laRegione
Nuovo abbonamento
la-crisi-non-e-finita-solo-uniti-la-supereremo
Il Consigliere federale durante la sua allocuzione (Ti-Press/Crinari)
+1
ULTIME NOTIZIE Cantone
Audio
Ticino
26 min

'La ripresa dei grandi eventi fa felici, fa respirare'

Daniele Finzi Pasca sull'allentamento previsto per le manifestazioni con più di mille persone. La sua compagnia, però, da settembre punta sul... 'Luna Park'
Foto
Bellinzonese
49 min

Malvaglia, esce di strada con la moto e finisce in una vigna

In sella vi era un giovane centauro che, nell'incidente, ha riportato ferite. Abbattuti alcuni pali di sostegno del vigneto
Ticino
1 ora

Settimana radar per tutti (ma di più nel Luganese)

Pubblicato dalla Polizia cantonale l'elenco dei luoghi dove verranno svolti i controlli di velocità tra il 17 e il 23 agosto 2020
Audio
Ticino
1 ora

Cavalli: 'Sui grandi eventi avrei atteso ancora'

Secondo il politico e oncologo ancora troppi, oltre Gottardo, non fanno attenzione. Scetticismo sul vaccino russo: 'Una butade propagandistica di Putin'
Luganese
2 ore

560 firme contro l'antenna 5G a Gentilino

Consegnata ieri al municipio di Collina d'Oro la petizione contro l'edificazione della torre presso il campo da calcio
Mendrisiotto
2 ore

Cabbio e Muggio, acqua di nuovo potabile

Revocato l'avviso pubblicato a inizio settimana a seguito di non meglio precisati problemi all'acquedotto
Foto
Bellinzonese
5 ore

Bellinzona, contro un muro uscendo dal parcheggio: ferite serie

Incidente della circolazione sul mezzogiorno a Ravecchia. Una 82enne del bellinzonese è rimasta incastrata tra le lamiere
Luganese
7 ore

Parco Ciani, strappano una collana e si danno alla fuga

Fermati ieri in serata tre magrebini perché sospettati di aver partecipato al tentativo di furto. Accertamenti in corso
Luganese
7 ore

Lugano - Avellino, il giorno in cui si dormì in sacrestia

Prosegue il viaggio del maratoneta luganese 'Soc' e del figlio Gabriele. Nella vana ricerca di un hotel, hanno trovato ospitalità in chiesa
Ticino
8 ore

Coronavirus, tre casi in Ticino, nessun decesso

Continuano a rimanere bassi i nuovi contagi giornalieri a sud delle Alpi, dove da inizio pandemia sono risultate positive 3'466 persone
foto
Bellinzonese
13 ore

S. Antonino: le protesi volano sempre più alto

Smb Medical verso l’espansione del sito di produzione e del numero dei suoi dipendenti. Durante la pandemia neanche un contagio
Mendrisiotto
13 ore

Alla ‘Piccola velocità’ di Chiasso spunta un’area di svago

Il comparto delle Ffs si prepara a cambiare vocazione ai magazzini, aprendo al Comune. Che sogna un suo ‘Gleis 4’
Ticino
13 ore

Tassa di collegamento, parte il conto alla rovescia

Il governo si appresta a decidere il futuro del balzello, alla luce pure dei paletti del Tf. C’è chi chiede l'abrogazione, chi il congelamento, chi la sostiene
Bellinzonese
23 ore

'Copertura telefonica insufficiente in Val Pontirone'

Due consiglieri comunali Plr interpellano il Municipio di Biasca, chiedendo anche aggiornamenti sulla frana di Biborgo
Luganese
1 gior

Artisti dal Ceresio alla Moravia: conferenza a Curio

L'evento è organizzato dall'Associazione storici dell'arte della Svizzera italiana e si terrà al Museo etnografico il 22 agosto
Luganese
1 gior

Rock&Roll Waves: radio, musica e navigazione sul Ceresio

Radio Morcote International farà rivivere i fasti delle radio pirata inglesi anni Sessanta in una serata speciale sabato 22 agosto
Ticino
1 gior

Operazione Imponimento, convalida di arresto per 4 svizzeri

L'ordinanza di custodia cautelare, firmata ieri dall'Antimafia di Catanzaro, riguarda 75 indagati: fra questi anche il luganese.
Locarnese
1 gior

Elisarion a Minusio, ultimi giorni della mostra di Tallone

Al centro culturale lavori da settembre, ma la programmazione continuerà fuori sede
Locarnese
1 gior

Poncione di Braga, mezzo secolo in capanna

Il rifugio fu costruito in tre anni da alcuni volontari. Poi è passato all'Utoe di Locarno, che lo ha ampliato
Bellinzonese
01.08.2020 - 20:400

'La crisi non è finita: solo uniti la supereremo'

L'incertezza e la preoccupazione per la pandemia al centro dell'allocuzione del Consigliere federale Alain Berset, ospite d'onore a Monte Carasso

Circa trecento le persone che previa iscrizione hanno avuto la possibilità di partecipare ai festeggiamenti sul piazzale dell’Antico convento delle Agostiniane. In occasione di un Primo agosto diverso, come sottolineato a più riprese da coloro che hanno preso la parola, segnato inevitabilmente dall’emergenza sanitaria con la quale tutto il mondo si sta confrontando. 

Il Consigliere federale Alain Berset, ospite d'onore della serata organizzata dal Comune di Bellinzona, è giunto a Monte Carasso accompagnato dalla moglie Muriel poco dopo le 18.30, accolto da un applauso dei presenti e dal saluto delle autorità comunali (presenti anche i membri del Consiglio nazionale Bruno Storni e Fabio Regazzi).  

Filo conduttore della sua allocuzione, la necessità di rimanere uniti e continuare a impegnarsi nella lotta al virus, che in particolare nelle ultime settimane - all’immagine dell’aumento dei casi positivi in tutta la Svizzera - è tornato a preoccupare. «La crisi non è ancora superata - ha esordito il Capo del Dipartimento federale dell'interno -. La crescita dei contagi non giunge inattesa. La gente si sposta di più, viaggia di più e soggiorna di più all’estero. Ora si tratta di combattere con decisione la nuova impennata. Tutti insieme. Bisogna di nuovo ridurre il numero delle infezioni e interrompere le catene di contagi. Conosciamo le regole d’igiene e di distanziamento sociale, che sono importanti ed efficaci. Dappertutto: in vacanza, al lavoro, sui mezzi pubblici e nei ristoranti». Un’estate, quella del 2020, che è periodo di «attesa, speranza e apprensione. È desiderio di normalità, ma è anche disillusione, perché osservando la situazione mondiale, sappiamo che potrebbe durare ancora a lungo». 

'Non siamo sempre la nazione immune che spesso crediamo di essere'

«Quest’anno ci ricorda brutalmente una cosa - ha ricordato Berset -: non siamo sempre la Nazione immune che spesso crediamo di essere. E che effettivamente spesso siamo stati. Neutralità, fortuna e abilità strategica ci hanno fatto attraversare indenni persino la prima – terribile – metà del XX secolo. Il virus, ovviamente, non è paragonabile alle guerre mondiali. Però ha un forte impatto sulle nostre vite. E diffonde una grande incertezza su come cambierà la nostra vita, il nostro quotidiano, la nostra situazione economica. Forse - ha aggiunto Berset  - è proprio questa incertezza ad essere difficile da sopportare, per noi Svizzeri; un’isola di stabilità in mezzo a un continente storicamente in tumulto». 

Dal Consigliere federale sono giunti messaggi di vicinanza e stima verso il Ticino, in particolare per avere «dimostrato in modo straordinario di essere una comunità unita e solidale». Se a volte, ha ricordato Berset, non si riesce a scacciare il sospetto che per certi aspetti il valore della coesione nazionale celebrata il Primo agosto sia soltanto una funzione, quest’anno «la nostra solidarietà è autentica: quando il pericolo incombe, la nostra comunità fa quadrato. In tutta la Svizzera abbiamo dimostrato che quando è necessario ci aiutiamo l’un l’altro. È stato necessario e lo è ancora. Ci aiutiamo l’un l’altro a superare la crisi sanitaria. Non importa quanto durerà. Ci aiutiamo l’un l’altro ad affrontare al meglio la recessione che ci attende. Non importa quanto sarà dura».  

'Pensiamo più in grande, al di sopra delle differenze'

Quest’anno i valori del Natale della Patria assumono un valore di grande attualità, ha ricordato il sindaco di Bellinzona Mario Branda durante la sua allocuzione. Branda ha infatti sottolineato come dal 1899 si celebri la Festa nazionale proprio per «la necessità di consolidare e rafforzare il sentimento di unità nazionale, rinsaldare il vincolo fra i Cantoni e la solidarietà tra i suoi abitanti». Un Primo agosto, ha continuato il sindaco, «che in questo momento di crisi ci induce anche a pensare e sentire più in grande, avere il senso dell’unità al di sopra delle differenze, renderci conto che l’amore per il paesaggio che si vede dalla propria finestra è vivo solo se si apre al confronto con ciò che sta attorno». 

In vista di una possibile seconda ondata, «vi è il forte rischio di una recessione economica nazionale e forse mondiale: occorreranno molte energie e pazienza e, naturalmente, senso di solidarietà: tra ricchi e meno abbienti, tra sani e malati, tra giovani e anziani. Credo che il nostro Paese, il nostro Cantone ma anche la nostra Città siano attrezzati per questo, ma non bisognerà farsi trovare impreparati».  

La pandemia, ha proseguito Branda, «ci ha anche ricordato che non di rado le cose accadono indipendentemente dai nostri piani e meno ancora dai nostri desideri. Le malattie, le epidemie sono parte della vita del nostro pianeta. Il punto è imparare dal passato, capire dove stanno i veri rischi, evitando di inventare nemici su cui inutilmente scaricare rabbia e paura; sapere anche che la natura va rispettata e che quando la malattia si presenta occorre non farsi cogliere alla sprovvista. Una consapevolezza che ci tornerà utile». 

Dal sindaco è giunto infine un pensiero di sincera riconoscenza al personale sanitario e a tutti coloro che con il loro operato hanno in questi mesi permesso alla Città di Bellinzona «di funzionare anche nel momento di più acuta crisi».  

Le allocuzioni sono state precedute con la firma da parte di Berset del libro degli ospiti della Città. Dopo i discorsi la serata è proseguita con musica e il risotto preparato dai cuochi della Società Rabadan. 

La contestazione dell'Mps 

Berset è stato accolto a Monte Carasso anche da un gruppo di donne del Movimento per il socialismo (Mps) le quali, attraverso uno striscione, hanno manifestato il proprio disappunto sulla politica del Consiglio federale. “Il Profitto, ormai, tutto governa e tutto gestisce, compresa la salute dei popoli”, si legge nel comunicato diramato. “Per questo ci presentiamo ad accogliere Berset con una dimostrazione per contestare l'ostinazione del Consiglio Federale nel proseguire il cammino sulla strada di questa normalità”. Secondo le manifestanti, una potenziale pandemia “era già stata paventata a settembre, e allertava i Paesi a prepararsi sottolineando che le strutture sanitarie mondiali non fossero adeguate. Insomma: tutti sapevano e nessuno ha agito per tempo, Svizzera compresa., insomma, «tutti sapevano e nessuno ha agito per tempo, Svizzera compresa”.  

Guarda tutte le 5 immagini
© Regiopress, All rights reserved