swiss-sotto-l-esame-dell-ufac
Ti Press
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
2 ore

Resega e dintorni, un ‘regalo’ all’Hcl?

Fa discutere la concessione di un diritto di superficie per una palazzina attigua alla pista
Luganese
2 ore

Conferenza Ucraina: ‘Simbolica? Direi piuttosto solidale’

Artem Rybchenko, ambasciatore ucraino a Berna, sulla Ukraine Recovery Conference di Lugano: ‘Preziosa opportunità di incontro coi partner internazionali’
Ticino
10 ore

L’economia dei lavoretti da noi è ‘poco diffusa’

Lo rileva il Consiglio di Stato rispondendo a un’interrogazione di Sirica (Ps) in seguito al ‘caso Divoora’. Attesi approfondimenti a livello nazionale
Locarnese
11 ore

JazzAscona 2022, organizzatori molto soddisfatti

Sotto il segno del gemellaggio con New Orleans la maratona musicale ticinese, giunta alla 38esima edizione, ha registrato un ottimo successo
Locarnese
11 ore

Salvataggio Sub Gambarogno, dati due nuovi brevetti

 Mattia Ferrari e Roberto Plebani hanno ottenuto il brevetto per i salvataggi nelle acque libere
Locarnese
12 ore

Mortale di Broglio, ‘Daniele amava la valle e la sua libertà’ 

Il 20enne è deceduto nell’incidente stradale avvenuto stanotte. Nato al ‘piano’ ma col cuore fra le montagne. Il ricordo di parenti e amici.  
Gallery
Mendrisiotto
12 ore

Cavea Festival ad Arzo, grande musica e buoni numeri

Organizzatori soddisfatti. Alla manifestazione alle cave tutto è filato liscio anche sul fronte della sostenibilità e della sicurezza
Luganese
13 ore

Lugano, Harley Days di successo con... fuochi inattesi

Folta partecipazione all’evento che si chiude oggi. Ma a far discutere sono i fuochi d’artificio non annunciati di sabato sera. Badaracco: ‘Malinteso’.
Gallery
Luganese
14 ore

Ukraine Recovery Conference, Shmyhal atterrato ad Agno

Il Primo ministro, che guiderà la delegazione ucraina è arrivato in città. Accolto dal presidente Cassis e dal sindaco Foletti
Mendrisiotto
15 ore

Morta sull’A2, gli amici del ritrovo: ‘Una bellissima persona’

Nella regione ha lasciato increduli la morte della 36enne travolta nella notte a Rancate. La giovane donna era mamma di due bambine
01.10.2019 - 17:51
di Guido Grilli e Alfonso Reggiani

Swiss sotto l'esame dell'Ufac

La compagnia ha ufficialmente chiesto di liberarsi della concessione per il volo Lugano-Zurigo. E Agno non esclude ridimensionamenti del personale di Lasa

Vogliamo liberarci della concessione federale per il volo Lugano-Zurigo-Lugano, finora garantito da Adria”. Questo, in estrame sintesi, il contenuto della e-mail inviata oggi dalla compagnia Swiss all’Ufficio federale dell’aviazione (Ufac). Punto, fine e addio Lugano bella? Non proprio. Ora l’Ufac - che domani riceverà dalla compagnia aerea la richiesta anche per lettera - si chinerà per alcune settimane sull’esame della situazione ed emetterà dunque la sua “sentenza”.

L’Ufficio federale dell’aviazione dovrà valutare attentamente la richiesta di Swiss, segnatamente analizzare le motivazioni e decidere se esse sono o meno fondate. Quali gli scenari? L’Ufac potrebbe accogliere la richiesta, ma potrebbe anche rifiutarla, imponendo a Swiss altre condizioni. Non solo. I funzionari potrebbero persino sanzionare Swiss - sarebbe una “prima”, mai accaduta prima nell’aviazione svizzera - qualora stabilissero che le modalità adottate dalla compagnia rossocrociata controllata da Lufthansa e che ha affidato alla compagnia slovena Adria Airways la tratta Lugano-Zurigo, non ha rispettato le dovute forme richieste dall’Ordinanza sulla navigazione, che all’articolo 111 che regola le basi legali e gli obblighi legati alla concessione recita - come ci illustra Antonello Aveglia, portavoce dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (Ufac):  “L’Ufac, segnatamente in caso di emergenza o di modifica della situazione, può dispensare l’impresa concessionaria su domanda debitamente motivata da tutti i suoi obblighi o da alcuni di essi o accordargli altre facilitazioni».

Una e-mail da parte di Swiss che interrompeva i voli Lugano-Zurigo è giunta lunedì all’Ufac, ma senza alcun preciso accenno alla concessione federale in suo possesso. Un punto al quale Swiss ha provveduto a chiarire oggi. Il fallimento di Adria (ieri il deposito dei bilanci) è naturalmente la motivazione principe che ha portato Swiss alla drastica decisione. Ma ora l’ultima parola spetta all’Ufac. E la richiesta di liberare la compagnia rossocrociata dalla concessione non appare scontata.
Intanto, Swiss si sta occupando dei passeggeri in possesso dei biglietti aerei da e per Zurigo, e - conferma il portavoce di Ufac - sta garantendo assistenza, pagando il viaggio con il biglietto del treno.

Il direttore dello scalo, Maurizio Merlo: "Stiamo valutando un ridimensionamento del personale di Lasa”

A mali estremi, estremi rimedi. Il direttore di Lugano Airport Sa (Lasa), ancora scandalizzato dalla decisione di Swiss, da noi raggiunto, afferma: "La rinuncia alla tratta su Zurigo da parte della compagnia rossocrociata ci sta penalizzando enormemente: calcoliamo una perdita di 10 mila franchi al giorno, quanto siamo già in un momento difficile. Per cui mi trovo costretto - aggiunge il direttore - a valutare seriamente una riduzione dell'impiego dei dipendenti di Lasa. Senza il volo di linea l'attuale numero dei dipendenti (77, ndr.) risulta in esubero”. Per ora tuttavia non è stata ancora adottata alcuna decisione. Nel frattempo Merlo auspica che la Deputazione ticinese alle Camere federali faccia pressioni affinché il Ceo di Swiss rispetti i termini della concessione federale. Negli ultimi anni, aggiunge il direttore di Lasa, "Swiss ha distrutto l'aeroporto di Lugano, prima attuando una concorrenza spietata a Darwin Airline, ora con questa decisione di abbandonare la tratta su Zurigo.  

 

 

 

 

 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved