Bellinzonese
05.09.2017 - 23:450
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:20

Schianto del centauro all'aerodromo di Lodrino: dipendente accusato di omicidio colposo

Il 21 agosto 2014 cercò di bloccare due motociclisti entrati sulla pista dell'aerodromo di Lodrino, parcheggiando un furgoncino sulla loro traiettoria. Ma uno dei due, appena ventenne, non riuscì a schivare il mezzo e morì nell'impatto. Ora il caso finirà in aula.

Stando a quanto dichiarato a Rsi dal procuratore pubblico Nicola Respini, è infatti partito il rinvio a giudizio alle correzionali per il 38enne dipendente della Ruag - società che gestisce la pista - alla guida del furgone. Le accuse: omicidio colposo ed esposizione a pericolo della vita altrui.

Scartata invece l'accusa più grave: omicidio intenzionale. Abbandonata anche l’accusa di infrazione aggravata alle norme sulla circolazione stradale. L'imputato, tramite il suo avvocato Brenno Canevascini, ha tuttavia sempre respinto qualsivoglia responsabilità penale.

 

 

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