Luganese

Truffa del vino, due arresti

Due cittadini svizzeri del Luganese avrebbero etichettato come di alta qualità del vino comune. Le ipotesi di reato sono truffa, contraffazione, falsità in documenti e ricettazione

15 giugno 2018
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Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che sono stati arrestati un 63.enne e un 59.enne del Luganese, entrambi cittadini svizzeri. Stando a nostre informazioni uno è titolare di una ditta di import-export di vini mentre l'altra è una persona attiva nel settore.

Tramite diverse società gli stessi avrebbero messo in commercio del vino comune, sulla cui provenienza sono in corso delle verifiche, etichettato come vino di alta qualità e venduto a piccoli punti vendita, grandi catene commerciali e prestigiose enoteche.

Le ipotesi di reato sono quelle di truffa, contraffazione di merci, falsità in documenti e ricettazione. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti.

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