Gabriele Putzu
Locarno
10.07.2017 - 07:300

Snl, il vicedirettore: «L'83% dei nostri collaboratori risiede in Ticino». Un dipendente: «Il nuovo consorzio? Un'opportunità da non perdere»

Sono commenti tutti a favore del nuovo corso intrapreso dalla Società Navigazione del Lago di Lugano (Snl) quelli pubblicati oggi sul Foglio informativo dei collaboratori Snl. Primo fra tutti quello del vicedirettore, Sergio Martinetti, che sulla vertenza in atto sul Lago Maggiore dice: «Sindacati e stampa parlano di licenziamento di personale svizzero ed assunzione di personale frontaliero. Questa affermazione non può essere accettata da noi. Dalle ultime statistiche rilevo che l’83% di collaboratori della Snl Sa è residente in Ticino mentre solo il 17% è residente oltre frontiera. Con l’assunzione delle maestranze della Navigazione del lago Maggiore si rafforzerebbe l’impronta ticinese della nostra azienda. Mi preme ricordare poi che i nostri valori aziendali, ed in modo particolare l’attenzione che noi abbiamo per i giovani, per il territorio e per la tradizione storica». Il vicedirettore rimanda al mittente anche le dichiarazioni che parlerebbero di condizioni di lavoro inadeguate in Snl: «Respingo con forza queste affermazioni – scrive Martinelli – e posso assicurare a tutti i nostri collaboratori che il nuovo Regolamento Aziendale è uno strumento solido e moderno, rispettoso delle normative, che garantisce condizioni di lavoro dignitose e sostenibili ed è sicuramente il riferimento nel settore della navigazione in Ticino. Dunque ritengo che il nostro personale è adeguatamente tutelato e sottostà a con condizioni di lavoro dignitose e rispettose. In SNL è in vigore una scala salariale che è parte integrante del Regolamento Aziendale. Sono fiero che il personale SNL abbia aderito all’introduzione del nuovo sistema salariale che comprende una piccola parte variabile al merito e che permette di partecipare agli utili aziendali. Questo sistema oltre ad essere innovativo, si aggiunge alla remunerazione complessiva dei collaboratori. Difatti questa partecipazione non è contemplata negli importi di salario lordo». E qui svela le cifre: «Prendo ad esempio un pilota con esperienza: lo stipendio lordo è di circa 5'700 franchi mensili pari a 74'100 annui (costo aziendale di 90'000 franchi). Per quanto riguarda il Lago Maggiore non ho informazioni in merito, ma se quanto scritto dai media corrisponde al vero, la differenza sarebbe di circa il 20% in più con stipendi che superano i 7'200 franchi mensili pari ad uno stipendio annuo presumibilmente che sfiora i 94'000 franchi (costo aziendale presumibile attorno ai 110'000). Ma ripeto sono solo mie ipotesi basate su quanto ho letto negli ultimi giorni sulla stampa».

Anche Sandro, membro della Commissione del personale, parla favorevolmente del nuovo Regolamento Aziendale: «Il vecchio CCL era ormai superato, in quanto figlio dello sciopero del 2005, il nuovo Regolamento Aziendale rispecchia le aspettative dei dipendenti e sono contento che potremo, con il nuovo sistema salariale, partecipare agli utili aziendali. A proposito di sciopero, io che sono stato uno degli scioperanti del 2005, sono vicino ai colleghi in agitazione e alle loro famiglie. So cosa significa e in che stato d’animo ci si può ritrovare. Ma secondo me il futuro consorzio NLM/SNL è un’opportunità che non dobbiamo lasciarci scappare in quanto si creeranno nuovi posti di lavoro. Auspico che le istituzioni ci sostengano in quest’operazione a salvaguardia dei posti di lavoro anche sul nostro lago ed a favore di un turismo ticinese forte e propositivo».

 

 

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