Langnau
3
Ambrì
4
fine
(1-2 : 0-0 : 2-1 : 0-0 : 0-1)
Olten
6
Winterthur
3
fine
(3-0 : 2-2 : 1-1)
GCK Lions
5
Ajoie
4
fine
(1-1 : 1-1 : 2-2 : 1-0)
Sierre
3
Ticino Rockets
1
fine
(1-1 : 1-0 : 1-0)
Langnau
LNA
3 - 4
fine
1-2
0-0
2-1
0-0
0-1
Ambrì
1-2
0-0
2-1
0-0
0-1
1-0 LEEGER
5'
 
 
 
 
15'
1-1 HOFER
 
 
16'
1-2 EGRI
2-2 EARL
43'
 
 
 
 
50'
2-3 DAGOSTINI
3-3 DIDOMENICO
59'
 
 
5' 1-0 LEEGER
HOFER 1-1 15'
EGRI 1-2 16'
43' 2-2 EARL
DAGOSTINI 2-3 50'
59' 3-3 DIDOMENICO
Ultimo aggiornamento: 18.10.2019 23:03
Olten
LNB
6 - 3
fine
3-0
2-2
1-1
Winterthur
3-0
2-2
1-1
1-0 KNELSEN
10'
 
 
2-0 REXHA
14'
 
 
3-0 WYSS
16'
 
 
 
 
32'
3-1 BLEIKER
4-1 WEDER
33'
 
 
5-1 WEIBEL
34'
 
 
 
 
35'
5-2 WIESER
 
 
48'
5-3 BRACE
6-3 WEIBEL
57'
 
 
10' 1-0 KNELSEN
14' 2-0 REXHA
16' 3-0 WYSS
BLEIKER 3-1 32'
33' 4-1 WEDER
34' 5-1 WEIBEL
WIESER 5-2 35'
BRACE 5-3 48'
57' 6-3 WEIBEL
Ultimo aggiornamento: 18.10.2019 23:03
GCK Lions
LNB
5 - 4
fine
1-1
1-1
2-2
1-0
Ajoie
1-1
1-1
2-2
1-0
 
 
3'
0-1 THIBAUDEAU
1-1 FUHRER
10'
 
 
2-1 RIEDI
24'
 
 
 
 
35'
2-2 HAZEN
3-2 CHIQUET
41'
 
 
 
 
51'
3-3 HAZEN
 
 
52'
3-4 DEVOS
4-4 RIZZELLO
56'
 
 
5-4 BRAUN
61'
 
 
THIBAUDEAU 0-1 3'
10' 1-1 FUHRER
24' 2-1 RIEDI
HAZEN 2-2 35'
41' 3-2 CHIQUET
HAZEN 3-3 51'
DEVOS 3-4 52'
56' 4-4 RIZZELLO
61' 5-4 BRAUN
Ultimo aggiornamento: 18.10.2019 23:03
Sierre
LNB
3 - 1
fine
1-1
1-0
1-0
Ticino Rockets
1-1
1-0
1-0
 
 
9'
0-1 CAVALLERI
1-1 MONTANDON
19'
 
 
2-1 PRIVET
26'
 
 
3-1 CASTONGUAY
60'
 
 
CAVALLERI 0-1 9'
19' 1-1 MONTANDON
26' 2-1 PRIVET
60' 3-1 CASTONGUAY
Ultimo aggiornamento: 18.10.2019 23:03
Locarnese
20.09.2019 - 22:100

Per i diritti dell'infanzia Gad Lerner a Locarno

Giovedì al Palacinema il giornalista italiano presenterà i 4 'corti' realizzati dagli studenti per il festival 'Spazio Dialogo'

Quanto è dura la strada dell’integrazione, sia essa intesa anche come promozione delle idee, coinvolgimento, presa a carico. Bene lo sanno l’Associazione Spazio Aperto di Bellinzona presieduta da Ivana Petraglio, e la Supsi (Dipartimento economia aziendale, sanità e socialità), che per dare adeguato risalto al loro festival “Spazio Dialogo” – la cui quarta edizione è prevista giovedì prossimo, 26 settembre, al Palacinema di Locarno – si sono ritrovati ad investire in una grande opera di sensibilizzazione preziose energie che una maggiore condivisione, anche a livello istituzionale superiore, avrebbe consentito di utilizzare altrove.

Con Sofia e Ferrari un 'trittico' di qualità

Eppure, dalle grandi fatiche nascono tavolta piccoli miracoli. Uno è la partecipazione di personaggi di assoluto spessore e grande credito come i giornalisti Gad Lerner e Aldo Sofia e come il regista e documentarista Stefano Ferrari. Un altro è la qualità della produzione filmica realizzata dalla cinquantina di studenti “pescati” da Pretirocinio di integrazione e Spai di Locarno (mediamatici e informatici). I ragazzi, accompagnati da tre formatori Supsi – Leonardo Da Vinci, Fulvio Poletti e Samantha Cattaneo – e sostenuti tecnicamente da quattro registi – Gianni Donvito, Antonio Universi, Stefano Mosimann e Roberto Volta – hanno prodotto i 4 cortometraggi sul tema dei diritti dell’infanzia attorno ai quali si svolgerà l’evento.

La produzione dei “corti” è avvenuta nell’ambito degli atelier video organizzati da “Spazio Dialogo” in primavera, sia nel normale orario scolastico (grazie alla collaborazione degli istituti coinvolti), sia nei fine settimana. I lavori saranno presentati e commentati, giovedì a Locarno, proprio da Gad Lerner «che si è evidentemente innamorato del nostro festival – ci ha detto Petraglio – visto che vi presenzierà per la terza volta in quattro anni».

Una partecipazione eccezionale che arricchisce un programma già importante di suo: dalle 17 “Spazio Dialogo” sarà introdotto dalla stessa Petraglio e dal formatore Supsi Da Vinci; ai loro interventi farà seguito (17.10) la proiezione di estratti dal documentario Rsi di Stefano Ferrari “Ma quando arriva la mamma?”. Poi, Lerner e Ferrari, moderati da Sofia, animeranno un dibattito di circa un’ora e mezza attorno al tema “Accoglienza, integrazione e diritti dei minori, oggi”. Dalle 18.50 alle 20 è infine prevista la presentazione dei “corti”, ancora, appunto, con Lerner. Il tutto, gratuito e aperto al pubblico, si svolgerà nella sala 3.

È significativo che il festival si tenga quest’anno al Palacinema di Locarno: una struttura giovane, ma che si sta sempre più profilando come punto di incontro “ragionato” fra esigenze commerciali e necessità contenutistiche. Decisivo, in questo equilibrio, il ruolo di Roberto Pomari, che in questo caso gioca in casa due volte: direttore della struttura e ma anche presidente del Film Festival Diritti Umani di Lugano. «Il Palacinema non poteva che rispondere presente – dice Pomari –. Questo, per diversi motivi. Innanzitutto crediamo nell’importanza di investire in eventi che abbiano un impatto sullo sviluppo della consapevolezza sociale dei ragazzi. Se si può collaborare e costruire assieme è peccato non farlo. Inoltre, parliamo pur sempre di cinema. In questo senso apriamo a possibili sinergie con il Conservatorio di scienze audiovisive che proprio nel Palacinema trova casa, e cercheremo di favorire l’inserimento dei “corti” nei festival ticinesi già esistenti».

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