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Luganese
10.08.2020 - 19:410

Coleottero giapponese, se trovato va segnalato

La città di Lugano illustra come agire in caso di ritrovamento dell'atavico divoratore di piante

Il coleottero giapponese (Popillia japonica), intruso molto spiacevole negli spazi verdi, nelle colture, nei boschi e anche nei giardini privati. Della serie, se lo conosci lo eviti. Meglio, se lo vedi e riconosci occorre segnalarlo al servizio fitosanitario cantonale. È quanto raccomanda la città di Lugano nel suo portale web. L'insetto è infatti particolarmente vorace perché trova attrattive oltre 100 piante, sia coltivate sia selvatiche, comprese le piante ornamentali, le piante da frutto e di piccoli frutti. La vite, il lampone, il pomodoro, il glicine, il luppolo, la rosa, il tiglio, la betulla, l'olmo, il salice, il platano, il pioppo, l'ontano, la robinia, il nocciolo, il mais, la soia sono solo alcune delle piante che attacca, erodendo foglie, frutta e fiori. Si diffonde rapidamente fra giugno e settembre.

È più piccolo di una moneta da 5 centesimi e non va confuso con i maggiolini

Il coleottero giapponese – più piccolo di una moneta da 5 centesimi – può essere confuso con i maggiolini degli orti, ha però dei tratti che caratterizzano solo lui: cinque ciuffi pelosi bianchi a ogni lato del costato e due ciuffi pelosi bianchi sul fondo della schiena. Presente nel Ticino meridionale, vi è il rischio che si propaghi ulteriormente - evidenzia la nota della città di Lugano. In caso di ritrovamento, bisogna catturarlo, riporlo in un barattolo chiuso e chiamare subito il Servizio fitosanitario cantonale al numero +41 91 814 35 85, anche in caso di dubbio o di larve. Chiunque sospetti di avere trovato coleotteri giapponesi adulti o larve è obbligato a notificarlo, come viene ribadito anche nella Decisione cantonale che lo riguarda. Ogni segnalazione è senz'altro utile e preziosa. Per maggiori informazioni sul coleottero giapponese è possibile consultare il sito del Servizio fitosanitario cantonale: www.ti.ch/fitosanitario

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