Buoni i risultati 2025 (a luglio record di pernottamenti), con avanzo d'esercizio nei conti consuntivi. Pure l'anno appena iniziato promette bene

«Sono estremamente contento dei risultati ottenuti nel 2025 dall'Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli (Otlmv)». Con queste parole il presidente Aldo Merlini ha aperto stamane l'incontro tra i vertici dello stesso ente e i giornalisti. Merlini ha specificato che l'anno passato i pernottamenti alberghieri nella regione sono aumentati del cinque per cento e che il trend positivo prosegue anche per il 2026: infatti i primi quattro mesi hanno fatto registrare un più 20 per cento di ospiti negli hotel e un più 37 per cento nei campeggi. Logico, quindi, che i conti dell'Otlmv sorridano, con un utile d'esercizio per il 2025 di 719mila franchi. I consuntivi verranno discussi e votati dall'assemblea prevista domani, mercoledì 10 giugno, alle 16.30, nella sala del Teatro di Locarno.
«Con quasi 2,9 milioni di pernottamenti complessivi registrati sul territorio in strutture ricettive, l'anno scorso la destinazione ha confermato la sua attrattività; nel solo mese di luglio sono stati oltre 537mila, ciò che costituisce un record – ha aggiunto il direttore Fabio Bonetti –. Considerando anche le residenze secondarie, in dodici mesi siamo arrivati a 6,7 milioni. Un andamento favorito dalle buone condizioni meteorologiche, ma che riflette pure fattori più strutturali: la percezione del Locarnese quale destinazione sicura, facilmente raggiungibile e caratterizzata da un’offerta turistica di qualità. Dietro i numeri ci sono anni di investimenti, attività promozionali, sviluppo dell’offerta e un costante impegno da parte degli operatori e dell’intero territorio. I cambiamenti nelle abitudini di viaggio confermano inoltre la crescente importanza di prodotti legati alla natura, alle attività all'aria aperta, alla mobilità lenta e ai soggiorni brevi ma più volte durante l’anno. Ambiti nei quali disponiamo ancora di importanti margini di sviluppo».
Bonetti ha pure ricordato che negli ultimi anni numerosi alberghi hanno investito nella qualità, nel rinnovo delle infrastrutture e nel riposizionamento dell'offerta. Allo stesso tempo l’interesse manifestato da gruppi internazionali rappresenta un indicatore della fiducia che il mercato ripone nelle prospettive della destinazione. L'Hampton by Hilton a Losone e il Grand Hotel Marriot che aprirà a Muralto nel 2028 sono due esempi: «Questi investimenti non si traducono soltanto in nuove strutture o nuovi marchi, ma consentono anche di accedere a reti commerciali e canali distributivi internazionali, ampliando la capacità della regione di attrarre nuovi segmenti di clientela – ha proseguito il direttore –. Un ruolo fondamentale continua a essere svolto dagli eventi. Manifestazioni di rilevanza internazionale quali il Locarno Film Festival, Moon&Stars, JazzAscona, le Settimane Musicali e numerosi altri appuntamenti contribuiscono non solo ad attirare visitatori, ma pure a rafforzare l’immagine e la notorietà della destinazione. Gli effetti positivi si estendono ben oltre il settore turistico, generando ricadute economiche per il commercio, la ristorazione, i trasporti, la cultura e i servizi».
Dal punto di vista dei mercati, la Svizzera tedesca, la Svizzera francese e la Germania continuano a rappresentare i principali bacini di provenienza: «Cresce tuttavia l’interesse da parte di altri mercati europei e del Nord America, considerati strategici per lo sviluppo futuro della destinazione – ha affermato il direttore operativo Benjamin Frizzi –. L’obiettivo resta comunque una crescita equilibrata e sostenibile, coerente con le caratteristiche e la capacità di accoglienza del territorio».
Tra le sfide principali c’è quella della destagionalizzazione. Un obiettivo che richiede non solo attività promozionali, ma anche eventi, infrastrutture, servizi aperti e una collaborazione costante tra tutti gli attori del settore. La strategia “Ticino 365” sta già portando i primi frutti e risultati ancora migliori sono attesi nei prossimi anni.
Nel frattempo, nel mondo del turismo sta entrando l’intelligenza artificiale: «Le nuove tecnologie offrono opportunità interessanti per comprendere meglio i comportamenti degli ospiti, personalizzare la comunicazione e migliorare l’efficacia del marketing – ha illustrato Bonetti –. L'Otlmv è stato inserito in un grande progetto a livello nazionale. Tuttavia, la componente umana e la qualità dell’esperienza vissuta dagli ospiti continueranno a rappresentare elementi centrali dell’offerta turistica».
Guardando al futuro, l’ente ritiene che «in un contesto influenzato da fattori economici, climatici e geopolitici sempre più variabili, sarà fondamentale continuare a investire nella capacità di adattamento, nella collaborazione e nella creazione di valore per il territorio e la popolazione residente. La sfida non è infatti soltanto quella di aumentare le presenze turistiche, ma di generare benefici duraturi per l’economia locale e per la qualità di vita della regione».
Con i pernottamenti in continuo aumento, non temete che prima o poi nel Locarnese si manifestino momenti di sovraffollamento turistico (“overtourism”)? Unanime la risposta dei vertici Otlmv: il rischio non esiste, da una parte per la vastità del territorio (località urbane e valli) sul quale gli ospiti si “sparpagliano” e dall'altra per la varietà dell'offerta, che tocca le diverse fasce (da chi sta in tenda a chi alloggia nel cinque stelle) e soddisfa i molteplici interessi. Infine, pure per il fatto che nel Locarnese è quasi inesistente il fenomeno del “mordi e fuggi”; anzi, è la destinazione ticinese con la media più lunga dei giorni di permanenza dei turisti.
«L’importante aumento dei pernottamenti ha ovviamente generato anche maggiori ricavi da tasse di soggiorno – ha precisato in conclusione il direttore finanziario, Marco Cacciamognaga –. Questi aumenti, assieme alla corretta gestione delle spese e degli investimenti, hanno permesso di chiudere il 2025 con una maggior entrata complessiva di quasi 720mila franchi. L'intenzione è quella di accantonare 150mila franchi per il fondo digitalizzazione, anche perché per il 2027 abbiamo in vista di rinnovare il nostro sito “ascona-locarno.com”».