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Il mondo del lavoro
Locarnese
11.06.2021 - 16:290
Aggiornamento : 20:56

Angosce da futuro: ‘Locarno pensi ai suoi giovani’

Dai Verdi un'interpellanza che chiede aiuti mirati sul territorio a chi assumerà nuovi apprendisti, e maggiore inclusione nel dibattito politico

“Locarno può avere un occhio di riguardo per i giovani e dare al più presto una mano con aiuti mirati sul territorio comunale a chi assumerà nuovi apprendisti? In che modo il Municipio prevede di ascoltare e tener conto dei bisogni dei e delle giovani adolescenti includendoli nel dibattito politico?”. Sono le due domande poste dai Verdi Francesca Machado, Marko Antunovic, Viktoria Kitanova e Sheila Mileto con un'interpellanza al Municipio di Locarno.

“Diversi studi del 2020 e 2021 sull’impatto della pandemia di coronavirus su giovani e bambine/i hanno dimostrato che essi sono psichicamente molto provati, si preoccupano per il futuro e non sono stati inclusi in maniera sufficiente nel dibattito politico – scrivono i Verdi –. Riteniamo che sia ora di ascoltarli e di prendere sul serio i loro bisogni, offrendo loro reali prospettive che li includano nella strategia post pandemica, riconoscendo quanto i giovani si siano dimostrati solidali con i gruppi a rischio, dando spesso il loro contributo, per esempio attraverso servizi d’aiuto e accettando le misure restrittive”.

Nel 2020 avere il primo contatto con il mondo del lavoro “è stato difficile se non impossibile per chi terminava la scuola dell’obbligo – proseguono –. I giovani hanno fatto più fatica del solito a trovare posti di tirocinio soprattutto in Ticino. In un comunicato del febbraio 2021 la piattaforma Youtsy dichiarava che ‘gli stages di orientamento danno la possibilità ai giovani di conoscere una professione. A causa della pandemia di coronavirus, tuttavia, soltanto il 53% delle aziende può offrire brevi apprendistati e colloqui di lavoro in loco’. D'altronde le aziende erano e sono impegnate a gestire la crisi, hanno meno risorse economiche e tempo da dedicare alla formazione degli apprendisti”.

Secondo gli interpellanti “bisognerà contenere il più possibile le ripercussioni del Covid-19 sulla campagna di collocamento dei e delle giovani in cerca di un posto di apprendistato. Il rischio è reale e purtroppo in molti non avranno un posto di lavoro per iniziare una formazione e questa situazione potrebbe perdurare nel tempo con gravi conseguente per la nostra società. Ci sono in Svizzera comuni come Balerna che hanno individuato delle misure straordinarie e veloci a favore di quelle aziende del comune che assumeranno apprendisti, questo per dare un sostegno concreto alle ditte che, nonostante le difficoltà, si impegnano a creare nuovi posti di lavoro che daranno la precedenza a ragazzi in formazione”.

 

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