laRegione
Nuovo abbonamento
Il Covid-19 ha fatto tre vittime anche alla Residenza delle Rose di Grono (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
14 ore
Seseglio, non un wellness ma un'area verde per la popolazione
Una mozione di Us-I Verdi e Ppd invita il Municipio di Chiasso ad acquistare e bonificare il terreno. Sul piatto anche La Perfetta di Arzo
Locarnese
14 ore
Da Brissago a Zurigo, verso l'immortalità
La mummia egizia lascerà le rive del Verbano per essere trasferita all'Istituto di medicina evolutiva dell'Università della Limmat
Bellinzonese
21 ore
'Prima o poi le direzioni delle case anziani dovranno chiedere scusa'
La rabbia dei famigliari degli ospiti deceduti per Covid-19 emerge anche in occasione della serata pubblica organizzata dal Movimento per il socialismo
Ticino
1 gior
Il dopo Caprara, istituita la commissione cerca
Alex Farinelli (presidente), Fabio Abate, Alain Bianchi, Sonia Colombo-Regazzoni, Gabriele Gendotti: a loro il compito di individuare il/la nuovo/a presidente Plr
Ticino
1 gior
Ci si prepara alla caccia alta
Avrà luogo in due momenti: dal 29 agosto al 13 settembre e dal 23 al 27 settembre. Catture illimitate per quanto riguarda i cinghiali
Bellinzonese
1 gior
Bellinzona, don Maurizio Silini al posto di don Pierangelo Regazzi
Dopo 15 anni l'arciprete della Collegiata lascerà il posto al suo successore
Ticino
1 gior
Ecco tutti i controlli radar della prossima settimana
Da lunedì 6 a domenica 12 luglio verranno effettuati controlli della velocità mobili e semi-stazionari un po' dappertutto
Locarnese
1 gior
Monti Motti di Gordola, si cerca Aurèle Donis
La polizia ha diramato l'avviso di scomparsa del 34enne domiciliato a Ginevra
Mendrisiotto
1 gior
La Sat Mendrisio alla conquista dell'Ussers Barrhorn
L'uscita alpinistica è in programma il 18 e 19 luglio. Per raggiungere la vetta si seguirà una salita più impegnativa
Mendrisiotto
1 gior
Escursione guidata tra gli alpeggi del Monte Generoso
La organizza il Museo etnografico della Valle di Muggio domenica 26 luglio. Aperte le iscrizioni
Luganese
1 gior
'Per un polo di creazione culturale a Besso-Massagno'
In una mozione Raoul Ghisletta e confirmatari la richiesta di acquistare dalle Ail il sedime della centrale di Gemmo
Bellinzonese
1 gior
Massimo Gabuzzi nuovo presidente del Rotary Club Bellinzona
Succede a Paolo Colombo. Il passaggio delle cariche è avvenuto lo scorso 25 giugno.
Ticino
1 gior
Sventata strage: pena sospesa, ma dovrà curarsi
7 anni e mezzo per il 21enne che pianificò l'assalto alla Commercio di Bellinzona. Ma il giudice concede le misure alternative per curarsi in un foyer
Locarnese
1 gior
Losone e Accademia Dimitri rilanciano il polo culturale
I due enti tramite un comunicato congiunto spiegano perché il comparto dell'ex Caserma rappresenta la soluzione più adeguata e con grande potenziale
Luganese
1 gior
Lugano spinge l'acceleratore sulla digitalizzazione
Vasto programma di eventi incentrati sulle opportunità dell'online organizzato quest'autunno dalla Città e da vari partner: accademici, scientifici, economici
Mendrisiotto
1 gior
Riva, avvicendamento alla direzione delle scuole
Isabella Medici Arrigoni subentra a Fulvio Vassalli alla testa dell'istituto scolastico
Bellinzonese
1 gior
Lite al bunker di Camorino, ospite ferito da un coltello
Diverbio tra un 25enne marocchino e un 38enne iraniano, il quale ha avuto la peggio rimediando una leggera ferita da taglio a una gamba. Il 25enne è stato arrestato
Mendrisiotto
1 gior
Una tessera sconto per i cittadini di Chiasso
Verrà distribuita ai maggiorenni. Una volta raccolti i 10 bollini (di cui 2 in omaggio) si avrà diritto a uno sconto di 20 franchi
Grigioni
25.05.2020 - 06:000
Aggiornamento : 09:29

Covid a Grono, 'Coira indaghi sulla morte di mio padre'

La figlia di un ospite della Residenza delle Rose chiede l'intervento del Consiglio di Stato retico. La replica del legale: 'Rispettate tutte le direttive'

Una richiesta formale al Consiglio di Stato grigionese e una al medico cantonale retico affinché indaghino sul decesso per Covid-19 di un anziano degente alla Residenza delle Rose di Grono. Le ha inviate in questi giorni Stella Crocco, figlia di un ospite della struttura morto il 26 aprile. Così facendo auspica che le autorità cantonali preposte facciano piena luce sull’accaduto e sulle eventuali negligenze o responsabilità dirette. Nella struttura si sono verificati da marzo a oggi tre decessi per coronavirus e trenta contagi fra i residenti, più 14 fra dipendenti. Risultato positivo al coronavirus è stato anche il dottor Dieter Suter, attivo nella triplice veste di responsabile sanitario della residenza privata, medico distrettuale e medico curante dell’anziano deceduto.

'Contagiato dal personale'

Una prima lettera della figlia al presidente del governo retico, Christian Rathgeb, è stata trasmessa da quest’ultimo al Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità con l’assicurazione che la fattispecie verrà verificata. «Assicurazioni che mi rincuorano - spiega la donna al nostro giornale - e alle quali ho fatto seguire una mia formale richiesta affinché sia effettuata una vera e propria indagine». Missive sono state inviate anche al dottor Suter, in questo caso per ottenere nero su bianco l’elenco dei protocolli anti-Covid previsti per la Residenza delle Rose. «Temo - ribadisce Stella Crocco - che mio padre sia deceduto poiché contagiato dal personale. Anzi ne sono certa, perché nelle video-chiamate le infermiere non indossavano le necessarie protezioni. Perciò desidero che si verifichi l’esistenza di eventuali negligenze e manchevolezze commesse nella struttura, e a chi debbano essere imputate tali responsabilità». Con una premessa fondamentale: «Ho visto il personale adoperarsi in ogni modo e con grandissimo impegno per far fronte all’emergenza. Ma qualcosa non ha funzionato e desidero sapere dove. Credevo mio padre al sicuro e invece non lo era. E come se il dolore non bastasse, la casa anziani mi ha fatturato 150 franchi per ripristino camera e altri 150 per prestazioni di decesso. Oltre al danno la beffa. Ho chiesto spiegazioni alla direttrice, che al telefono mi ha risposto “lo prevede il regolamento"; di fronte alla mia sofferenza mi ha esortato a fare denuncia penale e ha chiuso la comunicazione».

La direttrice: 'Protocolli rispettati'

Sono seguite due lettere raccomandate; alla seconda la direttrice ha risposto assicurando che “tutti i protocolli Covid-19 imposti dal Cantone e dal medico distrettuale sono stati rispettati da tutto il personale; nonostante questo il subdolo virus è riuscito a entrare”. Sul caso specifico assicura di aver fatto “tutto il possibile per suo padre, ma come lei ben sa era già molto malato e purtroppo non abbiamo potuto evitarne la morte”. Constatazione che non trova concorde la figlia: «È vero, mio padre aveva una certa età e soffriva di Alzheimer, ma per il resto era felice e gioioso, mangiava bene e di gusto. Non si può sostenere che avesse già altri problemi di salute per giustificare quanto accaduto. Voglio che si vada fino in fondo e che si chiarisca tutto il possibile, se fosse il caso anche tramite una denuncia penale che sto valutando di fare».

L'avvocato Keller: 'Critiche infondate'

Interpellata dalla ‘Regione’ la direttrice Alessia Ghezzi non rilascia dichiarazioni, assicura l’avvenuta applicazione delle disposizioni superiori e aggiunge di aver nel frattempo revocato la richiesta dei 300 franchi. Per tutto il resto ci esorta a sentire l’avvocato Fabrizio Keller che rappresenta la struttura. Il legale, al corrente dello scambio di corrispondenza fra le parti, ritiene le critiche «del tutto infondate». E aggiunge che la casa per anziani «ha applicato tutte le misure anti-Covid ancora prima che giungessero le disposizioni cantonali emanate il 9 marzo e quelle del dottor Suter», fra cui la sospensione delle visite esterne e delle varie attività interne (podologia, fisioterapia, animazione, parrucchiere, ecc.) con tanto di confinamento in camera dei residenti, impossibilitati anche a uscire sul terrazzo. Non da ultimo - aggiunge l’avvocato Keller - la Residenza delle Rose ha applicato anche le disposizioni di sicurezza, ancor più severe di quelle emesse nel Canton Grigioni, elaborate dall’Associazione dei direttori delle case per anziani della Svizzera italiana (Adicasi): «Perciò fatico a credere come si possa muovere dei rimproveri alla struttura».

Causa o concausa?

Il legale rimarca inoltre quanto già scritto dalla direttrice, laddove il coronavirus non necessariamente può essere il motivo del decesso: «Specialmente in situazioni nelle quali è presente una serie di altre patologie, esso concorre alla morte del paziente». Quanto al fatto che l’anziano ospite sia stato contagiato dal personale, l’avvocato Keller assicura che i dipendenti «erano costantemente istruiti sulle procedure da seguire ed erano dotati del necessario materiale di protezione». Non da ultimo, «due operatori sono risultati positivi ma asintomatici», grosso problema questo verificatosi anche in altre case per anziani (Sementina ad esempio, dove i decessi sono stati una ventina) ma che ha richiesto del tempo prima di venire approfondito verso la metà di aprile con un apposito studio effettuato in quattro case di riposo zurighesi.

Il medico cantonale: 'Inchieste in corso'

Un altro elemento di difficile, se non impossibile, chiarimento è la possibilità di stabilire da chi l’anziano ospite sia stato contagiato: dal personale della casa, dal medico curante o da eventuali contatti interni fra residenti? «Se è stato il medico, una responsabilità della casa è esclusa», conclude l’avvocato Keller. E quanto alla mobilità interna dei residenti, «è vero che erano confinati in camera, ma nessuna di queste era chiusa a chiave». Saranno le verifiche superiori a stabilire la presenza o meno di situazioni mal gestite. Interpellato in qualità di autorità di vigilanza, l’Ufficio del medico cantonale retico ci risponde brevemente affermando che “a seguito di segnalazioni prendiamo i provvedimenti necessari e avviamo un’indagine. In questi casi, viste le inchieste e i procedimenti in corso, non è possibile rivelare informazioni”.

© Regiopress, All rights reserved