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(Ti-Press)
Bellinzonese
16.01.2020 - 17:410
Aggiornamento : 17:56

Dito medio alle Elementari di Claro, maestra verso la condanna

Il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha chiuso l'inchiesta prospettando un Decreto d'accusa per i reati di diffamazione e ingiuria

È penalmente punibile far alzare il dito medio all’intera classe verso un allievo reo di averlo a sua volta alzato nei confronti di alcuni compagni nel corso di una partita di calcio giocata durante la ricreazione. A questa conclusione è giunto il procuratore pubblico Arturo Garzoni che, come appreso dalla ‘Regione’, ha comunicato alle parti la chiusura dell’inchiesta e la decisione di voler prospettare l’emanazione di un Decreto d’accusa per i reati di diffamazione e ingiuria nei confronti di una maestra attiva alle Scuole elementari di Claro. L’episodio che fece tanto scalpore, ricordiamo, risale al novembre 2017. Al rientro dalla ricreazione che lui stesso definì di ‘m’ per non aver potuto giocare come avrebbe voluto, l’allievo di quarta fu invitato ad alzarsi e a mettersi davanti alla classe la quale, eseguendo un ordine della docente, gli mostrò il dito medio. Solo un alunno, il suo migliore amico, si rifiutò di obbedire all’insegnante.

Decreto d'abbandono per la denuncia di altri due genitori

La ‘lezione’ non fu presa bene dal diretto interessato né dai suoi genitori. I quali, come ricordano le cronache di due anni fa, cercarono spiegazioni presso le istituzioni scolastiche locali (direzione e ispettorato). Alla fine, delusi e preoccupati per l’accaduto, decisero di denunciare la docente, mentre il Municipio di Bellinzona aprì un’inchiesta amministrativa subito sospesa in attesa di conoscere le risultanze penali. Altri due genitori, a loro volta confrontati con comportamenti dubbi dell’insegnante, la denunciarono per i reati di violazione del segreto d’ufficio e minaccia; per questa fattispecie però il pp Garzoni ha ora comunicato di voler procedere con un Decreto d’abbandono non intravvedendo responsabilità penali. Dal canto loro i genitori dell’allievo ‘educato’ con la pratica del dito medio collettivo, l’anno successivo chiesero e ottennero, insieme ad altre quattro famiglie, il cambio di maestra così da affrontare la quinta elementare con più serenità. Le parti hanno ora la facoltà di presentare entro fine gennaio al Ministero pubblico eventuali altre istanze probatorie, e la diretta interessata eventuali pretese d’indennizzo e di torto morale laddove scagionata; dopodiché il procuratore Garzoni potrà firmare il Decreto d’accusa. Se la diretta interessata (che tutt'oggi insegna a Claro) lo impugnerà, dovrà accettare di sottoporsi al processo in Pretura penale.

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