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Con il 'Don'
Luganese
14.08.2020 - 11:240
Aggiornamento : 12:10

Lugano - Avellino, il giorno in cui si dormì in sacrestia

Prosegue il viaggio del maratoneta luganese 'Soc' e del figlio Gabriele. Nella vana ricerca di un hotel, hanno trovato ospitalità in chiesa

Nuova tappa nel viaggio tra Lugano e Avellino del maratoneta luganese Soccorso 'Soc' Cresta e del figlio Gabriele. Il primo a piedi, il secondo in bici. Come di consueto, ci racconta come è andata il più giovane:

"Dopo tanti chilometri ci lasciamo il mare Adriatico alle spalle e proseguiamo verso l’interno – ci scrive Gabriele –. Come sempre il Soc è partito molto presto e ha macinato chilometri su chilometri. A pranzo avevamo già salutato l’Adriatico, ci trovavamo a Sant Antonio (Vasto). Dopo un riposino abbiamo ripreso alla grande e siamo entrati in Molise! Anche oggi caldo tremendo, e sapendo che non si è più ad un passo dal mare non è proprio il massimo della vita!". I due sono arrivati "super assetati alle porte di Montenero" dove hanno trovato  il pub di Luigi Chiappini e moglie: "Altre persone super gentili ci hanno fatto ricaricare telefoni e Powerbank e offerto da bere, il minimo che potevamo fare e dire che li aspettiamo a Lugano per ricambiare il favore".

"La giornata è finita alcuni chilometri dopo, nel centro paese di Montenero di Bisaccia. Dopo aver cercato, con poca fortuna, una camera di un hotel, nella testa del Soc si è accesa una lampadina, è andato in chiesa cercando il prete . Ha trovato il suo numero cellulare e l’ha chiamato, domandando se potevamo avere un posticino dove piazzarci per la notte. E niente, questa notte dormiamo in sacrestia, ringraziamo il don".

"Un grazie va anche al contadino Giovanni che ci ha dato una bottiglia d’acqua fresca in un altro momento del pomeriggio in cui ci voleva proprio dell’acqua fresca. Mentre aspettavamo il prete ho anche socializzato con dei vecchietti gentili del paese!"

"Il percorso è abbastanza impegnativo con vari scollinamenti ma il Soc non molla ed iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel, l’odore dell’Irpinia inizia piano piano a sentirsi, ormai mancano circa 160 chilometri. Oggi tappa numero 16 e attraverseremo gran parte del Molise".

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