laRegione
Nuovo abbonamento
commercianti-lugano-nacaroglu-nuovo-presidente
Paolo Poretti e Rupen Nacaroglu (da sin.) Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
3 ore

'Il Consiglio della magistratura non giochi a nascondino'

L'avvocato ed ex pp Luca Maghetti: i preavvisi non sono una decisione, d'accordo, ma il no all'accesso agli atti sì. Ed è inconcepibile in uno stato di diritto
Luganese
4 ore

Bedano, maxiprogetto e presunta truffa: 'Brama di denaro'

Il procuratore pubblico ha chiesto venti mesi di pena per il 44enne accusato di amministrazione infedele. La difesa chiede l'assoluzione.
Ticino
4 ore

Ghisletta: 'Direttive interne che limitano il telelavoro?'

Stando al deputato socialista vi sarebbero Divisioni, Sezioni e Uffici cantonali che rendono difficoltoso l'accesso al lavoro a distanza ai loro dipendenti
Ticino
5 ore

In carcere per presunti abusi su diverse dipendenti

Le manette sono scattate ai polsi del responsabile di due stazioni di servizio del Sottoceneri. Si indaga anche su un presunto tentato stupro
Mendrisiotto
6 ore

Direttive anticipate, se ne parla a Mendrisio

Senectute organizza un incontro che si terrà il prossimo 22 ottobre
Ticino
6 ore

'Sentiremo comunque i cinque pp, vogliamo fare chiarezza'

Così il presidente della commissione parlamentare 'Giustizia e diritti' dopo il no del Consiglio della magistratura all'accesso agli atti
Mendrisiotto
6 ore

Lavori in notturna a Mendrisio

Sarà interessata via Motta, dove è previsto l'allacciamento alle sottostrutture. Il cantiere è in programma lunedì e martedì prossimi
Mendrisiotto
7 ore

'IspiraTi'; per scoprire la formazione professionale

Tre giornate, rivolte soprattutto ai ragazzi di terza e quarta media, per conoscere il proprio percorso professionale
Locarnese
7 ore

Riazzino, 'Orizzonti filosofici' riparte

Dopo la pausa legata alla pandemia l'attività culturale riprende martedì con 'Aristotele e noi'
Ticino
7 ore

Presidenza Plr, è corsa tra Ferrara, Martinenghi e Speziali

Ufficializzati i candidati alla successione di Caprara. Il coordinatore della 'cerca' Farinelli: 'Tre profili diversi tra loro, volevamo dare scelta al congresso'
Bellinzonese
7 ore

Ffs, 'più lavoro a Castione a causa della manutenzione carente?'

Il consigliere nazionale Bruno Storni chiede lumi al Consiglio federale sul futuro stabilimento industriale
Gallery
Locarnese
7 ore

Minusio, vandali con la bomboletta spray all'opera

Imbrattate diverse strutture pubbliche, danni per migliaia di franchi, parte la denuncia. E l'autortà chiede la collaborazione dei cittadini
Bellinzonese
7 ore

Lo sfogo dell'imputata: 'Vi prego, credetemi, sono innocente'

Terminato il dibattimento in appello, la 41enne russa ha ribadito di non essere un'assassina. La sentenza verrà pronunciata settimana prossima
Mendrisiotto
8 ore

Finissage allo Spazio Lampo a Chiasso

Ultimi giorni per visitare la mostra personale dell'artista Erik Saglia 'Una tranquilla Apocalisse'
Luganese
8 ore

Dal Venezuela a Lugano corrono accuse di corruzione e riciclaggio

L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari ha avviato un'indagine nei confronti della Credinvest di Lugano, fra cui figura fra gli azionisti Alejandro Betancourt.
Ticino
8 ore

Negato l'accesso agli atti ai 5 procuratori 'bocciati'

La decisione sarebbe motivata con il fatto che il Consiglio della magistratura ha di fatto emesso un preavviso e non un giudizio definitivo
Luganese
15.09.2020 - 22:360
Aggiornamento : 23:39

Commercianti Lugano, Nacaroglu nuovo presidente

Di fronte a una trentina di soci, Poretti passa il testimone all'imprenditore e avvocato luganese: 'Vorrei che tutti lavorassero nella stessa direzione'

«Vorrei far capire a tutti gli addetti ai lavori che non è soltanto la Società dei commercianti che può fare qualcosa per i commercianti ma sono loro stessi i protagonisti. Se tutti gli interessati a integrarsi in questa realtà associativa capissero che assieme si otterrebbe facilmente qualcosa in più, sarebbe già tanto. C'è invece la tendenza a sostenere che la Società non fa nulla, ci si lamenta per le non favorevoli condizioni quadro della Città e per la fatica a ottenere qualcosa di concreto. Vorrei che tutti lavorassero nella stessa direzione». È uno degli obiettivi, «il più ambizioso» del neo presidente della società dei commercianti di Lugano Rupen Nacaroglu, membro di comitato, 43 anni, avvocato e consigliere comunale Plr di Lugano dal 2016, eletto per acclamazione dall'assemblea stasera riunita al Canvetto luganese. Prende il posto di Paolo Poretti rimasto in carica dal 1997. Il cambio della presidenza rappresenta una ventata di aria fresca per la società

Poretti nel suo discorso di commiato dopo 23 anni di presidenza, di fronte a una trentina di soci e alla presenza del sindaco di Lugano Marco Borradori, al municipale Roberto Badaracco e alla presidente della Federcommercio Lorenza Sommaruga ha invece ripercorso gli ultimi mesi «che hanno stravolto la nostra realtà e ci hanno costretti a reagire in tempi più stretti perché pianificare è sempre più difficile. Queste circostanze non dipendono da noi, ma non dobbiamo arrenderci, la ripresa dopo il Lockdown è stata meno traumatica». Nacaroglu punta «ad allargare il numero dei membri della società cercando di coinvolgere anche i soci più giovani, i nuovi commercianti che probabilmente non hanno percepito la necessità di far parte di una realtà associativa verosimilmente a loro sconosciuta. Poi, vorrei comunicare in una maniera diversa, più al passo con i tempi, rinnovando il sito internet della società un po' 'vecchiotto'». La politica cosa potrebbe fare di più per aiutarvi a far fronte a una crisi che pare senza vie d'uscita? «Domanda non facile. La politica deve riuscire in qualche modo a trovare soluzioni che consentano ai commercianti di uscire indenni dal questo momento difficile, non provocato esclusivamente da Covid-19 - risponde Nacaroglu -. La crisi del commercio fisico in città è precedente al coronavirus. Occorre guardare avanti e ripartire con un piglio diverso, con l'arrivo sulla piazza di commercianti più giovani, l'incremento dei soci e proseguire sulla strada degli incontri con il gruppo di lavoro che prima dell'emergenza sanitaria stava andando nella giusta direzione».

La crisi ha però origini che risalgono alla fine del segreto bancario che ha limitato l'afflusso in città di clienti facoltosi e alla più recente crescita degli acquisti online... «Sono d'accordo, per quanto riguarda lo shop online, è un problema noto. Ma proprio perché esiste questo fenomeno i commercianti devono cambiare la maniera di porsi nei confronti dei clienti, devono rinnovarsi e capire che se una persona non compra online è perché probabilmente non sa cosa vuole acquistare, quindi va in giro per negozi. Lo shop online è per chi sa già quello che vuole. Bisogna saper offrire un'esperienza ai clienti. Se in centro città ci sono diversi negozi e una persona sa che può farsi una passeggiata ed essere 'coccolato' dal commerciante che gli propone una sorta di avventura anche con mezzi tecnologici virtuali. Bisogna rinnovarsi». Bisogna quindi puntare sulla clientela locale, cercando magari responsabilizzarla sul fatto che se sparissero i negozi ci perderemmo tutti? «No, non vorrei che il cliente si sentisse in colpa perché compra online- sostiene il neo presidente -. Vorrei invece che il cliente che entra in un negozio, avesse una 'user experience' (come si dice online). Sostengo che si può proporre anche fisicamente. Se vado in un negozio e ci sono 20 paia di scarpe che non conosco e non trovo online e il commerciante è in grado di spiegarmele e mi fa capire perché un tipo è meglio dell'altro, io preferirei andare fisicamente al negozio. In altre parole il contatto umano è ancora decisivo, con tutte le difficoltà del momento. Lo stesso discorso si può fare per la mancanza dei clienti facoltosi che arrivavano a Lugano per il segreto bancario: quest'estate la città era piena, i negozi hanno lavorato, anche se il potere di acquisto dei cittadini era inferiore». 

Cosa spinge un non commerciante a raccogliere questa sfida? «Non sono il proprietario di un negozio ma nella mia carriera ho dimostrato a più riprese di saper adattare le mie capacità alle diversissime sfide quotidiane e in particolare, mi auguro, di avere la capacità di unire e guidare con il nostro comitato tutti noi verso uno scopo comune - ha detto Nacaroglu al termine del suo intervento -. Spero, e lo dico con l'umiltà che mi ha sempre contraddistinto, di essere in grado di aiutare questa società ultracentenaria a cambiare, guardare il futuro rimanendo fedele alla sua tradizione e trasformarsi in una società che sia in grado di rispondere alle difficoltà con cui siamo confrontati nel 2020. Ad alcuni sembrerà bizzarro che un avvocato indipendente, socio di una fiduciaria, produttore di bevande, organizzatore di eventi ed esercente possa ricoprire la carica di presidente di una società come la nostra. Però sono convinto che, soprattutto in questo momento, non bisogna necessariamente fermarsi alla definizione restrittiva di commerciante come proprietario di un negozio ma serve qualcuno che abbia uno spirito d'iniziativa, imprenditoriale,energia da vendere e la capacità di adattarsi ai repentini cambiamenti della nostra società».

© Regiopress, All rights reserved