Luganese
20.06.2018 - 08:410

Acque luride nel Ceresio popolato di bagnanti

Letteraccia del Municipio di Agno al Consorzio depurazione Lugano e dintorni, per il quale parlare di inquinamento 'è un parolone'

Acque luride nel riale Barboi a Bioggio, durante lavori di manutenzione. Acque confluite poi nel vecchio Vedeggio, ultima destinazione il Ceresio. Da qui la protesta del Municipio di Agno indirizzata al Consorzio depurazione Lugano e dintorni (Cdaled). Ne dà notizia il Cdt, riportando i malumori di alcuni bagnanti rivoltisi all'ufficio tecnico. "Non siamo stati avvertiti in alcun modo dei lavori", dice l'Esecutivo, il cui primo pensiero è andato ai molti bambini che di mercoledì pomeriggio – l'avvistamento della chiazza risale proprio allo scorso mercoledì – popolano il vicino lido. Mentre si attende la risposta ufficiale di Cdaled su come e perché, il suo direttore Laurent Kocher parla di inquinamento come di "un parolone", riferendosi a quella che a suo parere sarebbe stata "una normale manutenzione", confermando la non abusività dei lavori e la non totale inevitabilità di fuoriuscite di questo tipo. Agno ha già anticipato nella sua lettera la ferma intenzione di ritenere il Consorzio responsabile "di eventuali danni economici arrecati a persone, cose e all'ambiente".

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