laRegione
Nuovo abbonamento
Keystone
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
5 ore
Gordola, ritrovato dopo 8 giorni il 34enne disperso
Era scomparso il 3 luglio sui Monti di Motti. L'uomo era caduto in una zona impervia. Ha riportato ferite gravi.
Gallery
Mendrisiotto
7 ore
Arzo: l'estrazione del marmo rischia di morire
Nel 2017 avevano ridato vita all'attività, lÎ alle cave. Adesso il blocco delle esportazioni li ha messi terra. 'Se non arrivano commesse, chiudiamo'
Ticino
10 ore
La terra trema nel Sopraceneri
La scossa tellurica, di magnitudo contenuta (2,9), è stata avvertita dalla popolazione del Bellinzonese
Mendrisiotto
10 ore
Il Mendrisiotto vuole far fermare i treni InterCity
Lanciata una petizione popolare (online) per scongiurare i piani dell'orario 2021, che 'stoppano' i convogli a lunga percorrenza a Lugano
Grigioni
12 ore
Grigioni, oltre un centinaio di persone in quarantena
Diversi gli episodi che hanno portato alle misure, tra cui un bimbo positivo in un campo vacanza
Ticino
18 ore
A novant’anni dal volo antifascista su Milano
Bassanesi e Dolci raggiunta Milano da Lodrino incitarono gli italiani in piena dittatura a 'Insorgere! Risorgere!'
Bellinzonese
18 ore
Il Moesano pronto a investire nel Centro giovanile
Al vaglio dei legislativi il mandato di prestazione che permetterebbe di assumere una animatore retribuito e rendere 'itinerante' il luogo d'incontro di Roveredo
Locarnese
18 ore
Brissago, una mozione chiede di ampliare il Porto
Mentre proseguono i lavori del Centro servizi nautici, si attende di conoscere il destino di due grossi progetti privati. Il Municipio invita alla 'calma'
Ticino
18 ore
'In montagna gente che non la conosce, serve più attenzione'
Enea Solari (Federazione alpinistica ticinese): le misure di protezione contro il coronavirus devono essere rispettate, speriamo in più sensibilizzazione
Lugano
6 foto
Blocco serale alla Foce, ma non c'è nessuno
La spiaggia era già stata 'sgomberata'... dalla pioggia, ingente dispositivo di agenti della cantonale e di un'agenzia di sicurezza
Mendrisiotto
1 gior
Padre violento condannato. Ma 'chi sapeva non ha parlato’
Il giudice Amos Pagnamenta auspica che la posizione dei docenti informati sui maltrattamenti venga approfondita
Grigioni
21.08.2019 - 18:180
Aggiornamento : 18:57

Grigioni, Tf: il sistema elettorale parzialmente incostituzionale

Le autorità politiche grigionesi ora dovranno decidere un altro progetto. L'attuale sistema maggioritario non è compatibile con la Costituzione federale

Le autorità politiche dei Grigioni dovranno elaborare un nuovo sistema elettorale per le prossime elezioni del Gran Consiglio. L'attuale sistema maggioritario, infatti, non è pienamente compatibile con la Costituzione federale. È quanto deciso dal Tribunale federale (TF) in una sentenza pubblicata oggi.

A detta dei giudici di Losanna, il sistema attualmente in vigore non soddisfa i requisiti costituzionali federali nel circolo elettorale più piccolo dei 39 esistenti nel cantone dei Grigioni, quello di Avers, e in altri sei: Coira, Fünf Dörfer, Oberengadin, Rhäzüns, Davos e Ilanz.

È la prima volta che la Corte suprema federale esamina un sistema maggioritario puro come quello dei Grigioni, finora mai sottoposto alla verifica di un tribunale. Oltre al più grande cantone svizzero, solo il piccolo cantone di Appenzello Interno vota con il sistema maggioritario.

Con la sentenza pubblicata oggi il Tribunale federale accoglie parzialmente il ricorso presentato nel 2017 da 54 cittadini e 5 partiti politici, tra cui il PS come unico partito al governo. I ricorrenti contestavano diversi aspetti del sistema elettorale vigente, tra cui, in particolare, il fatto che non garantisca l'uguaglianza dei voti tra gli elettori a causa delle 39 circoscrizioni elettorali di grandezza differente. A titolo di esempio se a Coira sono necessarie oltre 1000 preferenze per ottenere un mandato, nel circondario di Avers ne bastano 70.

In sostanza, dal momento che ogni circondario elettorale ha diritto ad almeno un seggio, colui che viene eletto in Parlamento a rappresentare il circolo di Avers rappresenta solo 160 abitanti, contro una media di rappresentanza per parlamentare di 1342 persone. Questa grande differenza, secondo il TF, è incostituzionale.

I denuncianti hanno inoltre criticato il fatto che il principio di equivalenza dell'influsso dei voti sull'esito della votazione, garantito nella Costituzione federale, non venga rispettato. Un appunto che trova l'appoggio dei giudici di Losanna, i quali tuttavia sostengono che, in un sistema di voto maggioritario, tale principio non può comunque essere realizzato.

Entrando nel dettaglio: in una circoscrizione elettorale di piccole dimensioni è probabile che il candidato sia conosciuto personalmente dagli elettori o dalla maggior parte di essi, per cui questa conoscenza personale, più che la sua appartenenza ad un determinato partito, risulterà decisiva ai fini della sua elezione. Non così nei sei circondari elettorali più popolosi, nei quali, sostiene il Tribunale federale, date le dimensioni della popolazione e il corrispondente numero elevato di seggi da assegnare, si può presumere che i candidati non siano così ampiamente conosciuti personalmente dagli elettori. L'affiliazione al partito è in questo caso il fattore decisivo.

Il Tribunale federale ha respinto tuttavia la richiesta dei ricorrenti, secondo cui i seggi per il Gran Consiglio non debbano essere distribuiti in base al numero di cittadini svizzeri residenti nelle circoscrizioni elettorali. Già in precedenza la Corte suprema aveva ritenuto ammissibili tre varianti: la ripartizione secondo l'insieme della popolazione, secondo la popolazione svizzera o per numero di cittadini. Tale decisione è stata confermata nella sentenza odierna.

I giudici di Losanna hanno delineato infine due possibili soluzioni per un nuovo sistema elettorale: una divisione del territorio in circoscrizioni elettorali più grandi o l'introduzione di un sistema elettorale misto, in cui il principio di proporzionalità viene applicato nei circondari elettorali più grandi e quello maggioritario in quelli più piccoli.

In una nota stampa successiva alla divulgazione della sentenza la Cancelleria dello Stato del Cantone dei Grigioni dichiara che "il Governo analizzerà più in dettaglio la decisione del Tribunale federale e in seguito definirà i prossimi passi da intraprendere. È però chiaro sin d'ora che la decisione renderà necessario un adeguamento del sistema elettorale oggi vigente in vista delle prossime elezioni per il rinnovo integrale nel 2022. In quale misura e in quale direzione ciò avverrà sarà oggetto di analisi approfondite".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved