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Casa Tarcisio di Unitas
Locarnese
02.04.2020 - 10:480
Aggiornamento : 14:35

Coronavirus, due decessi e reparto protetto a Casa Tarcisio

Nell'istituto per anziani di Unitas a Tenero-Contra sono morti due degenti con patologie pregresse. Creata una 'zona protetta' completamente isolata

I tentatacoli del virus si sono insinuati anche a Casa Tarcisio, l'istituto per anziani dell'Unitas, l'Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana, situata in zona collinare in territorio di Tenero-Contra. Negli scorsi giorni si sono infatti registrati due decessi, entrambi riguardanti degenti con patologie pregresse. Nel contempo, altri contagi - il numero esatto non viene specificato - hanno spinto la struttura a correre ai ripari, istituendo un "reparto Covid".

Nella nuova "area Covid" potranno essere curati fino a un massimo di 9 degenti, sui 39-40 letti che conta globalmente l'istituto per anziani. Come spiega il direttore amministrativo Alessio Croci, «la creazione del reparto protetto, completamente isolato, è avvenuta sulla base delle indicazioni dell'Ufficio del medico cantonale. Vi opera del personale dedicato entrato in servizio per garantire un'adeguata funzionalità del reparto». La nuova situazione, considera Croci, si inserisce in un contesto particolare di piccolo istituto per anziani, in cui «gli spazi sono quelli che sono ed è quindi necessario rispondere all'esigenza nel miglior modo possibile». Se vi sono sospetti di contagio dei degenti, immediatamente i soggetti vengono isolati nelle loro camere, dove le cure avvengono tramite dispositivi di protezione completi. Sulla scorta delle indicazioni della direzione medica, possono venire effettuati dei tamponi, che in caso di responso positivo determinano l'immediato trasferimento nel reparto.

Croci tiene a sottolineare la «grande disponibilità dimostrata dal personale curante e la coesione fra i reparti. In questo momento di necessità chi è chiamato ad operare a stretto contatto con le persone contagiate sta anteponendo le esigenze contingenti a tutte le questioni d'orario o di durata dei turni. Davvero una risposta encomiabile».

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