Bellinzona
22.03.2017 - 12:480
Aggiornamento : 15.12.2017 - 17:11

Sempre più allievi: Bellinzona punta su un prefabbricato di qualità per le scuole dell'infanzia

L'aspetto è tutt'altro che simile ai container provvisori che vengono posati nelle vicinanze delle scuole durante i cantieri per le ristrutturazioni. Il Municipio di Bellinzona ha infatti deciso di puntare su una struttura di qualità, pratica e comoda da utilizzare, bella da vedere e soprattutto veloce da realizzare. La tempistica è infatti particolarmente importante perché il numero degli allievi delle scuole dell'infanzia cittadine è in costante aumento: se a settembre 2016 se ne contavano 450, quest'anno le cifre parlano già di 480 bambini e le stime prevedono dunque a breve – considerato il fermento edilizio nella regione – il raggiungimento di quota 500.

Se quest'anno l'aumento di un paio di sezioni è stato garantito dallo spazio ricavato alle Semine e da un'aula messa a disposizione dal Municipio di Giubiasco, a breve termine servono altre soluzioni. Anche perché, in considerazione di un aumento di allievi pure a Giubiasco, il Borgo non mettere più a disposizione l'aula del Palasio.

La nuova struttura prefabbricata ha il vantaggio di poter essere realizzata in un tempo massimo di sei mesi, hanno spiegato stamattina alla stampa il capodicastero Cultura, scuola e giovani Roberto Malacrida e il capodicastero Opere pubbliche Christian Paglia presentando il messaggio con la richiesta di credito. Se il legislativo della nuova città acconsentirà a stanziare 1,93 milioni di franchi necessari per la realizzazione dell'opera, a settembre 2018 la struttura potrà già entrare in funzione.

Posata di fronte all'attuale sede della scuola dell'infanzia della Gerretta, permetterà di disporre di due ulteriori sezioni e di ospitare quindi una quarantina di allievi. L'investimento è sostanzioso anche in ragione degli elevati standard qualitativi del prefabbricato, è stato sottolineato, che rispetta tra l'altro lo standard Minergie. L'idea è infatti di mantenere la struttura per almeno una ventina d'anni, anche dopo la realizzazione di una nuova sede in zona Molinazzo (il concorso di architettura è atteso a breve, e la conclusione nel 2020). Le cosiddette 'aule modulari' (che possono ospitare 2 sezioni di asilo oppure 4 sezioni di elementari) potranno infatti essere utili per ospitare temporaneamente gli allievi durante i lavori strutturali anche particolarmente estesi previsti in diverse sedi presenti sul territorio, come le Scuole elementari Nord. 

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