Ambrì
0
Ginevra
1
fine
(0-0 : 0-0 : 0-1)
Bienne
5
Davos
2
fine
(3-1 : 0-0 : 2-1)
Lakers
3
Losanna
2
fine
(0-1 : 0-1 : 2-0 : 1-0)
Lugano
0
Berna
6
fine
(0-3 : 0-0 : 0-3)
Langnau
0
Friborgo
1
fine
(0-0 : 0-1 : 0-0)
Zugo
1
Zurigo
4
fine
(0-1 : 1-1 : 0-2)
Ambrì
LNA
0 - 1
fine
0-0
0-0
0-1
Ginevra
0-0
0-0
0-1
 
 
45'
0-1 WINNIK
WINNIK 0-1 45'
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:44
Bienne
LNA
5 - 2
fine
3-1
0-0
2-1
Davos
3-1
0-0
2-1
1-0 RIAT
1'
 
 
2-0 RIAT
16'
 
 
3-0 ULLSTROM
17'
 
 
 
 
18'
3-1 HERZOG
 
 
52'
3-2 HERZOG
4-2 RIAT
55'
 
 
5-2 RIAT
58'
 
 
1' 1-0 RIAT
16' 2-0 RIAT
17' 3-0 ULLSTROM
HERZOG 3-1 18'
HERZOG 3-2 52'
55' 4-2 RIAT
58' 5-2 RIAT
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:44
Lakers
LNA
3 - 2
fine
0-1
0-1
2-0
1-0
Losanna
0-1
0-1
2-0
1-0
 
 
8'
0-1 LINDBOHM
 
 
26'
0-2 ALMOND
1-2 LOOSLI
45'
 
 
2-2 SCHNEEBERGER
57'
 
 
3-2 CERVENKA
63'
 
 
LINDBOHM 0-1 8'
ALMOND 0-2 26'
45' 1-2 LOOSLI
57' 2-2 SCHNEEBERGER
63' 3-2 CERVENKA
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:44
Lugano
LNA
0 - 6
fine
0-3
0-0
0-3
Berna
0-3
0-0
0-3
 
 
3'
0-1 EBBETT
 
 
4'
0-2 MOSER
 
 
8'
0-3 GERBER
 
 
46'
0-4 SCHERWEY
 
 
51'
0-5 KAMPF
 
 
52'
0-6 GERBER
EBBETT 0-1 3'
MOSER 0-2 4'
GERBER 0-3 8'
SCHERWEY 0-4 46'
KAMPF 0-5 51'
GERBER 0-6 52'
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:44
Langnau
LNA
0 - 1
fine
0-0
0-1
0-0
Friborgo
0-0
0-1
0-0
 
 
29'
0-1 GUNDERSON
GUNDERSON 0-1 29'
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:44
Zugo
LNA
1 - 4
fine
0-1
1-1
0-2
Zurigo
0-1
1-1
0-2
 
 
2'
0-1 SUTER
1-1 THIRY
24'
 
 
 
 
28'
1-2 SUTER
 
 
59'
1-3 SUTER
 
 
60'
1-4 SUTER
SUTER 0-1 2'
24' 1-1 THIRY
SUTER 1-2 28'
SUTER 1-3 59'
SUTER 1-4 60'
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:44
Mendrisiotto
15.02.2018 - 06:100

Nebiopoli, successo (asciutto)

Dopo due anni di pioggia è tornato a splendere, metaforicamente e non, il sole

A Chiasso, il giorno dopo, c’è soddisfazione. L’edizione del Nebiopoli è andata bene e il corteo – finalmente baciato dal sole dopo alcuni anni di nuvole e acqua – è stato la ciliegina sulla torta. Soddisfazione, in tal senso, è stata espressa anche dal presidente del Nebiopoli Massimo Gambetta. «La tendenza si è invertita dopo gli ultimi due anni ‘difficili’» spiega a ‘caldo’. A risentire soprattutto della pioggia, nelle passate edizioni, era stato il corteo del martedì. Tremila le persone che hanno assistito al passaggio di carri, gruppi e guggen nel 2017. L’altro ieri, invece, lungo Corso San Gottardo erano 11mila i presenti. «Ottima affluenza, un bel segnale – commenta Gambetta –. Il corteo è riuscito, la sfilata è stata apprezzata e il pubblico non è mancato». Quel pubblico, o almeno parte di esso, che ha potuto godere della promozione riconfermata dagli organizzatori: ovvero entrata gratuita ai minori di 15 anni: «Un incentivo alle famiglie che ha portato un sacco di gente». Non si può dunque non buttare un occhio alle finanze, sebbene sia prematuro stilare bilanci. Quello che si può dire, conferma il presidente, è che «se è bel tempo durante il corteo, ce la caviamo anche senza attingere a qualche fondo di riserva». Insomma, per l’edizione 2018 del Nebiopoli la possibilità di un eventuale deficit dovrebbe essere scongiurata.

Le serate in piazza, ‘location ideale’

Da tre anni a questa parte, la base operativa dei festeggiamenti carnascialeschi è piazza Colonnello Bernasconi. «L’idea – taglia subito corto Massimo Gambetta – è quella di mantenerla anche per l’anno prossimo». Dopo due anni di brutto tempo, sulla location si era pure stagliata una sorta di maledizione. Se per il terzo anno consecutivo avesse piovuto durante i festeggiamenti – ammette sorridendo il presidente – «avremmo detto che la piazza porta male. L’importante, dopo due anni si scoppole, era rialzare la testa». Obiettivo riuscito e, al di là della scaramanzia, dunque, «riconfermiamo la piazza come luogo ideale: sia per quel che riguarda la sua struttura che per le questioni logistiche e di organizzazione». Anche a livello di presenze durante le serate, quanto ipotizzato si è concretizzato. «L’apertura del Carnevale, giovedì, è andata molto bene. Bei segnali anche il lunedì e il martedì, ovvero la serata conclusiva». Sottotono, invece, il fine settimana, complice anche «la concorrenza» degli altri Carnevali. E salvo qualche gomito alzato oltre misura (anche per gli standard da bagordi), non si sono registrati episodi tali da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Un ministro soddisfatto

È contento, soprattutto della sfilata del martedì, anche il Primo Ministro Silvano Pini. I giorni passati ‘al comando’ di Chiasso sono stati positivi. Ministro in carica da 3 anni e che non intende mollare: «Il fisico tiene – ci confida – e spero di poterlo fare ancora qualche annetto». Un ‘lavoro’, quello del Primo Ministro, che richiede un certo impegno e un certo ‘sacrificio’.
Oltre ad aver accolto settanta regnanti in casa propria, doverosi sono gli omaggi (e le presenze) agli altri Carnevali: «Sinora sono a quota 34 e non è ancora finita – ci dice Pini –. Questa sera (ieri per chi legge, ndr) devo andare a cena dai reali di Iragna, poi devo sfilare al corteo notturno di Biasca e presenziare a Tesserete e in Val Colla». Un tour che terminerà all’inizio di marzo Oltre Gottardo, a Moudon. Un impegno che dà, ancora una volta, le giuste soddisfazioni.

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