Ascona, reati in calo. E arrivano nuove misure per evitare le rapine alle gioiellerie

LocarneseAscona
21.4.2017, 07:202017-04-21 07:20:00
Serse Forni @laRegione
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Ascona, reati in calo. E arrivano nuove misure per evitare le rapine alle gioiellerie

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Ogni dubbio sulla carenza di sicurezza ad Ascona va dissipato. Il Municipio del Borgo ha deciso di rispondere per iscritto all’interpellanza presentata lo scorso 13 marzo dal Ppd, nella quale – oltre a porre l’accento sui timori suscitati dalle rapine alle gioiellerie (riuscite o solo tentate) – la consigliera comunale Michela Pedroli formula alcune proposte per possibili miglioramenti.
Il Municipio, dati alla mano, loda l’efficacia e l’efficienza della Polizia comunale. Pur ammettendo che le rapine “creano un senso d’insicurezza”, l’esecutivo ricorda che, dal 2012 al 2016, i reati sono diminuiti da 201 a 107. Poi, rispondendo alle domande, afferma che le stesse rapine non hanno un impatto negativo sul turismo; le statistiche, infatti, indicano un aumento dei pernottamenti nel Locarnese (più 7,9 per cento nel 2016).
Anche per rassicurare i commercianti delle gioiellerie e di boutique prestigiose, l’autorità locale ha deciso di adottare diverse misure: aumento dell’organico nella polizia e del numero di pattugliamenti nel Borgo (con l’aggiunta di un ausiliario); nuovi accordi con la Cantonale affinché anche quest’ultima effettui dei controlli sul lungolago. È pure stato messo in atto un dispositivo d’intervento più rapido. Attualmente Ascona dispone di 12 agenti operativi (di cui uno a metà tempo); ma già è stato pubblicato il concorso per assumerne altri tre.
Giornalmente nel Borgo è presente una pattuglia dalle 8 alle 12 e dalle 17.30 alle 4 del mattino; dalle 13.30 alle 17.30 le pattuglie sono due. Il servizio 24 ore su 24 è garantito da venerdì a sabato (gli altri giorni è di 20/24; il resto coperto dalla Polizia cantonale). Una presenza da considerare sufficiente, tanto che il Municipio ha deciso di non contribuire finanziariamente all’organizzazione di un servizio di sicurezza privato, voluto dai commercianti. Servizio che ha comunque autorizzato, ritenendolo positivo per un maggior sentimento di sicurezza nella popolazione e un valido deterrente contro i malintenzionati.
Per il Municipio è difficile determinare l’effetto dissuasivo della videosorveglianza; la stessa, però, è sicuramente efficace per fornire indizi utili sugli autori di reati, come è stato per i recenti assalti ai negozi di preziosi: a parte quelli del colpo al Monna Lisa, i rapinatori sono stati tutti acciuffati.
Infine, si segnala che giovedì 27 aprile alle 20, nella sala del Consiglio comunale, si terrà una serata pubblica proprio sul tema della sicurezza.