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Luganese
29.06.2020 - 19:450

Indagini su altri incidenti o danni provocati dal 28enne

Sull'auto dell'arrestato a Gentilino spuntano segni di ulteriori sinistri. Lungo l'elenco dei reati che gli sono contestati.

Non un banale singolo incidente. È questo pare il convincimento della Polizia, accorsa nella notte fra domenica e lunedì nel Comune di Collina d'Oro. Gli investigatori stanno, infatti, cercando ulteriori elementi in grado di accertare se il 28enne, nel frattempo arrestato, si sia reso protagonista di altri danni a cose o persone. Le prove sarebbero riconducibili a diversi segni lasciati sull'auto del giovane e non originati dallo scontro che ha portato al suo fermo a Gentilino. Una notte, infatti, la sua quantomeno ’agitata’ quella di ieri. Poco dopo mezzanotte la Polizia cantonale è intervenuta a seguito di un automobilista che, dopo essere stato urtato dal 28enne, aveva lamentato il fatto di non essere stato soccorso dal giovane che, diversamente, si era subito allontanato dal luogo del sinistro.

Lungo l'elenco dei reato contestati

Una fuga terminata al domicilio del 28enne, poi arrestato per un lungo elenco di reati. Non solo, infatti, il ventenne si è reso responsabile di grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale, ma anche di minaccia. Il Ministero pubblico ha ricostruito quegli istanti. Giunti all’abitazione del 28enne gli agenti, dopo vari tentativi, sono riusciti a convincerlo ad aprire la porta, ma con sorpresa si sono visti puntare contro una pistola risultata poi a gas, le cosiddette armi softair che non necessitano di un porto d'armi ma che vanno comunque segnalate alle autorità competenti. Solitamente vengono utilizzate da coloro che frequentano uno stand di tiro.

Nessuno è rimasto ferito

Tornando all'altra notte, dopo alcune intimazioni – secondo quanto reso noto dal comunicato stampa inviato dal Ministero pubblico in collaborazione con la Polizia cantonale – il giovane ha desistito nel suo agire ed è stato infine fermato. Fortunatamente non si lamentano feriti fra gli agenti o fra terze persone. Come detto, lungo l'elenco delle ipotesi di reato nei suoi confronti: si va dalla violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari all'impedimento di atti dell’autorità, esposizione a pericolo della vita altrui, grave infrazione alle norme della circolazione, inosservanza dei doveri in caso di incidenti, elusione dei provvedimenti per accertare l’inattitudine alla guida e infrazione alla Legge federale sulle armi. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti.

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