laRegione
Nuovo abbonamento
lancia-il-seggiolino-in-pista-e-si-scusa-paghero-la-multa
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
5 ore

Andrea Pronzini capo del Centro di formazione di polizia

Coordinerà le attività di selezione dei candidati aspiranti agenti. Subentra a Manuela Romanelli Nicoli
Luganese
6 ore

Gandria e Morcote, aumentano le corse in battello

La Società di navigazione ha potenziato l'offerta pomeridiana
Bellinzonese
7 ore

Nessun complotto: costrinse la figliastra a fare sesso

La Corte di appello conferma la sentenza emessa in primo grado: il 69enne della regione è colpevole di violenza carnale. Dovrà scontare cinque anni di carcere.
Luganese
7 ore

Tram Treno, le associazioni ambientaliste: si deve fare di più

I tre sodalizi chiedono al progetto del Dipartimento del territorio: riassetto dello snodo di Cavezzolo e mantenimento della linea di collina
Luganese
7 ore

I City Angels di Lugano distribuiranno 4000 mascherine gratis

Iniziativa di aiuto per combattere la pandemia, grazie al sostegno di due società ticinesi
Ticino
8 ore

Tutti i controlli radar della prossima settimana

Ecco l'elenco completo delle località in cui verranno svolti dei controlli della velocità mobili e semi-stazionari
Luganese
8 ore

Balneabili le acque di Porto Ceresio

Soddisfatta la sindaca, Jenny Santi che negli ultimi mesi era stata presa di mira da minoranza e ambientalisti
Bellinzonese
9 ore

Corbaro ritrova la libertà all'ombra del Castello di Cima

Il gufo, trovato dalla Spab con un'ala spezzata e curato dallo studio medico Keller e Pedretti, è tornato a volare nel bosco sovrastante la Turrita
Bellinzonese
9 ore

Abusò di una minorenne, pena confermata in Appello

Nessuno sconto per il 30enne ricorrente: per la Carp è colpevole di violenza carnale e dovrà scontare quattro anni di carcere
Locarnese
9 ore

Locarno, poveri pianeti dell'Astrovia

Interrogazione al Municipio sul pessimo stato di conservazione di questa proposta didattica voluta dalla Società astronomica ticinese, inaugurata nel 2001
Bellinzonese
21.03.2019 - 06:200

Lancia il seggiolino in pista e si scusa: ‘Pagherò la multa’

Fedelissimo dell’Hcap spiega il proprio gesto: ‘Dalla tribuna quella subita da D'Agostini sembrava un’altra ingiustizia degli arbitri e non ci ho più visto’

Sabato 16 marzo, gara 4 dei playoff fra Ambrì-Piotta e Bienne alla Valascia. Dopo una manciata di minuti D’Agostini va a terra, gli avversari risalgono e segnano la prima rete della serata. Gli arbitri – rei di aver già pesantemente sfavorito l’Hcap nella gara 3 non ravvisando alcune irregolarità a carico degli avversari – vengono contestati e dalla tribuna centrale un tifoso strappa dalla sede il proprio seggiolino rosso e lo scaglia in pista. Non contento, l’autore del gesto subito dopo lancia verso gli arbitri anche banconote da cento franchi fotocopiate. Come in occasione di altri lanci di oggetti vari (monete, birre, occhiali da vista ecc.) anche stavolta il club sarà multato dalla Lega svizzera di hockey. Lo prevede il regolamento.

Procedimento disciplinare in corso

Dal canto suo però il tifoso fedelissimo della zona Vip non ha atteso il verdetto della videosorveglianza: finito il match si è subito annunciato al presidente Filippo Lombardi chiedendo scusa e assicurando di voler pagare l’eventuale parte di multa che sarà attribuita al proprio gesto: «Quando la caduta di D’Agostini non è stata sanzionata dagli arbitri – racconta il nostro alla ‘Regione’ –, mi è sembrata l’ennesima ingiustizia e non ci ho più visto. Poi, in effetti, il video ha mostrato che non c’era infrazione... ma ormai il danno era fatto. Sono molto dispiaciuto per quanto ho fatto, soprattutto perché ho parzialmente rovinato la serata magica della vittoria nei playoff, la prima da 13 anni. Tifo l'Hcap da oltre mezzo secolo e di partite in casa ne ho perse poche». Se sarà diffidato, ne farà una malattia? «Beh... Vorrà dire che per qualche tempo guarderò l'Ambrì in tv». Interpellato dalla 'Regione', Lombardi ha preferito non sbilanciarsi: «Non commentiamo discussioni interne riguardanti procedimenti disciplinari in corso».

Cantiere nuova Valascia, si attende l'ok dell'ultima banca

Finito il campionato e sciolta l'ultima neve, la Valascia Immobiliare Sa si appresta ad avviare il cantiere per la realizzazione della nuova pista di ghiaccio dell'Hcap che sorgerà sulla piana di Ambrì da qui a due anni con un investimento di 53 milioni di franchi. Dopo la prima simbolica badilata organizzata dai vertici biancoblù lo scorso 22 dicembre, gli ultimi tre mesi sono stati impiegati ad affinare i dettagli in vista dell'intervento delle ruspe. La data d'inizio (mese di marzo) era già stata fissata, ma un punto rimane nel frattempo ancora da definire. Riguarda la designazione del 'controller dei conti' voluto dalla Valascia Immobiliare Sa, presieduta da Carlo Croci, per vigilare dal profilo finanziario sull'avanzamento del cantiere, e meglio sul rispetto del preventivo e dei costi indicati per ogni appalto. Una figura che si aggiungerà alla direzione dei lavori, al capoprogetto e al progettista (architetto Mario Botta). La persona a suo identificata – confermano alla 'Regione' Croci e Lombardi – tre settimane fa ha purtroppo dovuto declinare il mandato per impegni professionali preponderanti all'estero. Si sta quindi cercando, tramite colloqui, un nuovo professionista da incaricare. Il ruolo non è di poco conto se si considera la volontà del committente di ridurre al minimo il rischio di superamenti di preventivo; per questo motivo una delle quattro banche coinvolte nel finanziamento ha comunicato di poter firmare il contratto di prestito ipotecario una volta accertata la designazione del controller (le altre tre hanno nel frattempo firmato). A quel punto l'atteso cantiere per lo stadio polifunzionale potrà essere avviato.

 

© Regiopress, All rights reserved