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Grigioni
09.06.2020 - 16:290
Aggiornamento : 16:45

Lupo nella regione Sursevla, il governo incontra gli allevatori

In considerazione dell'aumento della pressione esercitata dai lpredatori, non è esclusa la possibilità che anche capi bovini possano essere predati e sbranati.

In considerazione dell'aumento della pressione esercitata dai lupi nella regione Surselva, i consiglieri di Stato grigionesi Mario Cavigelli e Marcus Caduff si sono incontrati per dei colloqui con gli agricoltori interessati nonché con rappresentanti dell'Unione grigionese dei contadini, della Federazione grigionese d'allevamento ovino e dell'associazione Vacca madre Svizzera. Sulla base dei più recenti episodi verificatisi in Surselva, ma anche in tutto il Cantone, è possibile individuare un'evoluzione che è fonte di conflitti per quanto riguarda il comportamento di singoli lupi e di singoli branchi. Se fino a poco tempo fa la presenza del lupo rappresentava una sfida supplementare soprattutto per i detentori di bestiame minuto (predazione di pecore e capre da parte di lupi; protezione delle greggi), recentemente anche detentori di bovini hanno osservato che il comportamento dei bovini sarebbe disturbato dalla presenza del lupo e tali mandrie potrebbero in singoli casi anche diventare oggetto di attacchi. Gli specialisti del Cantone presenti all'incontro e i rappresentanti dell'agricoltura continuano a non escludere la possibilità che in particolari circostanze anche capi bovini, in particolare animali giovani, possano essere predati e sbranati da lupi e che la situazione possa prossimamente aggravarsi sull'intero territorio cantonale. Il comportamento di vacche nutrici e da latte scacciate o rese inquiete dalla presenza di grandi predatori nelle vicinanze non è ancora stato studiato in modo approfondito. In particolare mancano evidenze riguardo alla misura in cui ne risulti un potenziale di minaccia per le persone che lavorano con gli animali e per le persone che si avvicinano alle mandrie. Il governo ha perciò invitato la Confederazione ad analizzare il potenziale di pericolo per le persone risultante dal comportamento difensivo dei bovini nelle zone in cui è presente il lupo e di elaborare delle misure. Di conseguenza è stato avviato un progetto relativo al rapporto tra vacche nutrici e grandi predatori. Il gruppo di progetto è composto da rappresentanti del Spia, del Plantahof, dell'Ufficio per la caccia e la pesca, di agridea, di Vacca madre Svizzera, dell'Unione grigionese dei contadini, della Federazione Svizzera per i sentieri, dell'Ufficio federale dell'agricoltura nonché dell'Ufficio federale dell'ambiente.  

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