(foto Ti-Press)
Mendrisiotto
19.12.2018 - 18:500

Chiesti 9 anni per la madre

Questa la proposta di pena dell'accusa per l'imputata principale al processo per maltrattamenti sui figli

Nove anni per la mamma 38enne, 4 per il padre 33enne, 2 per il nonno. Sono queste le richieste di pena - pronunciate durante la requisitoria dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni - nei confronti dei 3 accusati, a vario titolo, di tentato omicidio intenzionale (in alternativa esposizione a pericolo della vita altrui), lesioni, vie di fatto, minaccia, abbandono e, infine, violazione del dovere di assistenza o educazione. Nel mezzo - oltre alle liti e alle violenze tra i coniugi residenti a Chiasso, difeso dagli avvocati Pascal Cattaneo rispettivamente Stefano Camponovo - c’erano loro, i quattro figli, all’epoca dei fatti tra i dodici mesi di vita e i 7 anni. Figli che, tra le mura domestiche, hanno vissuto una serie di soprusi, soprattutto dalla madre. Donna che è arrivata - tra il 2016 e l’inizio del 2017 - a mettere le mani al collo di un figlio. Vi sono inoltre i calci, i pugni, le botte con il tacco 12 di una scarpa sino a provocare i sintomi di una commozione cerebrale. Botte che sopraggiungevano per futili motivi - ha ricordato la po davanti alla Corte delle Assise criminali presieduta dal giudice Mauro Ermani - anche solo per il fatto che il bambino “non avesse messo via i giochi”. Il processo riprenderà domattina, mentre la sentenza è attesa per verosimilmente venerdì.

Il servizio completo sarà sull'edizione cartacea di domani.

1 mese fa Una vita di botte e sopraffazioni
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