(Fart)
Locarnese
27.06.2019 - 06:000

Fart, ecco come cambia la domanda di mobilità

L'apertura della Galleria di base del Ceneri costringe l'azienda a ripensare offerte e servizi. Più mezzi e uomini per assecondare la crescente richiesta

Infrastrutture e offerta di trasporto per le sfide future. Per le Fart, quella che è appena iniziata sarà un’estate calda. Non solo a livello di colonnina di mercurio, bensì di preparazione in vista dell’apertura della galleria di base del Monteceneri, a fine 2020.

L’azienda locarnese, per farsi trovare pronta a quella che sarà una vera e propria rivoluzione dell’offerta di trasporto pubblico con l’avvento del Programma d’agglomerato del Locarnese (PALoc) – che si auspica comporterà un’esplosione del numero dei viaggiatori su autobus e treni –, già da tempo si è attivata per consolidare la propria organizzazione, migliorare i servizi, soddisfare le esigenze dell’utenza.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati con il necessario livello di competenza, prontezza, qualità, in via Galli 9 si rende necessario investire importanti risorse economiche e umane. I cambiamenti riguardano diversi ambiti (potenziamento delle flotte, del personale, del marketing, della logistica, come pure lo studio di soluzioni innovative) e porteranno alla migliore efficienza operativa dell’azienda.

Lavoro per 50 autisti bus in più

Cinquanta nuovi posti di lavoro nel settore delle autolinee. Lo annuncia Claudio Blotti, direttore delle Fart: «Il potenziamento della flotta ci impone l’assunzione di 50 nuovi autisti (oggi sono un’ottantina). Anche il personale della manutenzione dei veicoli sarà, ovviamente, adeguato al crescente numero di mezzi. A settembre, inoltre, apriremo il concorso per la fornitura di 36 nuovi autobus. Una parte di essi andrà a sostituire i veicoli di vecchia generazione ancora in servizio ed una parte è destinata al potenziamento del trasporto pubblico con il PALoc. Siamo inoltre in attesa del rapporto commissionato alla Supsi relativo alla trazione dei veicoli futuri». Non sarà solo il trasporto pubblico su gomma a beneficiare di importanti investimenti. All’orizzonte dicembre 2023, anche la Centovallina si appresta a vivere una svolta epocale: nuovi elettrotreni entro il 2023 (8 unità) e rinnovo delle stazioni, che dovranno essere adeguate alle esigenze delle persone diversamente abili (rampe di accesso ai convogli, servizi igienici, ecc). Oltre al ben noto discorso sull’orario cadenzato (30 minuti), del quale abbiamo già più volte riferito. Esso implicherà modifiche strutturali alle stazioni di Tegna e Intragna, con particolare attenzione riposta non solo sugli aspetti pratici, bensì anche architetturali e di informazione all’utenza, motivo per il quale è stato incaricato un gruppo di progettisti multidisciplinari.

L’audioguida sul Centovalli Express

Sul modello di quanto offerto ai suoi viaggiatori dalla Ferrovia Retica sulla linea del Bernina, anche le Fart intendono dotare i loro treni diretti a Domodossola (“Centovalli Express”) di un’audioguida. Il viaggiatore, con il suo telefonino, connettendosi gratuitamente alla rete wi-fi del treno può gustarsi il tragitto cogliendo le peculiarità del territorio attraversato e scovandone ogni suggestivo angolo. Come spiega Monica Brancato Gliozzi, capoufficio marketing dell’azienda, tutto questo è possibile grazie alla geolocalizzazione dei treni equipaggiati con le audioguide. Il viaggio diventa così molto più stimolante, con contributi audio, foto e testi (in francese, tedesco, italiano e inglese) grazie ai quali l’utente potrà vivere un’esperienza di viaggio ancora più stimolante. Tutto ciò, a partire dalla fine di luglio. Altra novità riguarda il sito www.vigezzinacentovalli.com, che sarà online entro fine luglio con una veste completamente rinnovata e che offrirà tante utili informazioni e approfondimenti. Come indicato da Moreno Storni, responsabile finanze e marketing delle Fart, queste novità – come pure altre misure quali il restyling completo del sito, che verrà completamente ripensato e dinamicizzato e l’immagine dell’azienda che sarà rimodulata e valorizzata grazie a un nuovo stile di grafica – sono i primi effetti della nuova strategia marketing pluriennale, allestita lo scorso anno e ora in piena fase d’attuazione.

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