderiscono alla proposta Ppd di dimezzare il mezzo milione ora sostenuto solo dalla Sinistra. Verdi/Mps/Fa contrari
Bellinzonese
9 ore

Lumino, via libera ai crediti legati al nubifragio di agosto

Il Consiglio comunale approva i messaggi municipali per i costi già sostenuti a la realizzazione di una vasca di contenimento sul riale Valentra
Mendrisiotto
9 ore

Un concerto per i 40 anni dell’orchestra ‘Arrigo Galassi’

L’appuntamento è per venerdì presso la chiesa Sant’Antonio Abate di Genestrerio. Le soliste saranno Daniela Zanoletti e Patrizia De Santis
Ticino
9 ore

Vendemmia al via nel Sopraceneri

Da domani è possibile consegnare le uve della sponda destra del Ticino
Ticino
9 ore

Centrale comune d’allarme: gli inquilini ora ci sono tutti

Dallo scorso aprile alla Cecal vengono gestite anche le chiamate al 144. ‘Oggi è un centro di competenze per gli enti di primo intervento, un unicum in Svizzera’
Luganese
9 ore

Rarità allo Zoo di Neggio: nati tre cuccioli di nasua albini

I piccoli sono nati lo scorso 31 maggio. La cucciolata è composta da cinque esemplari: tre albini come il papà e due no, come la mamma
Mendrisiotto
9 ore

A Riva San Vitale la Bottega del Mondo festeggia 30 anni

L’importante traguardo sarà celebrato sabato con un aperitivo accompagnato dalle note del ‘duo del lago’
Mendrisiotto
10 ore

Stabio avvia un primo progetto di contracting

L’iniziativa concerne la generazione di calore e la fornitura di energia fotovoltaica. Coinvolti anche i privati
Bellinzonese
10 ore

Biasca, ‘meno tempo tra la progettazione e la realizzazione’

Opere pubbliche: la Commissione della gestione auspica più velocità in futuro
Bellinzonese
10 ore

Caso targhe, Gobbi su Orlandi: ‘Era stato assunto regolarmente’

Il consigliere di Stato risponde infastidito all’Mps assicurando che il funzionario ‘non aveva con me alcun legame e non era mio corregionale’
Bellinzonese
10 ore

Vandalizzata la filiale Ubs di Bellinzona

Danneggiati tre vetri della sede di Largo Elvezia. La polizia ha nel frattempo individuato il giovane autore
Mendrisiotto
10 ore

Castel San Pietro ha presentato il vino comunale

Si tratta della 22ª vinificazione delle uve merlot prodotte dal vigneto situato nei pressi del centro scolastico
Luganese
10 ore

Massagno, passano crediti e consuntivi 2020

Conti in attivo e mantenimento del moltiplicatore d’imposta al 77%. Due nuovi ingressi nelle fila di Ps-Verdi-Indipendenti
Locarnese
10 ore

Locarno, nordic walking Pro Senectute

Al Parco della Pace, quattro gruppi e diversi itinerari
Locarnese
11 ore

Quartino, ultimo tiro obbligatorio

Organizzano le Società tiratori Campagna Contone-Quartino e Tiratori ‘La Pianturina’ Cadenazzo
Bellinzonese
11 ore

Luce verde ai 43,42 milioni per il nuovo Pretorio di Bellinzona

Il Gran Consiglio ha approvato con 74 sì, zero no e 4 astenuti la richiesta di credito per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’edificio in via Franscini
Locarnese
11 ore

‘Alla Palma fu assassinio’. L’accusa chiede 19 anni e mezzo

Giallo di Muralto, la richiesta di pena per il 32enne imputato giunge dalla procuratrice Canonica Alexakis dopo oltre 5 ore di requisitoria
Luganese
11 ore

Nuovo defibrillatore al Puntocittà di Pregassona

All’inaugurazione le autorità cittadine, il Circolo anziani e la Fondazione Ticino Cuore
Mendrisiotto
11 ore

A Morbio Superiore la Posta trova spazio in biblioteca

La futura filiale e i suoi servizi verranno offerti grazie alla collaborazione con il Comune di Breggia. L’apertura in autunno
Locarnese
11 ore

Locarno, al Paravento tre proposte teatrali

La stagione autunno-inverno si apre sabato con lo spettacolo ‘Io, signora di Glamis’
Locarnese
11 ore

Locarno, il conte Ugolino con la Società Dante Alighieri

Interpretazione insolita del Canto XXXIII dell’Inferno dell’attore Marco Di Giorgio
Lugano
12 ore

Vicesindaco, Lombardi: ‘Sul tavolo ci sono sei nomi’

L’esponente popolardemocratico e capo del Dicastero dello sviluppo territoriale a Lugano parla per il vice di Michele Foletti di una soluzione ‘consensuale’
Mendrisiotto
12 ore

Progetto Genitori, l’offerta riprende anche online

Oltre agli appuntamenti in presenza ci saranno dei ‘WebAtelier’, il prossimo è in agenda martedì 28 settembre
Locarnese
12 ore

Locarno, dall’Alaska atterra sul Delta della Maggia

Un esemplare di Gambecchio sta attirando l’attenzione degli ornitologi. Mentre un progetto Interreg si interessa agli uccelli in migrazione sul Verbano
Luganese
12 ore

Cespugli e ligustro: così Lugano combatte il CO2

La Città, in un gemellaggio con Bolzano, ha avviato uno studio per calcolare la quantità di polveri sottili filtrate dagli arbusti più comuni sul territorio
Mendrisiotto
12 ore

La società scopistica Nebbia ha spento le 60 candeline

L’importante traguardo è stato festeggiato sabato 11 settembre con la tradizionale giornata sociale
Bellinzonese
12 ore

Biasca promuove la partecipazione politica dei giovani

Il progetto ‘engage.ch’ durerà un anno e sarà lanciato il 30 settembre. L’idea è quella di creare una struttura di partecipazione a lungo termine
Ticino
13 ore

Il Ticino rischia di perdere due consiglieri nazionali

Potrebbe accadere entro il 2051 a causa del calo demografico, secondo i calcoli dell’Università di Losanna. Mazzoleni: ‘Si aggraverebbe l’isolamento’
Luganese
13 ore

A Morcote fra panoramiche altalene e cornici fotografiche

Installata sul pontile di fronte a piazza Granda la nuova postazione del Grand Tour of Switzerland: ‘Un’offerta di ampio respiro’ evidenzia il sindaco
Locarnese
13 ore

Locarno, castagne e Festa dei nonni

L’Associazione Quartiere Rusca e Saleggi organizza l’evento il prossimo 1° ottobre. Oltre ai prelibati frutti autunnali un giusto tributo a queste importanti figure
Mendrisiotto
02.02.2019 - 17:150

Mendrisio, per Francesca Luisoni 'Siamo solo all'inizio'

Da circa due settimane è entrata a Palazzo, prima donna municipale della Città aggregata. “Sono stata ben accolta. Ma questo è solo un punto di partenza”

Nell’anno del cinquantesimo dal voto alle donne ticinesi, Mendrisio (quella aggregata) saluta la prima donna in Municipio e vara il bilancio di genere (come riferito da ‘laRegione’ di giovedì). Fatti che testimoniano di un cambiamento per il quale nel 2016 si è stretta un’Alleanza interpartitica al femminile. ‘Il mio arrivo a Palazzo? È solo un punto di partenza. Nel 2020 spero che le donne raddoppino’.

Una curiosità per cominciare: da circa due settimane siede in Municipio, dentro la cosiddetta stanza dei bottoni, ha trovato ciò che si aspettava?

Era difficile sin qui figurarmi cosa fosse realmente il Municipio: perché è pur vero che è qualcosa di cui senti parlare da tutti, qualcosa di molto diffuso in Ticino, pur con dinamiche diverse fra piccoli e grandi Comuni; concretamente, però, finché non sei lì, non ne hai un’idea. Come detto, era un po’ difficile immaginarmelo. Ciò che ho scoperto al mio arrivo è un ambiente positivo. Lo posso dire: ho trovato dei colleghi collaborativi e cordiali. Dunque un buon ambiente di lavoro all’interno dell’esecutivo e un altrettanto bell’ambiente di lavoro con l’amministrazione e i funzionari che ho incontrato. Di partenza un’esperienza positiva e interessante: ne sono contenta.

Non si è sentita messa in minoranza?

No, sono stata ben accolta. Chiaro, avere una donna all’interno della compagine cambia, comunque, delle dinamiche. Ancor più nei miei colleghi si è fatta strada quella consapevolezza che era necessaria, oltre che giusto, che, prima o poi, avvenisse questo cambiamento. Che era qualcosa che doveva già esserci da un pezzo. Non ho, quindi, una sensazione di disagio, in questo senso. Ribadisco: è quasi più loro la consapevolezza di avere una donna al tavolo e di dover cambiare determinate dinamiche, che non mia. Io non ho problemi a lavorare in consessi maschili e non percepisco un’ostilità in questo senso. D’altra parte, in Municipio ci sono persone con le quali ho fatto politica, su fronti comuni o su fronti avversi, e che conosco dal 2013.

Già nel 2016 affermava che a Mendrisio “era ora di cambiare aria” e di rispecchiare la società anche dentro le istituzioni. Adesso la Città ha, si può dire, ‘conquistato’ la sua quota rosa. È un punto di arrivo o piuttosto di partenza?

Senz’altro di partenza. Il punto adesso, a proposito di ‘Fattore D’, è fare un passo avanti. Non è che con il mio ingresso in Municipio la ‘questione femminile’ sia risolta. E non è che l’obiettivo dell’Alleanza OttoMarzo.16 – nata appunto nel 2016 in occasione delle elezioni comunali, ndr – si esaurisca qui. Oltre a tenere le posizioni (e confermare me: ne discuteremo), si cercherà di portare altre donne nell’esecutivo. Sia chiaro, con tutto il rispetto per i colleghi: non è che bisogna sostituirli (sorride, ndr). Alla fine, è un ‘problema’ di Mendrisio Borgo (che naturalmente ha un peso più alto) e non dei quartieri aggregati, dove in passato le donne dentro le Case comunali c’erano e facevano politica: erano anche sindaco, vicesindaco. Nel Borgo, invece, lo possiamo chiamare ‘problema’ perché ci sono state solo quattro donne nella storia del Municipio. Occorre prenderne atto. Tra un anno – al nuovo appuntamento con le urne, ndr – spero, se così sarà, che questo stato di cose venga confermato: non tanto per me, quanto per la presenza delle donne a Palazzo, che deve diventare qualcosa di naturale. Bisognerà lavorare per avere delle candidate, ma anche per avere delle candidate elette, e in qualsiasi partito. Sì, deve essere assolutamente un punto di partenza.

Per l’Alleanza, in ogni caso, già questo è un traguardo.

Un primo traguardo di cui essere comunque un po’ fiere.

Si può dire che è un po’ merito dell’Alleanza se si è salutato l’arrivo di una donna nell’esecutivo? Insomma, in questi 3 anni ha contribuito a modificare qualcosa?

Probabilmente ha contribuito ad accrescere la sensibilità sulla tematica: sia a livello politico, nel processo dei partiti nel comporre le liste, sia verso l’esterno. Il fatto di segnare determinati eventi, di comunicare e sensibilizzare, appunto, sulla questione, come nella campagna attuale ‘Io voto donna’, sono tutti aspetti che portano i gruppi politici, gli elettori e la comunità intera a essere sensibilizzati su una equa rappresentanza; che non deve essere per forza al 50 per cento, ma considerare un avvicendamento più naturale fra uomini e donne all’interno di ogni consesso (esecutivo, ma pure legislativo, commissioni, società civile). E ciò implica pure il fatto di chiamare le donne a mettersi in gioco, di far capire l’importanza di ognuna, che sia lavoratrice, mamma, casalinga o libera professionista. In qualsiasi carica le donne, come gli uomini, devono avere il loro spazio.

A spaventare un po’ le donne è forse il carico di lavoro che il Municipio della nuova Città comporta. In vista del 2020 il suo esempio potrà aiutare?

Sicuramente sarà d’aiuto, anche se non sono una mamma o una donna che deve dividersi in vari ruoli. È vero che devo conciliare il lavoro politico con la mia professione. In tal senso devo dire che ho scelto di ridurre del 20 per cento il mio carico professionale per fare la municipale. A Mendrisio è una necessità: un giorno la settimana lo dedico alla mia Città. Qualsiasi donna con qualsiasi lavoro part-time o una mamma potrebbe prendere quella politica come un’occupazione al 20-30 per cento: la si può vedere anche in questa ottica. Effetto dell’aggregazione? Con il tempo si ha la tendenza (io ce l’ho) a vedere una Città unica: ormai è un dato di fatto. Di conseguenza occorre prendere atto del fatto che l’impegno che deriva dall’essere nelle istituzioni è importante.

Quindi non resta che sperare di contare più donne in lista per le Comunali del 2020.

Sarà un obiettivo di tutti i partiti, ma che coinvolgerà pure l’Alleanza OttoMarzo.16, quindi in modo trasversale. Ci muoveremo ancora con una campagna in questo senso: ci attiveremo.

Oltre alle donne in politica attiva, c’è poi da sollecitare anche l’elettorato femminile.

Certo, serve una doppia sensibilizzazione. Dunque anche sul versante dell’elettorato. E anche lì bisognerà far capire che il mio traguardo non è un punto di arrivo, bensì di partenza. La società deve essere rappresentata equamente. Si dovrà spingere il più possibile in questa direzione.

Si aspetta, quindi, che il suo partito, il Ppd, non sia da meno. Nel 2016 era la sola donna nella squadra in corsa per il Municipio.

È vero. Si cercherà. La discussione, poi, verte anche sulla difficoltà di trovare le candidate disponibili a mettersi in lista. In ogni caso è una riflessione che mi sta a cuore e che dovremo fare nel mio partito come in tutti gli altri gruppi. Partendo dal presupposto che mi riconfermino, spero di non ritrovarmi ancora da sola in una lista di tutti uomini. Anche qui bisogna puntare su una squadra più equa e rappresentativa possibile.

Nell’aprile del 2016 a una nostra domanda su un eventuale ingresso in Municipio (oggi avveratosi) e sul possibile apporto al femminile, lei aveva messo in chiaro che è “fondamentale far capire che non si è la donna di turno” e mettere in risalto le doti femminili in politica. Pensa di riuscirci?

Mi riprometto di farlo. Posso dire che all’interno del Municipio non ho l’impressione di essere la donna di turno. Sono stata, come detto, accolta bene. Non c’è una questione di questo tipo. Cercherò di portare un concetto di coesione, di collaborazione. Trovo comunque che abbiamo sensibilità diverse nel vedere e affrontare i problemi, e in questo senso sarà naturale un mio apporto in questa direzione nell’esecutivo. Bisognerà vedere poi che dinamiche si instaureranno. Per ora la prima percezione è di buona collaborazione. Come deve essere del resto: un esecutivo coeso che lavora bene a favore della comunità. Non si tratta di farne una questione di scontro. Al limite, su alcuni temi c’è lo scontro politico, è ovvio, ma non deve mai essere uno scontro di genere. Io auspico, e lo dico nel rispetto dei colleghi, qualora dovessi essere rieletta nel 2020, di non essere la sola donna. Spero avremo un Municipio con almeno due donne. Tre è forse troppo visionario.

A proposito di sensibilità su taluni temi. Ha già avuto modo di sperimentarlo nel dibattito municipale?

Siamo solo all’inizio del cammino: abbiamo fatto due sedute insieme.

Sta di fatto che le sono stati assegnati due dicasteri impegnativi: la Pianificazione e l’Economia.

Sì, sono due dossier densi e che, trovo, si combinino bene. Entrambi hanno uno sguardo a 360 gradi sul territorio. Soprattutto la Pianificazione mi sta parecchio a cuore, senza nulla togliere all’Economia e al promovimento economico. Trovo sia un po’ la sfida di questi tempi. Certo, si tratta di tematiche con processi molto lunghi e di cui, scherzando, dico che forse non vedrò la fine, dovessi anche restare in Municipio tanti anni. Ma è anche una bella opportunità poterli affrontare. Di questo sono molto contenta.

Restando sulla Pianificazione, ha già individuato una tematica da portare all’attenzione dei colleghi?

Ci sono dei temi molto importanti. Penso a Valera e al Piano direttore comunale, su cui Mendrisio sta ragionando per il suo futuro territoriale e che sono un po’ alla base, in particolare il Piano direttore comunale, di tutti gli altri messaggi legati alla pianificazione.

A proposito del comparto Valera, dal 4 febbraio sarà in pubblicazione il Piano di utilizzazione cantonale. Cosa ne pensa della proposta del Dipartimento del territorio, decisa a recuperare territorio a vantaggio dell’agricoltura e dello svago nel verde?

In Municipio non ne abbiamo ancora discusso. A livello personale – Francesca Luisoni ha seguito da sempre il tema, come ci ricorda, ndr –, devo dire che la proposta cantonale è un po’ quella che da quando ho iniziato a far politica nel gruppo Ppd a Ligornetto abbiamo sempre difeso e portato avanti: questo ritorno verso l’agricoltura e questo restituire un po’ di territorio ai cittadini. Chiaramente, il Municipio farà le sue riflessioni, al pari del dicastero: bisognerà studiare il Puc e vedere determinate zone, alcune cose andranno discusse anche con il Cantone. Da parte mia, come primo impatto, e non è un segreto per nessuno (l’ho sempre dichiarato anche in Consiglio comunale), è l’indirizzo che auspicavo, visto in particolare da Ligornetto.

Essere donna si dice porti a fare politica in modo diverso. Ma c’è un modo femminile e uno maschile di fare politica?

Domanda difficile. Di sicuro c’è: ci approcciamo al mondo reale in due modi diversi. È però talmente all’interno di ciascuno di noi, che è arduo dire quale sia un modo femminile o un modo maschile di rapportarsi. Ci sono, è vero, determinate dinamiche per le quali siamo più propense al compromesso, a un buon clima, ma non sono caratteristiche esclusive. È importante che la nostra comunità si senta rappresentata a tutto tondo nelle istituzioni comunali. Avere solo uomini non potrà mai essere uno specchio della società e dei suoi problemi, anche a livello di esigenze familiari. La presenza di una donna può aiutare.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved