Al Vivaio a Castello (foto Ti-Press)
Mendrisiotto
14.07.2018 - 17:150

Dal tavolo da lavoro al territorio, per responsabilità

L'esperienza dei dipendenti della Vf International di Stabio, protagonisti di tre giornate di attività a favore della comunità e di associazioni ticinesi

D’abitudine sono la forza lavoro di una multinazionale statunitense, la Vf International a Stabio. Per tre giorni l’anno però, di questa stagione, si infilano una maglietta blu e si rimboccano (non solo metaforicamente) le maniche per dare una mano alle associazioni attive nel Mendrisiotto come nel resto del cantone. Testimonianza tangibile della responsabilità sociale di una azienda, dedicano un po’ del loro tempo a chi opera a favore della socialità e dell’ambiente. Ormai è parte delle strategie del gruppo. Così da martedì a giovedì scorsi oltre 350 dipendenti hanno partecipato ai ‘Vf Community Day’, le giornate a favore della comunità.

Tredici i progetti messi in campo per questa quinta edizione. “Come ogni anno siamo orgogliosi di rinnovare con entusiasmo il nostro sostegno alle buone pratiche realizzate dalle associazioni che operano nella comunità locale, coinvolgendo i nostri dipendenti in attività di cooperazione e solidarietà – commenta Anna Maria Rugarli, senior director, Sustainability and corporate social responsibility EMEA –. L’iniziativa è parte di un programma di attività di volontariato che la nostra azienda organizza in tutto il mondo”. È lo stesso spirito che, nel Mendrisiotto, ha portato alcuni a impegnarsi per l’Associazione Vivaio di Castello, altri a pulire il sito archeologico a Tremona o aree boschive a Rancate e Stabio; altri ancora ad aiutare i volontari di Casa Astra a Mendrisio e dell’Associazione impronte a Novazzano. Il personale della Vf, però, si è dato da fare anche per Area In-utile a Noranco, organizzazione 'no profit' che offre luna possibilità a persone escluse dal mercato del lavoro, per SOS Ticino, cimentandosi nella creazione di bambole fatte a mano da donare a bambini malati dell’Ospedale San Giovanni di Bellinzona, e per il Laboratorio agricolo, in partnership con Otaf, contribuendo alle attività di giardinaggio e di ristrutturazione del pollaio, che ospita circa 300 galline; o ancora sostenendo le attività della Società protezione animali di Bellinzona.

“Queste giornate – conferma Roberto Rippa, presidente del Movimento dei Senza voce attivo a Casa Astra – ci permettono di coinvolgere molte persone che danno una mano a eseguire quei lavori che, nella quotidianità, non si riesce a realizzare compiutamente o a pianificare efficacemente. È bello e gratificante accogliere persone che dall’esterno arrivano per trascorrere con noi questi momenti, coinvolgendo gli ospiti e dando vita a una speciale collaborazione”. E ogni volta è un successo.

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