laRegione
faremo-di-tutto-per-prenderci-la-rivincita-5-anni-dopo
ULTIME NOTIZIE Archivio
Locarno Festival
1 anno

Marco Solari: ‘Il Festival non chiede più soldi‘

Assemblea straordinaria del Locarno Film Festival, complimenti a Lili Hinstin e Raphaël Brünschwig
Locarno Festival
1 anno

Il miglior pubblico è quello del Locarno Film Festival

Battute a caldo: un primo bilancio viene tracciato dopo la 72esima edizione da Marco Solari, Lili Hinstin e Raphaël Brunschwig
Locarno Festival
1 anno

Pardo d'Oro in Portogallo, premiato 'Vitalina Varela'

Il film di Pedro Costa si aggiudica anche il Pardo per la miglior attrice: “Un evento cinematografico mondiale”, secondo la presidente della giuria.
Video
Locarno Festival
1 anno

'Adoration', stasera meglio il film in piazza

La pellicola proiettata venerdì 16 agosto a Locarno è da vedere. Parola del nostro critico cinematografico Ugo Brusaporco
Video
Locarno Festival
1 anno

Meglio il film in Piazza o una birra in Rotonda? (8)

'Diego Maradona' del regista Asif Kapadia e poi 'Il Nido' di Roberto De Feo: vale la visione oppure no?
Video
Locarno Festival
1 anno

Film in Piazza o Rotonda questo mercoledì?

Stasera sarà proiettato "Days of the Bagnold Summer". Ecco cosa ne pensa il nostro critico Ugo Brusaporco
Locarno Festival
1 anno

Meglio il film in Piazza o una birra in Rotonda? (6)

'Camille' del regista Boris Lojkine vale la visione oppure no?
Video
Locarno Festival
1 anno

Meglio il film in Piazza o una birra in Rotonda? (5)

'Instinct' dell'olandese Halina Reijn vale la visione oppure no?
Locarno Festival
1 anno

Regola del risotto o della gran leoparda

Momenti indimenticabili fra vips e consiglieri vari, fra il buffet dei salumi e quello dei vini, mentre c'è chi aggira in agilità la fila per l'agognato risotto
Video
Locarno Festival
1 anno

Meglio il film in Piazza o una birra in Rotonda? (4)

Stasera in Piazza commedie dalla Francia e dalla Svizzera: vale la pena o meglio rifugiarsi a un bancone in Rotonda? Ce lo dice Ugo...
gallery
1 anno

Dalla roulotte all'Oscar, incontro con Hilary Swank

L'attrice due volte premio Oscar si è raccontata al pubblico di Locarno: dal lincenziamento da Beverly Hills 90210 al successo. In mezzo tanto lavoro...
Mondiali di hockey
19.05.2018 - 23:070
Aggiornamento : 20.05.2018 - 01:15

"Faremo di tutto per prenderci la rivincita 5 anni dopo"

Patrick Fischer non sta più nella pelle. Mentre Michael Fora trattiene a stento l'emozione: 'L'ultimo minuto è durato un anno'

Patrick Fischer è raggiante, dopo aver conquistato la finale a spese del Canada. «Sono fiero dei ragazzi, che non si sono risparmiati in quella che è stata una grande battaglia. È incredibile, e sapevamo che ci sarebbe voluta una grande prova. Nei primi 10 minuti non siamo stati abbastanza aggressivi, poi abbiamo effettuato anche qualche check importante, iniziando a intuire che questo Canada non era imbattibile. Siamo stati bravi a segnare nei momenti importanti. In seguito Genoni è stato fantastico. Ora possiamo prenderci la rivincita contro la Svezia, 5 anni dopo: faremo di tutto per sfruttare questa occasione. La Svezia? È fortissima, davvero, ma tutto è possibile. Nella prima partita contro gli scandinavi a questi Mondiali abbiamo incassato penalità stupide che ci sono costate caro, dobbiamo evitare di ripetere questi errori. Le energie ci sono: del resto siamo a una finale, e chi non ne ha in circostanze del genere direi che non è al posto giusto».

Michael Fora mostra un sorriso mai visto prima. «Che emozione! Che emozione! È stata una bellissima partita: nel finale abbiamo sofferto, ma questo rende ancora più bella la vittoria. L’ultimo minuto è durato un anno... Ci siamo sacrificati, e questa è stata la chiave della vittoria. E per me giocare contro uno come come McDavid è stato un qualcosa di speciale, d’incredibile. Se riuscirò a dormire? Devo, perché il sonno aiuta a recuperare le forze. Ma sarà sicuramente una nottata diversa dal solito...».  

Tra i grandi protagonisti c'è senz'altro anche Grégory Hofmann, l'autore del secondo gol. «Era importante segnare in powerplay, e dopo qualche tentativo a vuoto finalmente ci siamo installati nello slot. È una rete che ci ha fatto bene e ci ha dato energia. Ci abbiamo sempre creduto, siamo stati uniti, non è stato facile, il Canada è stato ottimo, abbiamo sofferto, Genoni ha fatto un incredibile lavoro. In una finale contano fame, grinta e dettagli. E non so se riuscirò ad addormentarmi, ma anche se non dovessi riuscirci sarò pronto lo stesso».

Enzo Corvi è entusiasta. «Incredibile. Che figata! Genoni è stato una bestia, e ci ha tenuti a galla. Abbiamo veramente un grande gruppo. In ogni caso una medaglia ora è sicura, e se contro una fortissima Svezia non sarà facile, indubbiamente non dovremo mancare l’entrata in materia come ci era capitato nella prima sfida, nella fase preliminare».

Simon Moser è uno dei giocatori che furono in pista nella finale del 2013 a Stoccolma. «Difficile fare paragoni: in Svezia era andato tutto liscio già dall’inizio, qui invece abbiamo avuto dei momenti no e abbiamo subito delle sconfitte. Sono senza parole, due finali dei Mondiali in carriera, è incredibile: la prima l'ho persa, ora la seconda voglio vincerla. Questo risultato è la ricompensa per il nostro duro lavoro. Oggi la nostra difesa ha fatto un grande lavoro e dietro poi Genoni ha giocato in modo pazzesco. Specialmente nella seconda parte di gara, in cui non abbiamo quasi mai avuto il disco e il Canada ha fatto molta pressione, impedendoci di prendere l’iniziativa».

Kevin Fiala, invece, aveva detto sin dal suo arrivo a Copenhagen che era volato sin qui per vincere una medaglia. «Vedi? Ci siamo riusciti – sorride –. Adesso però vogliamo andare sino infondo. È bellissimo, non ho parole, ma ci ho sempre creduto, Già sull’aereo con Roman (Josi ndr) ne avevamo discusso, eravamo fiduciosi».

Le ultime parole sono di Bill Peters, il coach dei canadesi. «È una delusione. Ma noi abbiamo fatto troppo poco per vincere, devo fare i complimenti alla Svizzera e al suo portiere. E vi posso garantire che non l’abbiamo sottovalutata: sapevamo della sua forza, del resto aveva eliminato la forte Finlandia nei quarti di finale».

Guarda le 3 immagini
© Regiopress, All rights reserved