Bellinzona
30.12.2017 - 06:100

Accattoni a Bellinzona: 'Tante multe, scarsa efficacia'

Dai campi nomadi della Lombardia raggiungono quotidianamente il Ticino in auto e treno per chiedere l’elemosina. Anche nella Turrita. Ogni volta che la Polizia comunale s’imbatte in uno di loro, lo accompagna in centrale, ne registra la presenza, le generalità e l’attività illegale in base alla Legge cantonale sull’ordine pubblico entrata in vigore nel luglio 2016. E gli appioppa una multa di 200 franchi (che non viene mai pagata) e spese procedurali per 100 franchi (coperte solo in minima parte con gli spiccioli raccolti durante la giornata). Quindi il cosiddetto accattone – quasi sempre rumeno, talvolta minorenne – viene accompagnato alla porta e invitato a non tornare. Ma nei gorni a seguire altri nomadi, in molti casi donne, si presenteranno al suo posto, e lui stesso ben presto...

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