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Locarnese
14.07.2020 - 10:070

Grandi eventi, il 'cementit' che Locarno aspettava

Piani particolareggiati di Città Vecchia e centro urbano, è arrivato il sostanziale via libera del Consiglio di Stato

“Un rafforzamento della strategia di valorizzazione e di utilizzo pubblico del centro cittadino”. È questo l'effetto dell'approvazione governativa delle modifiche al Piano particolareggiato (Pp) del centro storico e al nuovo Pp del centro urbano. Un'approvazione sostanziale che giunge 3 anni dopo l'inoltro a Bellinzona della documentazione da parte della Città di Locarno.

Un elemento che emerge con forza è il rafforzamento del ruolo del centro urbano “quale area da destinare a eventi e manifestazioni pubbliche, preservando nel contempo la destinazione abitativa e commerciale della Città Vecchia”. In buona sostanza viene codificata una situazione già consolidata, ma che assume ora tutti i crismi della formalità e mette soprattutto al riparo il Comune da ricorsi che potrebbero complicare l'organizzazione dei grandi eventi che sono un po' il sale della Locarno turistica e culturale. In questo senso la nuova pianificazione dà anche facoltà di estendere le superfici commerciali nei piani sottostanti a vantaggio dei piccoli commerci, la norma sulla formazione delle terrazze per gli esercizi pubblici, come pure il principio dell’uso pubblico dei portici di Piazza Grande, per i quali verrà sviluppata un’apposita regolamentazione. Il Consiglio di Stato ha anche approvato il ridisegno del comparto di Piazza Muraccio e via Trevani, che fungeranno da vero atrio d’ingresso a Piazza Grande.

Infine, dando seguito ad accordi condivisi tra Cantone e Comune, il Consiglio di Stato ha sospeso la decisione riguardante alcuni oggetti d’interesse pubblico situati all’interno dei comparti in questione, come lo stabile del teatro Kursaal, il parco Balli e il complesso monumentale di Santa Caterina, destinato come noto ad accogliere il Museo di storia naturale.

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