laRegione
Nuovo abbonamento
brissago-una-mozione-chiede-di-ampliare-il-porto
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
13 min

'Copertura telefonica insufficiente in Val Pontirone'

Due consiglieri comunali Plr interpellano il Municipio di Biasca, chiedendo anche aggiornamenti sulla frana di Biborgo
Luganese
23 min

Artisti dal Ceresio alla Moravia: conferenza a Curio

L'evento è organizzato dall'Associazione storici dell'arte della Svizzera italiana e si terrà al Museo etnografico il 22 agosto
Luganese
58 min

Rock&Roll Waves: radio, musica e navigazione sul Ceresio

Radio Morcote International farà rivivere i fasti delle radio pirata inglesi anni Sessanta in una serata speciale sabato 22 agosto
Ticino
1 ora

Operazione Imponimento, convalida di arresto per 4 svizzeri

L'ordinanza di custodia cautelare, firmata ieri dall'Antimafia di Catanzaro, riguarda 75 indagati: fra questi anche il luganese.
Locarnese
1 ora

Elisarion a Minusio, ultimi giorni della mostra di Tallone

Al centro culturale lavori da settembre, ma la programmazione continuerà fuori sede
Locarnese
2 ore

Poncione di Braga, mezzo secolo in capanna

Il rifugio fu costruito in tre anni da alcuni volontari. Poi è passato all'Utoe di Locarno, che lo ha ampliato
Luganese
2 ore

Collina d'Oro, da lunedì sport gratis per i domiciliati

Yoga, allenamenti intensivi, pilates, percorsi vita e presto corsi di Mountain Bike: il Comun crea 'Gazebo Sport', aperto a tutti ma gratis per i locali
Mendrisiotto
2 ore

Un InterCity per il Mendrisiotto: chiesto supporto ai politici

Sulla scia della petizione il gran consigliere Massimiliano Robbiani coinvolge Comuni e parlamento per fare squadra
Ticino
3 ore

Estradato in Italia latitante albanese catturato in Svizzera

L'uomo si è reso responsabile di una serie di pericolosi reati: violenza sessuale, sfruttamento della prostituzione e immigrazione clandestina
Ticino
3 ore

Dalla Supsi un dispositivo per testare il Covid in tempo reale

A ottobre parte un progetto di ricerca congiunto assieme al Poli di Losanna e lo Ior che mira a sviluppare l'apparecchio portatile in due anni
Locarnese
3 ore

Locarno, la Polizia in piazza

Torna l'iniziativa che vuole rafforzare il concetto di prossimità territoriale
Luganese
4 ore

Assunzione, celebrazione eucaristica in San Lorenzo a Lugano

Sarà presieduta alle 10 dal vescovo Valerio Lazzeri. Annullata invece la processione al monastero di Santa Maria Assunta in Claro
Locarnese
11.07.2020 - 06:000

Brissago, una mozione chiede di ampliare il Porto

Mentre proseguono i lavori del Centro servizi nautici, si attende di conoscere il destino di due grossi progetti privati. Il Municipio invita alla 'calma'

Natanti sempre più grandi; richieste di posti barca in crescita; necessità di puntare anche sulla risorsa lacustre per incentivare il turismo in paese e ampliare l'offerta. Per questa ragione molti Comuni rivieraschi della regione, negli ultimi anni, hanno proceduto (o stanno pensando) con il potenziamento delle loro strutture portuali. Ultimi casi in ordine di tempo, il Comune del Gambarogno e, cronaca di questi giorni, pure quello di Ronco s/Ascona (vedi laRegione del 30 giugno).
Anche a Brissago, da tempo, qualcosa si sta muovendo. Con la creazione, in corso, del Centro servizi presso il porto comunale. Un cantiere che ha accumulato ritardi a causa dall'emergenza Covid-19, ripreso di recente e che procede verso una sua chiusura attesa per l'autunno. Nel frattempo, però, c'è chi sta già mettendo le mani avanti per un ulteriore miglioramento dell'offerta. In coda all'ultima seduta di legislativo, la consigliera ed ex municipale Michela Chiappini, del gruppo Uniti per Brissago, ha chiesto, in una mozione, di approfondire l'ampliamento del Porto. "A Brissago - scrive la firmataria - abbiamo pienamente sostenuto il progetto di Jürg Wolf, spostando posti barca nel Porto Resiga". Purtroppo, rileva Chiappini, "sembra che l'entusiasmo di quest'ultimo si sia pian piano affievolito, al punto da dare l'impressione di essere ormai un progetto dimenticato".

Il progetto Wolf, Hotel e nuova ala

Come qualcuno forse ricorderà, l'intento del privato (proprietario dello Yacht club Hotel, nonché amministratore della  Porto Ticino SA, committente dei lavori) è quello di edificare una struttura turistico-alberghiera, abbinandola a un centro nautico-sportivo in grado anche di accogliere eventi nautici di portata internazionale. Per fare ciò si rende necessario allargare il Porto dinnanzi al sedime ex Albergo Mirafiori. In particolare il promotore si è fatto carico della costruzione, a sue spese, di un nuovo braccio di porto (capace di accogliere una trentina di posti barca) ed è disposto ad occuparsi pure della continuazione della passeggiata a lago, verso Ascona, non solo da impiegare come collegamento tra l'hotel e la struttura lacustre, bensì mettendola a disposizione dei frequentatori della splendida riva brissaghese. Per un investimento complessivo di 8 milioni (importo sostenuto anche da vari soci dello Yacht club).
Proprio per facilitare il lavoro dell'imprenditore, il Municipio aveva, nel novembre del 2017, licenziato un messaggio (comprendente pure una convenzione tra le parti e il Cantone). Da allora, però, le acque si sono calmate e tutti i buoni propositi non sono stati seguiti dai fatti. Da nostre informazioni, lo stallo sarebbe da ricondurre a lungaggini di ordine burocratico.

'Immobilismo? Sarà opportuna una valutazione attenta'

Alla luce di questo stato di "apparente immobilismo", il gruppo Uniti per Brissago "invita l'autorità municipale a chinarsi sulla possibilità di procedere all'ampliamento del Porto comunale, al fine di prevenire una futura concorrenza".
Da parte sua il sindaco Roberto Ponti, da noi interpellato, così commenta la proposta: «Partire ora, a testa bassa, con un potenziamento del Porto sarebbe un po' azzardato. Ritengo vada fatta, per prima cosa, un'analisi di dettaglio della situazione. Oggi le nostre due strutture portuali (Porto vecchio e alla Resiga) mettono a disposizione circa 180 ormeggi. C'è richiesta, è ovvio, come d'altronde avviene altrove; ci troviamo tuttavia in un periodo di emergenza sanitaria e molti più turisti del solito si sono riversati in Ticino; prima di agire dobbiamo perciò essere sicuri che se poi adatteremo le nostre infrastrutture, questi ultimi tornino da noi anche una volta passata l'emergenza Covid-19. In caso contrario correremmo il rischio di ritrovarci con posti barca in esubero e un grosso investimento da finanziare. Ricordo, infine, che anche il progetto edificatorio del Centro Dannemann prevede la realizzazione di un piccolo porto per i natanti degli inquilini, capace di una quarantina di ormeggi».

La mozione, nel frattempo, è stata demandata, per i rapporti del caso, alle commissioni della gestione ed edilizia-Piano regolatore.

© Regiopress, All rights reserved