A Morcote torna la mostra sugli Architetti Fossati

Domenica 6 novembre riapre a Morcote la mostra “Da Morcote a Constantinopoli. I Fratelli Fossati a servizio del Sultano”

Dal 6 novembre 2022 all’8 gennaio 2023 l’esposizione sarà visitabile gratuitamente nello straordinario Spazio Garavello 7, al 7° piano dell’autosilo comunale di Morcote

 

Dopo il successo della mostra “Da Morcote a Costantinopoli. La Famiglia Fossati a servizio del Sultano” esposta al Parco Scherrer per tutta l’estate all’interno delle iniziative “SUMMER IN MORCOTE 2022” , il Comune di Morcote ha deciso di offrire al pubblico la straordinaria possibilità di goderne durante la stagione invernale in un contesto accessibile a tutti.

Domenica 6 novembre alle ore 16.30 verrà inaugurata la mostra nello straordinario Spazio Garavallo 7, situato al 7° piano dell’autosilo comunale, alla presenza della Municipale per la Cultura di Morcote Caterina Hörtig e della storica d’arte, Lucia Pedrini Stanga. 

Alle ore 17.15 si terrà la conferenza “Gaspare Fossati, un architetto dai tanti volti”  presso la sala Sergio Maspoli del Comune di Morcote (Riva da Sant’Antoni 10)

La conferenza intende considerare la complessa figura di Gaspare Fossati (1809-1883), noto nel mondo intero per il restauro dell’antichissima chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli (Istanbul), diventata successivamente moschea dell’Impero ottomano. Partito dalle rive del Ceresio e approdato a quelle del Bosforo, passando per San Pietroburgo, è riuscito a imporsi dapprima come architetto della corte zarista e poi di quella ottomana.
“Come ha potuto arrivare così in alto? Chi era in realtà Gaspare Fossati?” Questa è la domanda alla quale si cercherà di rispondere grazie alla storica d’arte Lucia Pedrini Stanga, mettendo in luce il profilo di questo personaggio poliedrico: architetto, pittore, restauratore, archeologo e imprenditore.
La mostra “Da Morcote a Costantinopoli. La Famiglia Fossati a servizio del Sultano” sarà esposta da domencia 6 novembre 2022 a domenica 8 gennaio 2023, tutti i giorni allo Spazio Garavello 7 (7°piano autosilo comunale di Morcote)


Visitabile dalle ore 8.00 alle ore 18.00, gratuitamente, darà modo a tutti coloro che non sono riusciti a visitarla fino ad ora, di poterla ammirare in tutto il suo splendore in uno dei punti più panoramici del borgo.

L’esposizione a Morcote ha lo scopo di far rivivere l’opera dei i due fratelli  architetti morcotesi  Gaspare e Giuseppe Fossati - vissuti nel XIX secolo e divenuti celebri in tutto il mondo per il restauro alla moschea di Santa Sofia a Costantinopoli (1847-49) -  attraverso una ristampa di 12 litografie tratte dall’album pittorico di Gaspare, «AYA SOFIA CONSTANTINOPLE: AS RECENTLY RESTORED BY ORDER OF H.M. THE SULTAN ABDUL MEDJID», commissionato dal sultano Abdul Medjid (1839-60) e pubblicato a Londra nel 1852 dalla Tipografia Colnaghi. Lo scopo era quello di dare massima diffusione al restauro della moschea di Santa Sofia, svolto da Gaspare e Giuseppe tra il 1847 e il 1849.

L’allestimento è curato e progettato dalla Municipale per la Cultura di Morcote Caterina Hörtig in collaborazione con l’arch. Nicolas Polli e l'arch. Sayako Hirakimoto. 

I testi sono a cura della Prof.ssa Daniela Mondini, assistita dall’Accademia di Architettura di Mendrisio e da Silvia Calvi, allieva del Master in storia dell’arte e dell’architettura (MSTAA) e stagista presso in Comune di Morcote. Grafica a cura di Alberto Canepa.

L’inaugurazione della mostra sui Fratelli Fossati nel borgo segnerà la conclusione dall’esposizione presso la Casa Araba, all’interno del Parco Scherrer (Parco Scherrer chiude il 6 novembre 2022 e riapre a marzo 2023) e l’apertura, per l’inverno, in un nuovo spazio situato nel villaggio.

LA MOSTRA

L’esposizione, per la prima volta a Morcote, ha lo scopo di far rivivere l’opera dei i due fratelli attraverso una ristampa di 12 litografie tratte dall’album pittorico di Gaspare, «AYA SOFIA CONSTANTINOPLE: AS RECENTLY RESTORED BY ORDER OF H.M. THE SULTAN ABDUL MEDJID», commissionato dal sultano Abdul Medjid (1839-60) e pubblicato a Londra nel 1852 dalla Tipografia Colnaghi, con lo scopo di dare massima diffusione al restauro della moschea di Santa Sofia, svolto da Gaspare e Giuseppe tra il 1847 e il 1849. L’opera grafica e pittorica, anche se poco conosciuta rispetto a quella architettonica è, in realtà, di primaria importanza per Gaspare Fossati a Costantinopoli, che spesso la utilizza per documentare la sua attività. Nell’album sulla Santa Sofia, l’artista non si limita ad illustrare la moschea restaurata, ma include anche quattro vedute della città (planche 20-23) in cui riprende altri suoi progetti, come l’Università ottomana (planche 20).

Dopo un soggiorno di circa 20 anni a Costantinopoli, Gaspare e Giuseppe rientrano a Morcote rispettivamente nel 1858 e nel 1859 e nel 1865 Gaspare costruisce la propria casa, davanti a quella del padre, sul lungolago di Morcote (oggi Hotel Carina). A Morcote i Fossati conservano un marcato gusto per l’orientalismo che manifestano nel salone turco da loro allestito nel 1878 nella casa paterna, oggi non più esistente e in parte conservato nell’Archivio cantonale di Bellinzona. Altra testimonianza è la tomba di famiglia, eretta da Gaspare nel 1869 appena fuori l’ingresso del Cimitero in stile bizantino, con i mattoni in cotto a vista, l’arco e i capitelli moreschi, di cui nella mostra è esposta l’immagine di un inedito disegno a firma di Gaspare. Gaspare muore a Morcote nel 1883, mentre Giuseppe nel 1891 a Milano, ma sono entrambi seppelliti nel sepolcro famigliare. A Costantinopoli i fratelli Fossati si dedicano anche alla costruzione della chiesa dei Santi Pietro e Paolo (1841-43), primo edificio cattolico eretto dopo la proclamazione delle Riforme (Tanzimat), per la comunità Domenicana nel quartiere di Galata. Nonostante la decrescita numerica e le difficoltà finanziarie, oggi la comunità di SS. Pietro e Paolo è viva e dinamica. È attualmente in corso, con il sostegno del Consolato Generale Svizzero di Istanbul, una campagna di restauro della chiesa e di una parte degli edifici storici annessi. È stata lanciata una raccolta di fondi per salvaguardare e trasferire questo importante patrimonio culturale alle generazioni future.                                                                                

Per maggiori informazioni sui Fratelli Fossati http://senpiyer.org/fossati-180/ o scrivere a: info@senpiyer.org.

DOMENICA 6 NOVEMBRE 2022

H.16.30 inaugurazione mostra allo Spazio Garavello 7 (autosilo comunale Morcote)

H.17.15 conferenza in Sala Sergio Maspoli (comune di Morcote, Riva da S.Antoni, 10)

DAL 6 NOVEMBRE 2022 ALL’8 GENNAIO 2023

Spazio Garavello 7

7°piano autosilo comunale (Morcote)

Orario 8.00  - 18.00 -  tutti i giorni - Ingresso Gratuito

Tutte le informazioni inerenti all’evento e a tutti gli eventi di Morcote su: www.visitmorcote.ch

 

 

Ufficio Stampa Comune di Morcote: Daniela Moroni

Per informazioni e interviste (solo per la stampa):

moronipressoffice@gmail.com   |     +41 (0)79 5826419

LUCIA PEDRINI STANGA

Laureata in storia dell'arte all’Università di Losanna. Si è occupata in particolare di aspetti di storia culturale, sociale e artistica del Ticino legati al fenomeno migratorio, tra cui si segnalano la cura della mostra e del catalogo sull’architetto Gaspare Fossati di Morcote (Pinacoteca Cantonale Giovanni Züst, Rancate 1992); la collaborazione al catalogo Santa Sofia ad Istanbul. Sei secoli di immagini e il lavoro di restauro di Gaspare Fossati 1847-1849 (Berna, 1999); la pubblicazione Attraverso l’Italia con carta e matita. Il taccuino di viaggio dell’architetto Gaspare Fossati (2003).  Sempre per la Pinacoteca Züst nel 2020 ha co-curato la mostra e il catalogo Dentro i palazzi. Uno sguardo sul collezionismo privato nella Lugano del Sette e Ottocento: le quadrerie Riva.

 

MORCOTE (CH) 

Situato sul lago di  Lugano, nel Canton Ticino (Svizzera), Morcote è uno dei più bei villaggi della Svizzera. Le caratteristiche stradine, i portici delle antiche case patrizie, i monumenti architettonici di grande valore, e una vegetazione subtropicale lussureggiante fanno di Morcote la “Perla del Ceresio”, una perla che, nel 2016, si è meritata la nomina a più bel borgo svizzero, ed è iscritta nell'Inventario federale (ISOS) dei borghi da proteggere. Il nome Morcote deriva dal termine protolatino MORA, che indica un’area sassosa, e CAPUT, che sta per testa o fine. MORAE CAPUT significa pertanto fine del monte o della roccia, punta della penisola. La denominazione per l’abitante di Morcote appare per la prima volta in un documento del 926 dc: HABITATOR IN MURCAU. Nel periodo di maggior splendore dell’antico Borgo di Morcò, l’insediamento aveva la forma di un anfiteatro e si estendeva da Vico Morcote fino a Porto Ceresio, chiamato allora Porto Morcote. Uno splendore che continua a incantare svizzeri e turisti provenienti da tutte le parti del mondo.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Info Evento
dal 06.11.2022
al 08.01.2023
Tutti i giorni
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