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Luganese
19.09.2019 - 17:130
Aggiornamento : 18:34

Lugano, la Città introduce due modifiche viarie

La terza verrà forse introdotta dopo il bilancio delle prove. La spesa di 183'000 franchi sarà sottoposta al legislativo nell'esame del consuntivo 2019

Coma anticipato sull'edizione cartacea di venerdì 13 settembre, il Municipio della Città di Lugano ha confermato oggi l’avvio della fase di prova di tre mesi relativa però a solo due delle tre modifiche viarie al Pvp (Piano della viabilità del Polo luganese) nel centro città. Domenica 29 settembre 2019 alle 6 saranno introdotte le nuove possibilità di svolta all’incrocio di Palazzo dei Congressi (vedi immagine). La terza verrà eventualmente decisa, al termine della sperimentazione. La decisione odierna del Municipio è stata adottata a maggioranza (5 a 2).

Quali saranno gli effetti di queste prove? Mauro Ferella Falda, ingegnere del traffico del Pvp, ha risposto che «con queste misure il traffico lungo corso Elvezia diminuirà del 20%. Prima dell'introduzione del Pvp erano 25mila veicoli al giorno in transito, oggi sono 20 mila ma tutti veicoli passano da Corso Elvezia». Dal canto suo, il sindaco di Lugano Marco Borradori ha dichiarato che «vivere, lavorare e anche solo passeggiare in zona cortso Elvezia è un problema e occorreva intervenire. Tuttavia, non è detto che la sperimentazione funzioni, ma si deve fare il possibile affinché il problema si risolva. In ogni caso, bisogna assumersi la responsabilità politica, non è comunque un salto nel vuoto, il tutto sarà monitorato attentamente».

Il titolare del Dicastero sviluppo territoriale,Angelo Jelmini ha messo invece la mani avanti: «Qualora dovese esserci un eccessivo condizionamento negativo del trasporto pubblico, che per me rimane preminente, chiederò di tirare il freno a mano». Il vicesindaco Michele Bertini ha invece affermato che il Pvp «sconta il peccato originale di aver anticipato le misure dissuasive del traffico privato senza fornire alternative valide. Non c'è nessuna illusione che il traffico diminuisca e che la viabilità sia più scorrevole con le misure che introdurremo».  Incalzato dai giornalisti il sindaco Borradori ha preso posizione sul rimprovero della Sezione enti locali (Sel) relativo al superamento di spesa (le misure costano 183'000 franchi) e al non coinvolgimento del Consiglio comunale: «Ci siamo resi conto che ci sarebbe stato un superamento di spesa, l'abbiamo approvato ma con una compensazione. È quindi stato un superamento formale: siamo tranquilli perciò abbiamo deciso di andare avanti anche perché la Sel ha detto che la competenza è comunale».

La sperimentazione comunque partirà domenica 29 settembre 2019 alle 6 del mattino avrà inizio nel centro di Lugano dove è prevista l’introduzione di due nuove possibilità di svolta con l’obiettivo di agevolare la percorrenza e i sensi di marcia in corrispondenza dell’incrocio di Palazzo dei Congressi (Piazza Castello) per favorire così l’accessibilità al centro, all’autosilo Balestra e al lungolago. La prima misura prevede la possibilità di svoltare a sinistra provenendo dal lungolago verso Corso Pestalozzi. La seconda misura introduce la svolta a sinistra per chi proviene da Viale Cattaneo in direzione del lungolago. A partire da domani venerdì 20 settembre inizieranno i lavori preparatori relativi alla segnaletica in prova orizzontale e verticale di colore arancione, che entrerà poi in vigore la settimana successiva. La cartellonistica verticale sarà posizionata anche a cento metri dai semafori dell’incrocio di Palazzo dei Congressi, come pure sul lungolago e su Viale Cassarate, per informare in anticipo delle possibilità di svolta.

Per gli automobilisti che provengono dal lungolago saranno attive due corsie: una preselezione per la nuova svolta a sinistra verso Corso Pestalozzi e la corsia già esistente per svoltare a destra su Viale Cattaneo. Per questioni di spazio, su Viale Cattaneo, invece, una corsia mista consentirà di proseguire diritto verso Corso Pestalozzi oppure di usufruire della nuova svolta a sinistra verso il lungolago. Per accompagnare l’introduzione delle nuove svolte e i relativi flussi di traffico, verranno adattati, se necessario, anche i cicli semaforici dei nodi viari che entrano in relazione con l’area toccata dall’intervento: l’incrocio fra Corso Pestalozzi e Via Pioda (pensilina) e l’incrocio fra Via Pioda, Via Balestra e Via Maderno.

L’intero periodo di prova di tre mesi, con il nuovo regime di percorsi e le nuove fasi semaforiche, sarà oggetto di monitoraggio prima e durante gli interventi, sia per quanto concerne la viabilità privata, sia per quanto concerne il flusso del trasporto pubblico. Sulla base della reazione fisica del traffico e del monitoraggio, durante i tre mesi di prova si agirà, se del caso, anche su altri nodi viari, modificando i cicli semaforici degli incroci limitrofi a Piazza Castello. I risultati dell’introduzione delle due nuove svolte saranno valutati in una fase intermedia e dopo i tre mesi di prova, così da misurarne l’impatto e decidere per il proseguimento. Se durante la fase di prova si dovessero verificare grossi disagi, si potrà stralciare una delle modifiche o interrompere l’operazione. I costi per l’introduzione in prova delle due modifiche ammontano come detto a 183'000 franchi e il Municipio coinvolgerà il Consiglio comunale in occasione della seduta sulll'approvazione del conto consuntivo 2019.

Il Pvp, ricordiamo, è stato introdotto nel 2012 per accompagnare la messa in esercizio della galleria Vedeggio-Cassarate e ha contemplato misure di mobilità nell’ambito della viabilità stradale, dei trasporti pubblici, della mobilità lenta (percorsi ciclabili e mobilità pedonale) e dello stazionamento (posteggi), tenendo conto del loro inserimento nel contesto urbanistico della regione.

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