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Luganese
23.11.2017 - 16:170
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:22

Licenziamenti di Six, il malumore di Asib

Le modalità della cancellazione di 100 impieghi in Svizzera da parte della società di servizi finanziari SIX Group, annunciata lunedì, non sono piaciute all’Associazione svizzera degli impiegati di banca (ASIB). In una nota odierna, essa sottolinea il fatto che durante il processo di ristrutturazione non sia stato previsto alcun rappresentante per la difesa collettiva degli interessi del personale, contrariamente a quanto imposto dalla legge. SIX, che fra l’altro gestisce la Borsa svizzera, aveva comunicato che la riduzione dell’organico interesserà il comparto dei servizi di pagamento: saranno chiuse le sedi di Bedano (TI) e Oerlikon (ZH).

Il provvedimento è in relazione all’acquisizione da Aduno delle attività di accettazione ed elaborazione di carte, risalente ad agosto. L’ASIB ha rimproverato l’attitudine del gruppo zurighese durante il processo di ristrutturazione: ha indebolito la posizione degli impiegati, che individualmente non possono praticamente esercitare alcuna pressione nella procedura di consultazione e nella negoziazione di un piano sociale. L’associazione indica di aver preso contatto con i vertici di SIX, in modo che i salariati abbiano la possibilità di organizzarsi in vista di un dialogo nel quale esporre le proprie rivendicazioni.

L’ASIB invita tutti i dipendenti a contattarla e a partecipare alle assemblee informative nelle tre regioni linguistiche. Ogni impiegato – e non solo quelli toccati direttamente dai tagli – deve sentirsi chiamato in causa e deve impegnarsi per far valere i propri diritti, in quanto questa prima misura è solo il preludio a vendite e riorganizzazioni che interesseranno tutti, prosegue il comunicato. L’ASIB afferma inoltre di voler intavolare discussioni con i responsabili della politica ticinese allo scopo di evitare la chiusura del sito di Bedano. Sulla pagina web in italiano dell’associazione, si precisa che essa ha già chiesto e ottenuto un incontro con il Governo, il Municipio del comune del Luganese e con l’Associazione bancaria ticinese: notizie su questi colloqui verranno fornite "a giorni".

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