A ridosso di Piazza Grande
Locarnese
17.01.2020 - 07:300
Aggiornamento : 08:54

Sulle strade locarnesi il giallo scarseggia

In centro città diversi passaggi pedonali hanno perso strisce. Il capo dicastero: 'Presto il problema sarà risolto'

Forse un’improvvisa carenza di pittura gialla o magari nessuno ha pensato a porre rimedio al problema. Fatto sta che diversi passaggi pedonali a ridosso del centro cittadino di Locarno assomigliano sempre più a opere di “street art” anziché a strisce sicure per attraversare le strade. La situazione – e le migliaia di persone che bazzicano questa zona lo sanno – è così da tempo. In pochi, ormai, ci badano. Una passeggiata di alcuni minuti ci ha permesso di scoprire quanto il guaio sia reale. Partendo dalla Posta in Piazza Grande e passando per via Trevani, via Muraccio, via Luini, via Balestra, via Vela e via Bramantino gli esempi si sprecano.

In diversi casi, dopo lavori di sottostruttura, all’altezza dei passaggi le imprese hanno richiuso gli scavi con pezze di asfalto, senza però pensare a far rifare o a far completare il disegno delle strisce cancellate. In altri casi (ad esempio all’incrocio tra via Luini e via Balestra, dove si trova uno dei passaggi pedonali più utilizzati per spostarsi dal Quartiere Nuovo al centro cittadino) a cancellare la pittura gialla ci hanno pensato l’usura e il tempo.

‘Verranno sistemati presto’

Le cause di queste situazioni, come conferma il municipale e capo del Dicastero sicurezza Niccolò Salvioni, sono diverse, ma sono soprattutto dovute ai cantieri stradali. Come intendete porvi rimedio? «La questione della segnaletica orizzontale è di competenza della polizia, alla quale ho già fatto presente il problema – risponde Salvioni –. Gli addetti stanno esaminando la questione e presto metteranno a posto questi passaggi pedonali. Un’operazione che dovrà essere portata avanti in coordinamento con il Cantone, proprietario di alcune strade. In conclusione posso garantire che segnalazioni di questo tipo, che portano a migliorie nell’ambito della sicurezza, sono sempre gradite».

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