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Campione d'Italia
Luganese
29.07.2020 - 20:220
Aggiornamento : 21:01

Campione, a rischio le prestazioni sanitarie in territorio svizzero

La proposta esclusa dalla manovra di assestamento 2020-2022

Niente risorse finanziarie per consentire ai cittadini campionesi di poter continuare ad accedere alle prestazioni medico-sanitarie in territorio svizzero. Così come chiedeva un ordine del giorno presentato dal consigliere dem Angelo Orsenigo a seguito della decisione della Giunta Fontana di soprassedere all'accordo italo-svizzero (troppo costoso la tesi del Pirellone) che consente ai campionesi di beneficiare delle strutture sanitarie (medici, ospedali e laboratori del Canton Ticino). Orsenigo aveva posto l'accento sulla distanza dell'enclave agli ospedali comaschi e dal fatto che i campionesi per arrivare a Como debbono attraversare due dogane. Tutte argomentazioni che non sono state accolte dalla maggioranza che ieri pomeriggio nell'ambito della manovra di assestamento 2020-2022 che destina 3,5 miliardi di euro a investimenti per favorire la ripresa, con 38 voti (Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia) ha bocciato l'ordine del giorno di Orsenigo che ha incassato 21 voti (Pd e Cinque Stelle). Sul versante sanità a Campione d'Italia c'è a segnalare che sulla spinosa questione dei 87 milioni di euro che Regione Lombardia, con un decreto ingiuntivo chiede al comune per le spese sostenute dal 2005 al 2018, il Tribunale civile di Milano, a seguito dell'opposizione del commissario prefettizio, ha fissato per il 2 dicembre l'udienza in cui si dovrebbe entrare nel merito della vicenda che si trascina da un paio di anni. Una vicenda che sembra dovuta anche al fatto che in tutti gli anni presi in considerazione sono mancati i controlli sia da parte di Regione Lombarda che da Ats Insubria. Unica nota positiva il fatto che il giudice ha disposto la sospensiva del decreto ingiuntivo. Mettere in discussione l'assistenza sanitaria, soprattutto per le categorie deboli, quali gli anziani, per i campionesi è l'ennesima pesante mazzata.



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