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Grigioni
22.06.2020 - 14:320

Nei Grigioni la consulenza genitoriale passa alle Regioni

La novità sarà in vigore dal 1° luglio ed è stata voluta al termine di un'ampia analisi dell'attuale situazione con servizio centralizzato

Dal 1° luglio nei Grigioni la Consulenza alle madri e ai padri su questioni di salute e prevenzione sarà organizzata a livello regionale - e non più in modo centralizzato - e sarà chiamata Consulenza genitoriale. In tutto il Cantone l'offerta di base a bassa soglia sarà a disposizione di famiglie con figli a partire dalla nascita fino al compimento dei cinque anni. La necessità di riorganizzare il servizio - che copre i temi sviluppo ed educazione, allattamento, alimentazione, promozione dell'attività fisica, promozione della salute e prevenzione, protezione del minore e famiglia - emerge da un'ampia analisi della situazione. D'intesa con le cerchie interessate l'Ufficio cantonale dell'igiene pubblica ha quindi optato per una forma organizzativa regionale con sette enti responsabili delle regioni di assistenza sanitaria, fra cui Mesolcina/Calanca e Oberengadin/Valposchiavo/Bregaglia. Le prestazioni verranno fornite dai rispettivi centri di assistenza sanitaria sulla base di un mandato di prestazioni. Con tutte le consulenti già attive sono stati stipulati contratti di lavoro presso il nuovo datore di lavoro.

All'Ufficio dell'igiene pubblica competono la direzione strategica e il coordinamento, la garanzia della rete di contatti e la gestione della qualità. A tale scopo, questo ufficio è stato potenziato in termini di personale. I compiti e la qualità della Consulenza genitoriale continueranno quindi a essere garantiti in modo coordinato a livello cantonale, ma grazie alla riorganizzazione sarà possibile tenere conto maggiormente delle situazioni regionali. Oltre ai colloqui di consulenza su appuntamento e alle visite a domicilio è a disposizione uno spazio per consulenze senza appuntamento. I genitori possono inoltre usufruire di una consulenza telefonica o di un sostegno via e-mail. La consulenza è sempre facoltativa, confidenziale e gratuita. Le consulenti sono delle specialiste con formazione nel settore sanitario o sociale ed esperienza pluriennale. Esse dispongono di una rete di contatti ben sviluppata nella loro regione e tra di loro e la collaborazione con altri settori specialistici è garantita.

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