Ti-Press
Bellinzonese
29.08.2019 - 15:460
Aggiornamento : 16:02

Perbacco dice addio alla plastica

Torna dal 5 all'8 settembre la Festa della vendemmia in centro a Bellinzona. Tra le novità di quest'anno piatti compostabili e un legame con la Sardegna

Bicchieri di vetro – come in passato – per gustare uno dei 112 vini provenienti da tutto il territorio ticinese e – novità di quest’anno – piatti e posate compostabili. La prossima edizione di Perbacco, che si svolgerà nelle piazze centrali di Bellinzona dal 5 all’8 settembre, dice addio alla plastica. «Un piccolo aiuto all’ambiente», ha sottolineato il presidente del comitato organizzatore Felice Zanetti durante la conferenza stampa di lancio svoltasi stamattina.

Altra novità di quest’anno è il legame con la Sardegna: come ha spiegato il vice presidente Michele Cattani, verrà proposto una sorta di gemellaggio con quest’isola dal territorio ricco. L’evento che tradizionalmente si svolge durante la serata d’apertura nella sala patriziale (su invito) ruoterà infatti attorno ad alcuni prodotti enogastronomici sardi e al mondo del sughero. Sempre nell’ottica delle proposte culturali legate all’artigianato sarà invece presente per la prima volta il bottaio ticinese Davide Biondina che si potrà ammirare al lavoro durante la giornata di sabato, dalle 10 alle 17, in piazza Teatro. Torna poi l’apprezzata pigiatura dell’uva in piazza Buffi (sabato dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16) e la distillazione in piazza Nosetto (sabato dalle 14 e domenica dalle 10).

Ma i veri protagonisti di Perbacco, si sa, sono i vini che si potranno provare nei tre wine bar (in piazza Collegiata, Nosetto e Teatro) e nel bar bollicine presente sul sagrato di Santa Marta: vi saranno in totale 29 bianchi, 3 rosati, 54 rossi e 13 spumanti provenienti da 30 diversi produttori. Verrà riproposta la degustazione in viale Stazione il sabato dalle 17.30 alle 19 e, alle 15 di domenica, il corteo di Perbacco che sfilerà fino a piazza Governo con numerosi partecipanti ticinesi e, ospite d’onore, il gruppo folk sardo ‘A s’andira’. Ricca anche la proposta musicale, con 34 gruppi che in quattro giorni di manifestazione si succederanno sui quattro palchi presenti in piazza Buffi, piazza Collegiata, piazza Teatro e piazza Nosetto.

Il presidente Zanetti ha aggiunto che si tratta di una manifestazione cresciuta nel tempo, che coinvolge molte persone e che richiede 10 mesi di tempo per l’organizzazione. Basti pensare che partecipano 400 persone tra musicisti e membri di gruppi folkloristici, e altre 120 circa sono invece impegnate ai bar e dietro le quinte. Un impegno apprezzato e riconosciuto anche dalle autorità comunali, come ha sottolineato il sindaco Mario Branda. «Perbacco non intende essere la panacea contro tutti i mali ma vuole contribuire a promuovere la città, oltre che il vino», ha spiegato Zanetti. In effetti, ha aggiunto il direttore dell’Otr Bellinzonese e Alto Ticino Juri Clericetti, i prodotti enogastronomici sono uno dei filoni della promozione turistica della regione. E, sfruttando la presenza di Bellinzona ad Altdorf lo scorso 1° agosto, sono stati promossi dei pacchetti turistici ad hoc per questo evento.

Programma completo su www.perbaccobellinzona.ch.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved