Chiasso
0
Grasshopper
0
1. tempo
(0-0)
SC Kriens
1
Wil
0
1. tempo
(1-0)
Ticino Rockets
0
La Chaux de Fonds
8
3. tempo
(0-3 : 0-5 : 0-0)
GCK Lions
1
Turgovia
1
2. tempo
(1-1 : 0-0)
Langenthal
0
Visp
1
1. tempo
(0-1)
Olten
3
Zugo Academy
2
1. tempo
(3-2)
Sierre
Winterthur
18:00
 
Chiasso
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Grasshopper
0-0
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:57
SC Kriens
CHALLENGE LEAGUE
1 - 0
1. tempo
1-0
Wil
1-0
1-0 SIEGRIST NICO
24'
 
 
24' 1-0 SIEGRIST NICO
Venue: Ground Stadion Kleinfeld, Kriens.
Turf: Natural.
Capacity: 5,360 (540 seated).
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:57
Ticino Rockets
LNB
0 - 8
3. tempo
0-3
0-5
0-0
La Chaux de Fonds
0-3
0-5
0-0
 
 
5'
0-1 HASANI
 
 
7'
0-2 HOFMANN
 
 
16'
0-3 HOLDENER
 
 
22'
0-4 COFFMAN
 
 
23'
0-5 BOGDANOFF
 
 
24'
0-6 GREZET
 
 
32'
0-7 DUBOIS
 
 
35'
0-8 BOUCHAREB
HASANI 0-1 5'
HOFMANN 0-2 7'
HOLDENER 0-3 16'
COFFMAN 0-4 22'
BOGDANOFF 0-5 23'
GREZET 0-6 24'
DUBOIS 0-7 32'
BOUCHAREB 0-8 35'
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:57
GCK Lions
LNB
1 - 1
2. tempo
1-1
0-0
Turgovia
1-1
0-0
 
 
2'
0-1 COLLENBERG
1-1 BUSSER
14'
 
 
COLLENBERG 0-1 2'
14' 1-1 BUSSER
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:57
Langenthal
LNB
0 - 1
1. tempo
0-1
Visp
0-1
 
 
12'
0-1 VAN GUILDER
VAN GUILDER 0-1 12'
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:57
Olten
LNB
3 - 2
1. tempo
3-2
Zugo Academy
3-2
 
 
2'
0-1 BARBEI
1-1 HAAS
10'
 
 
2-1 HORANSKY
12'
 
 
3-1 RYTZ
16'
 
 
 
 
18'
3-2 STOFFEL
BARBEI 0-1 2'
10' 1-1 HAAS
12' 2-1 HORANSKY
16' 3-1 RYTZ
STOFFEL 3-2 18'
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:57
Sierre
LNB
0 - 0
18:00
Winterthur
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:57
©Ti-Press/Carlo Reguzzi
Archivio
12.09.2017 - 07:020
Aggiornamento : 15.12.2017 - 17:12

Puntatori laser di fucili verso l'Iran con tappa ticinese

In aula mercoledì al Tribunale penale federale a Bellinzona un imprenditore già domiciliato a Cresciano finito in manette in Italia nel 2010 per un traffico di puntatori laser verso Teheran transitato dal Ticino.  A processo Arnaldo La Scala, 52enne di origini siciliane, nato e cresciuto a Ginevra e già domiciliato a Cresciano. Per il Ministero pubblico della Confederazione avrebbe violato la legge federale sul materiale bellico:  avrebbe fatto transitare, nel 2007, senza autorizzazione rilasciata dalla Svizzera, puntatori laser provenienti dall’Italia e diretti in Iran. In particolare: 100 ottiche di puntamento dal punto franco di Cadenazzo e altre 50 dal punto franco di Ginevra. Inoltre, avrebbe violato anche la legge federale sul controllo dei beni utilizzabili a fini civili e militari, dei beni militari speciali e dei beni strategici: avrebbe esportato dal punto franco di Chiasso giubbotti subacquei realizzati in Italia e destinati prima agli Emirati Arabi poi all’Iran. Merce bloccata dalla Segreteria di Stato dell’economia nell’ottobre 2008 al punto franco di Chiasso. Arnaldo La Scala ha fatto opposizione al decreto di accusa emesso nel 2014 dal Ministero pubblico della Confederazione. Dunque mercoledì si va in aula. Il nodo da sciogliere è questo: per la Procura si tratta di materiale bellico o a doppio uso (vale a dire materiale civile convertibile in militare), non è così per La Scala, che non nega di aver esportato puntatori e giubbotti subacquei, ma sin dall’arresto sostiene che sono ad uso civile. 

Tutto è iniziato nel marzo 2010, quando l’uomo è stato arrestato in Lombardia con altre sei persone nell’ambito dell’inchiesta battezzata ‘Sniper’ – tradotto ‘cecchino’ – coordinata dal procuratore antiterrorismo del Tribunale di Milano Armando Spataro. Per il magistrato una rete di triangolazioni internazionali (tra Milano e dintorni, Ticino, Ginevra, Bucarest, Londra e Dubai) per aggirare l’embargo verso Teheran e inviare in Iran materiale ‘dual use’ (materiale civile convertibile in militare): puntatori laser, giubbotti subacquei e altro. (A fine giugno 2014, è iniziato il processo a Como). 

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