Ticino

Ieri, 22:322017-05-28 22:32:01
@laRegione

Il traffico, intenso ovunque, ha numeri da esodo estivo

Quello che sta per archiviarsi si può definire un fine settimana di traffico dalle caratteristiche decisamente estive. Gli incolonnamenti sulla A2 in...

Quello che sta per archiviarsi si può definire un fine settimana di traffico dalle caratteristiche decisamente estive. Gli incolonnamenti sulla A2 in direzione sud, lo scorso giovedì, hanno fatto il pari con gli 11 km di coda in direzione San Gottardo di oggi, tra Biasca e l'area di servizio di Stalvedro. I tempi di attesa hanno raggiunto le 3 ore, il raccordo autostradale in entrata ad Airolo è stato chiuso. Le difficoltà, iniziate in mattinata nel Locarnese, hanno interessato anche altre zone del Cantone.

Ieri, 12:492017-05-28 12:49:41
@laRegione

È in pieno svolgimento il rien...

È in pieno svolgimento il rientro dal ponte dell’Ascensione: la colonna di veicoli al portale sud della galleria autostradale del San Gottardo ha raggiunto i 7 chilometri. Nel pomeriggio sono attesi fino a 12 km.

È in pieno svolgimento il rientro dal ponte dell’Ascensione: la colonna di veicoli al portale sud della galleria autostradale del San Gottardo ha raggiunto i 7 chilometri. Nel pomeriggio sono attesi fino a 12 km.

26.5.2017, 23:112017-05-26 23:11:25
@laRegione

Manchester: ancora un altro arresto, totale sale a nove

Londra (Ansa) – Ancora un arresto a Manchester stasera nell'ambito delle indagini sull'attacco terroristico suicida di lunedì. Lo riferiscono fonti della...

Londra (Ansa) – Ancora un arresto a Manchester stasera nell'ambito delle indagini sull'attacco terroristico suicida di lunedì. Lo riferiscono fonti della Greater Manchester Police all'agenzia Pa, precisando che l'ultimo fermo riguarda un uomo di 44 anni. Il totale delle persone tuttora detenute sale così a 9, tutti uomini e sospettati a vario titolo di violazione del Terrorism Act, la legge britannica sulla lotta al terrorismo. Testimoni hanno raccontato che questa volta il blitz degli agenti è avvenuto a bordo di un bus urbano.

26.5.2017, 17:502017-05-26 17:50:32
@laRegione

Un rito normale per lo Sri Lan...

Un rito normale per lo Sri Lanka, l'India o l'Asia ma che assume un sapore particolare se si svolge in Ticino, al Monte Verità di Ascona: la raccolta del Tè

Un rito normale per lo Sri Lanka, l'India o l'Asia ma che assume un sapore particolare se si svolge in Ticino, al Monte Verità di Ascona: la raccolta del Tè

26.5.2017, 17:382017-05-26 17:38:13
@laRegione

Laghi ticinesi balneabili

Dal 2015 il Laboratorio cantonale pubblica mensilmente sulla pagina specifica dedicata alla balneabilità del sito dell'Osservatorio ambientale della Svizzera italiana (www.oasi.ti.ch) i...

Dal 2015 il Laboratorio cantonale pubblica mensilmente sulla pagina specifica dedicata alla balneabilità del sito dell'Osservatorio ambientale della Svizzera italiana (www.oasi.ti.ch) i risultati delle analisi svolte sulle acque lacustri e fluviali. Questo strumento permette a chi è interessato alla qualità dell'acqua di uno specifico stabilimento o sito di vedere i dati attuali e storici anche in formato cartografico.

Sono stati pubblicati oggi i dati sulla qualità delle acque di balneazione nel mese di maggio 2017 relativi agli 80 punti di monitoraggio presenti sui laghi Verbano e Ceresio (sui fiumi la stagione inizia un mese dopo). Il giudizio è eccellente per tutti i punti di monitoraggio. Si tratta della consueta serie di analisi eseguita ogni anno prima dell'apertura della stagione balneare, per verificare che le condizioni non sono mutate. Dal 2016, il Laboratori cantonale si avvale - tra l'altro - della preziosa collaborazione logistica della Polizia lacuale. I risultati mostrano come la qualità delle acque di balneazione in Ticino sia costantemente su livelli di eccellenza.
Informazioni dettagliate sui criteri di valutazione, sui provvedimenti in caso di situazioni inaspettate che potrebbero influire negativamente sulla qualità delle acque e sulla salute dei bagnanti (p. es. inquinamenti di breve durata o situazioni anomale), nonchè su come il sistema di monitoraggio ticinese è inserito nel contesto europeo sono visibili alla pagina specifica dedicata alle spiagge del sito web del Laboratorio cantonale.

26.5.2017, 14:112017-05-26 14:11:56
Paolo Ascierto @laRegione

Patentino per fungiatt, la retromarcia: il governo ritira il messaggio

La maggioranza del Gran Consiglio era pronta a bocciare il patentino per fungiatt proposto dal Dipartimento del territorio (Dt) Claudio Zali...

La maggioranza del Gran Consiglio era pronta a bocciare il patentino per fungiatt proposto dal Dipartimento del territorio (Dt) Claudio Zali. Era pronta, ma non ce ne sarà bisogno: il Consiglio di Stato ha deciso a sorpresa di ritirare il messaggio che proponeva la revisione della normativa. E lo ha fatto quando la Commissione parlamentare della legislazione, dopo quasi due anni di discussioni, ne era 'arrivata' a una, propendendo a maggioranza per mantenere lo status quo.

Ecco il comunicato del Consiglio di Stato:


Il messaggio era stato licenziato dopo che numerosi atti parlamentari, sottoscritti da esponenti di tutti i partiti, avevano segnalato l’esigenza di intervenire a livello legislativo per migliorare la protezione di un bene naturale limitato.
Si rammentano, in particolare, l’iniziativa parlamentare del 7 novembre 2011, la mozione del 22 settembre 2014, che chiedeva al Consiglio di Stato d’introdurre una tassa per la raccolta dei funghi per i cercatori provenienti dall’estero.
Il Dipartimento del territorio (DT) ha di conseguenza elaborato una modifica della legge sulla raccolta dei funghi volta a proteggere le aree più sensibili del Cantone dall’eccessivo afflusso di cercatori di funghi, provenienti soprattutto da oltre confine.
Il Consiglio di Stato, esaminati gli aspetti giuridici, ha proposto l’introduzione di appositi tesserini sino a concorrenza di contingenti stabiliti con una scala di priorità a favore dei domiciliati. Per chi risiede in Ticino i tesserini sarebbero stati gratuiti mentre che i cercatori provenienti dall’estero avrebbero dovuto pagare una tassa di Cancelleria.
Posto in consultazione pubblica, questo progetto era stato sostanzialmente condiviso e giudicato positivamente. La soluzione proposta, del resto, ricalcava sostanzialmente un modello già applicato con successo all’estero, segnatamente proprio in varie regioni italiane.
Ora, il Consiglio di Stato ha deciso di ritirare il proprio messaggio, dopo diciotto mesi di giacenza in Commissione della legislazione e dopo aver preso atto del succinto rapporto di maggioranza della stessa Commissione (n. 7131 R1 del 17 maggio 2017), sottoscritto da 10 commissari, che invita a respingerlo, in quanto “l’obiettivo posto dalle nuove norme è già raggiunto attraverso il quadro legislativo attuale”.
Il Consiglio di Stato, dopo questa presa di posizione ritiene pertanto evaso il tema.
Il messaggio era stato licenziato dopo che numerosi atti parlamentari, sottoscritti da esponenti di tutti i partiti, avevano segnalato l’esigenza di intervenire a livello legislativo per migliorare la protezione di un bene naturale limitato.
Si rammentano, in particolare, l’iniziativa parlamentare del 7 novembre 2011, la mozione del 22 settembre 2014, che chiedeva al Consiglio di Stato d’introdurre una tassa per la raccolta dei funghi per i cercatori provenienti dall’estero.
Il Dipartimento del territorio (DT) ha di conseguenza elaborato una modifica della legge sulla raccolta dei funghi volta a proteggere le aree più sensibili del Cantone dall’eccessivo afflusso di cercatori di funghi, provenienti soprattutto da oltre confine.
Il Consiglio di Stato, esaminati gli aspetti giuridici, ha proposto l’introduzione di appositi tesserini sino a concorrenza di contingenti stabiliti con una scala di priorità a favore dei domiciliati. Per chi risiede in Ticino i tesserini sarebbero stati gratuiti mentre che i cercatori provenienti dall’estero avrebbero dovuto pagare una tassa di Cancelleria.
Posto in consultazione pubblica, questo progetto era stato sostanzialmente condiviso e giudicato positivamente. La soluzione proposta, del resto, ricalcava sostanzialmente un modello già applicato con successo all’estero, segnatamente proprio in varie regioni italiane.
Ora, il Consiglio di Stato ha deciso di ritirare il proprio messaggio, dopo diciotto mesi di giacenza in Commissione della legislazione e dopo aver preso atto del succinto rapporto di maggioranza della stessa Commissione (n. 7131 R1 del 17 maggio 2017), sottoscritto da 10 commissari, che invita a respingerlo, in quanto “l’obiettivo posto dalle nuove norme è già raggiunto attraverso il quadro legislativo attuale”.
Il Consiglio di Stato, dopo questa presa di posizione ritiene pertanto evaso il tema.

25.5.2017, 20:122017-05-25 20:12:22
@laRegione

Il presunto reclutatore di aspiranti jihadisti in esecuzione anticipata di pena alla Stampa

Dalla Farera è stato trasferito alla Stampa. Ovvero, dal carcere giudiziario a quello penale. Dove il presunto...

Dalla Farera è stato trasferito alla Stampa. Ovvero, dal carcere giudiziario a quello penale. Dove il presunto reclutatore di aspiranti jihadisti – arrestato il 22 febbraio nel blitz anti-terrorismo condotto dalla Polizia federale e da quella cantonale – è in esecuzione anticipata della pena. Lo ha riferito ieri la ‘Rsi’, secondo cui il 32enne dalla doppia nazionalità, svizzera e turca, residente a Lugano avrebbe ammesso una parte dei reati contestatigli, che inizialmente aveva respinto. Grazie a queste prime ammissioni, l’uomo – ex agente graduato della Argo 1, la ditta di sicurezza finita nel mirino della magistratura ticinese e della commissione Vigilanza del Gran Consiglio per il controverso mandato attribuitole dal Dss per la sorveglianza di centri per richiedenti l’asilo – ha potuto quindi ottenere il passaggio al nuovo regime, quello dell’espiazione anticipata della pena.
Sul 32enne indaga il Ministero pubblico della Confederazione (con lui è indagato, ma a piede libero, un cittadino turco, anch’egli interessato dal blitz). Stando sempre all’emittente di Comano, il 32enne avrebbe riconosciuto di aver manifestato idee troppo radicali. Negherebbe però di avere avuto legami con l’Isis. Anzi, si sarebbe dichiarato contrario al sedicente Stato islamico. C’è di più. L’uomo negherebbe di aver avuto contatti con, fra gli altri, Abderrahim Moutaharrik, il marocchino campione di kickboxing, che si allenava in una palestra luganese, condannato in Italia a sei anni per terrorismo.

25.5.2017, 14:482017-05-25 14:48:14
Marco Marelli

Mogherini: la Lia incompatibile con la libera circolazione

''Stiamo lavorando per porre rimedio a possibili violazioni dell'accordo tra Svizzera e Ue sulla libera circolazione delle persone''. E' quanto scrive...


''Stiamo lavorando per porre rimedio a possibili violazioni dell'accordo tra Svizzera e Ue sulla libera circolazione delle persone''. E' quanto scrive Federica Mogherini, Alto rappresentante della Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, in risposta ad una interrogazione dell'europarlamentare Lara Comi (Forza Italia) in  merito a due 'oggetti' ticinesi: ''Prima i nostri'' e Lia. Ancora la Mogherini: ''L'Ue chiederà alla Svizzera di assicurare che nessun provvedimento delle autorità cantonali sia contrario agli obiettivi degli accordi bilaterali''. Condividendo le preoccupazioni sorte sul versante italiano la Mogherini ribadisce che ''il comunte interesse dev'essere quello di salvaguardare le buone relazioni di vicinato e rafforzare il quadro giuridico, questo sia a favore dei frontalieri che degli scambi commerciali''. A proposito dell'iniziativa ''Prima i nostri'' la rappresentante italiana nella Commissione Europea fa sapere che la questione ''sarà sollevata in un prossimo incontro del Comitato misto con la Svizzera, per capire come si vuole trardurla in legge'' . Anche sulla Lia, la legge sull'albo degli artigiani, la Mogherini ha da dire, in quanto sostiene che ''è incompatibile con gli impegni assunti dalla Svizzera sulla libera circolazione'', per cui se ne parlerà nel corso dell'annunciato del Comitato misto con la Svizzera. L'obiettivo è quello di smussare gli angoli nell'interesse di tutti.

25.5.2017, 11:452017-05-25 11:45:59
Cristina Ferrari @laRegione

Per L'Ascensa anche di traffico non siamo senza!

Dopo l'intensa giornata di ieri sul fronte traffico continuano oggi le ripercussioni del lungo ponte dell'Accensione. Con le nuove partenze anticipate di questa...

Dopo l'intensa giornata di ieri sul fronte traffico continuano oggi le ripercussioni del lungo ponte dell'Accensione. Con le nuove partenze anticipate di questa mattina la colonna al San Gottardo ha raggiunto i cinque chilometri, otto al San Bernardino. Anche al confine la situazione permane critica: la Polizia cantonale segnala traffico congestionato tra Melide e Chiasso. Secondo il Tcs tra la galleria di San Nicolao e la dogana di Brogeda la coda di veicoli ha raggiunto i 15 chilometri. L’entrata di Mendrisio in direzione sud è stata dunque chiusa considerata la situazione di forte criticità viaria.

25.5.2017, 09:392017-05-25 09:39:58
@laRegione

Prima notte tropicale in Ticino

Il basso Ticino ha registrato in alcune località la sua prima notte 'tropicale' – sopra i 20 gradi – dell’anno dopo che ieri il termometro aveva indicato valori sopra i 30: a Stabio nel...

Il basso Ticino ha registrato in alcune località la sua prima notte 'tropicale' – sopra i 20 gradi – dell’anno dopo che ieri il termometro aveva indicato valori sopra i 30: a Stabio nel Mendrisiotto sono stati misurati 22,1 gradi, a Locarno-Monti 20,7%, indica in una nota diramata oggi Meteonews. Leggermente sotto il limite tropicale Lugano, con 19,1 gradi, mentre a Comprovasco in valle di Blenio, a quota 575 metri, la colonnina di mercurio ha raggiunto i 18,7 gradi.

24.5.2017, 17:472017-05-24 17:47:21
Andrea Manna @laRegione

Procuratore generale, si candida anche l'ex pp Emanuele Stauffer

Già procuratore pubblico, Emanuele Stauffer intende rientrare in magistratura. Ha infatti deciso di candidarsi – come lui stesso conferma alla ‘...

Già procuratore pubblico, Emanuele Stauffer intende rientrare in magistratura. Ha infatti deciso di candidarsi – come lui stesso conferma alla ‘Regione’ – alla carica di procuratore generale e dunque alla successione di John Noseda, che a fine giugno 2018 lascerà il Palazzo di giustizia per raggiunti limiti di età. Il concorso per l’elezione, da parte del Gran Consiglio, del subentrante o della subentrante di Noseda è uscito sul Foglio ufficiale agli inizi del mese e scadrà a breve, a fine maggio. Fra gli aspiranti pg dunque anche Stauffer. Al Ministero pubblico ha lavorato come pp dal gennaio 1998 alla fine di marzo del 2004, quando ha lasciato la magistratura per il privato. In veste di inquirente si è occupato di diverse importanti inchieste riguardanti soprattutto reati finanziari e dell’esecuzione di rogatorie. Era stato nominato pp dal parlamento nel novembre 1997, dopo essersi candidato come indipendente. Avvocato, classe 1968, liceo a Mendrisio, laurea in diritto all’Università di Neuchâtel, Stauffer è attualmente general counsel (capo degli affari legali) del gruppo Efg, ossia del gruppo che ha assorbito Bsi. È inoltre presidente del Consiglio di amministrazione del Casinò di Lugano.

24.5.2017, 17:212017-05-24 17:21:49
@laRegione

Risolto il guasto che aveva in...

Risolto il guasto che aveva interessato la comunicazione voce, la messaggistica e la navigazione internet di Swisscom in tutto il Ticino. La situazione è tornata rapidamente alla normalità.

Risolto il guasto che aveva interessato la comunicazione voce, la messaggistica e la navigazione internet di Swisscom in tutto il Ticino. La situazione è tornata rapidamente alla normalità.

24.5.2017, 16:532017-05-24 16:53:08
@laRegione

Casellario, frontalieri, lingua... il governo ticinese incontra il sottosegretario italiano agli esteri Della Vedova

Accesso degli operatori finanziari svizzeri al mercato italiano, fiscalità dei...

Accesso  degli operatori finanziari svizzeri al mercato italiano, fiscalità dei frontalieri, casellario giudiziale e promozione della lingua e della cultura italiane. Questi alcuni degli argomenti al centro dell'incontro svoltosi questo pomeriggio a  Bellinzona fra una delegazione del Consiglio di Stato (il presidente Manuele Bertoli e i ministri Norman Gobbi e Claudio Zali)  e il sottosegretario agli affari esteri e alla cooperazione internazionale del governo italiano Benedetto Della Vedova.
Durante la riunione l'Esecutivo cantonale ha espresso l’auspicio che le trattative in corso fra i due governi nazionali consentano, fra l’altro, di trovare una soluzione per permettere il pieno accesso degli operatori finanziari elvetici al mercato italiano. È stata
inoltre riaffermata, si legge nella nota del Consiglio di Stato, “la comune volontà di giungere a una soluzione soddisfacente sul tema dell’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri”. Per quanto riguarda l'obbligo introdotto in Ticino di presentare l'estratto del casellario giudiziale al momento della richiesta o del rinnovo di un permesso B (dimora) e G (frontalieri), “è stato valutato positivamente l’approfondimento, in atto a livello federale, riguardo a una possibile adesione della Confederazione al programma europeo Ecris,  il sistema europeo informatizzato di scambio di informazioni sui casellari giudiziali. Passando alla promozione della lingua e della cultura italiana, Della Vedova ha proposto che Confederazione e Canton Ticino “si associno alle iniziative di diffusione della lingua italiana nel Mondo, tramite una collaborazione fra la rete delle Ambasciate italiane e quella svizzera”. L’Italia, segnala ancora il comunicato, “aumenterà inoltre il proprio impegno nel sostenere il Ticino nella fondamentale opera di promozione
e tutela della lingua e della cultura italiana sul suolo elvetico”.

24.5.2017, 16:082017-05-24 16:08:39
@laRegione

Ufficio della migrazione: arriva la riorganizzazione

La riorganizzazione dell'Ufficio della migrazione - annunciata già lo scorso febbraio - sarà completata entro la fine del 2017. La conferma arriva direttamente...

La riorganizzazione dell'Ufficio della migrazione - annunciata già lo scorso febbraio - sarà completata entro la fine del 2017. La conferma arriva direttamente dal direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, che precisa come la decisione del Consiglio di Stato sia stata presa "considerando l’esito positivo dell’audit e dopo il via libera al progetto giunto dalla Sottocommissione Vigilanza del Parlamento."

Due, in breve, i punti-cardine della riforma:

1) l'introduzione, a partire dal prossimo 19 giugno, della nuova procedura guidata per la richiesta di permessi G, quelli rilasciati ai lavoratori frontalieri; la procedura, spiega il comunicato stampa, "prevede la verifica del documento di identità dei
richiedenti da parte dei servizi della Polizia cantonale" oltre alla "chiusura del
Servizio regionale degli stranieri di Agno."

2) dal 4 dicembre prossimo, l'adozione di una nuova procedura guidata per la presentazione di tutte le domande di permesso. Chiuderanno allora gli sportelli di tutti i Servizi regionali e nascerà il Servizio nuove entrate di Lugano, "incaricato di esaminare le domande di nuovi permessi di dimora B, L e G con attività indipendente."

Scopo delle misure sarebbe il "miglioramento della qualità del servizio offerto alla popolazione. Le nuove procedure per la richiesta di permessi di soggiorno prevedono

infatti di concentrare l’attività dei funzionari sul controllo materiale e sull’approfondimento delle domande."

Infine, una rassicurazione: " la modifica organizzativa dell’Ufficio della migrazione prevede il mantenimento dell’organico attuale." 

24.5.2017, 15:312017-05-24 15:31:28
Marco Marelli

L'oscuro riciclatore della 'ndrangheta

Anche l'ultima inchiesta sulla 'ndrangheta in Lombardia, in ordine di tempo, ma c'è da esserne certi che ne seguiranno altre, della Direzione distrettuale antimafia di Milano,...

Anche l'ultima inchiesta sulla 'ndrangheta in Lombardia, in ordine di tempo, ma c'è da esserne certi che ne seguiranno altre, della Direzione distrettuale antimafia di Milano, guidata da Ilda Boccassini, ha addentellati in Ticino. Lo si legge nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip milanese Maria Cristina Mannocci che ha portato all'arresto di ventun persone appartenenti alla famiglia mafiosa dei Gallace, per associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico. Il sequestro più consistente di ''polvere bianca'' - trenta chili - nel settembro scorso, Varesotto: la droga proveniente dall'Olanda era passata da un valico ticinese. Un clan 'ndranghetista quello dei Gallace che il Lombardia ha radice solidissime da più di trent'anni. Una famiglia mafiosa radicata, tra Como e Varese, i cui appartenenti li ritroviamo in altre inchieste, fra cui Infinito e Insubria. Il legame con il Canton Ticino è rappresentato da un ''oscuro riciclatore '' (così lo definisce il gip Maria Cristina Mannocci), 49enne italiano, nato ad Edimburgo, con società in riva al Ceresio e Uk. Stando all'accusa era l'abituale fornitore di banconote da 500 euro, difficilissime da trovare in Italia, ma disponibilissime in Svizzera. Durante gli arresti di ieri a Varese (fra cui un tecnico in servizio a Malpensa, tramite il quale la cocaina arrivava dal Sud America con voli cargo), Milano, Monza, Alessandria, Vercelli, Perugia, Catanzaro e Roma, i carabinieri del Ros di Milano hanno trovato 250mila euro in contanti, tutti in banconote da 500 euro. Soldi che - sospettono gli inquirenti - sarebbero stati messi a disposizione dall' ''oscuro riciclatore'' di cui si è già scritto essendo stato in affari con la cosca Barbaro-Papalia, una delle più potenti, prima di essere disarticolata dal pool di magistrato diretti da Ilda Boccassini. Uno degli arrestati, nell'ambito dell'operazione ''Idea 51'' aveva sul comodoni una copia de ''L'invisibile'', il romanzo di Giacomo Di Girolamo che racconta la storia del super latitante Matteo Messina Denaro. In due occasioni gli investigatori hanno sequestrato novecento mila dollari in contanti, tutti in banconote da 500 euro. Li stavano portando in Olanda per pagare la cocaina.

24.5.2017, 15:132017-05-24 15:13:44
@laRegione

Traffico, fino a 10 chilometri di colonna durante il ponte dell'Ascensione

Il ponte dell’Ascensione sta mettendo a dura prova la pazienza dei viaggiatori, specie degli automobilisti diretti a Sud. Come indicano...

Il ponte dell’Ascensione sta mettendo a dura prova la pazienza dei viaggiatori, specie degli automobilisti diretti a Sud. Come indicano l’Ufficio federale delle strade (Ustra) e Viasuisse, già stamattina si sono formate colonne di 2 km all’entrata Nord del tunnel autostradale del San Gottardo. Per far fronte al forte afflusso di vacanzieri, le Ferrovie federali svizzere (Ffs) hanno rafforzato l’offerta mettendo a disposizione oltre 60 convogli supplementari. Colonne di camion diretti in Italia si sono formate anche alla dogana di Chiasso-Brogeda. Il traffico di veicoli sull’asse Nord-Sud dovrebbe essere intenso per tutta la giornata con colonne che potrebbero raggiungere i 10 km, per poi scemare in serata. Problemi alla viabilità sono attesi anche lungo la strada del San Bernardino.

Per quanto attiene al rientro, già sabato dovrebbero formarsi i primi ingorghi ad Airolo. Circa il traffico ferroviario, le FFS hanno disposto una sessantina di treni supplementari per il ponte dell’Ascensione e Pentecoste. Per l’Ascensione sono previsti 29 convogli (andata e ritorno) in più diretti in Ticino e in Vallese. Nel finesettimana di Pentecoste circoleranno 34 treni supplementari. Le FFS, vista la forte affluenza stimata di turisti, raccomanda di pianificare il viaggio con un certo anticipo e di prenotare i posti a sedere.

24.5.2017, 14:482017-05-24 14:48:15
Serse Forni @laRegione

Isole di Brissago, chi se le prende? Il Cantone è intenzionato a rilevare la parte dei Comuni

Stamane si è tenuto un incontro tra il Consiglio di Stato e le autorità dei tre Comuni comproprietari – assieme...

Stamane si è tenuto un incontro tra il Consiglio di Stato e le autorità dei tre Comuni comproprietari – assieme al Cantone – delle Isole di Brissago (Ascona, Ronco e Brissago). Tema: il cambiamento di gestione con modifiche sostanziali dell’assetto della proprietà, per gennaio 2018. Dopo le trattative degli scorsi mesi, sul tavolo restano due possibilità.

La prima è quella avanzata dai Comuni: le autorità locali ritirano la parte del Cantone (intenzionato a cedere terreno, giardini e villa), a patto che Bellinzona sia disposta a versare 400mila franchi annui per le spese generate dalla manutenzione del Parco Botanico.

La seconda è quella del CdS: se già deve pagare per la manutenzione del Parco, tanto vale che sia il Cantone a rilevare la parte di proprietà in mano ai Comuni.

Ora il governo (coinvolti diversi dipartimenti) dovrà formalizzare questa sua idea, inviando una proposta ufficiale ai Municipi di Brissago, Ronco e Ascona. Gli stessi hanno assicurato che la valuteranno con attenzione, la discuteranno nei rispettivi consessi e quindi daranno una risposta entro fine giugno.

Va detto che le preziose bellezze che da secoli disegnano un paesaggio da cartolina sul Lago Maggiore, resteranno comunque – di riffe o di raffe –  in mano pubblica. Non resta che sperare che le Isole vengano viste in futuro come una nuova e ricca opportunità da sviluppare, sia dal punto turistico, sia da quello scientifico con la loro vegetazione e un microclima che non ha uguali nel resto della Svizzera.

24.5.2017, 11:492017-05-24 11:49:47
@laRegione

Spese decurtate, gli avvocati: 'messi in cattiva luce'

“L’avvocato si rivolge alle autorità come il rispetto loro dovuto e si attende da loro la medesima considerazione”. L'Ordine degli avvocati del Cantone (Oati...

“L’avvocato si rivolge alle autorità come il rispetto loro dovuto e si attende da loro la medesima considerazione”. L'Ordine degli avvocati del Cantone (Oati) torna ad esprimersi sulla recente decurtazione delle spese sostenute da alcuni affiliati (in questo caso difensori d'ufficio) nel patrocinio dei propri assistiti. 'Ribassi' effettuati dal giudice Marco Villa in due processi avvenuti recentemente.

L'Oati, nella newsletter pubblicata ieri (martedì), ha così deciso di prendere posizione: “Le recenti pubbliche esternazioni di un magistrato in ambito di patrocinio d’ufficio e della funzione dell’avvocato nell’ambito del processo penale, tese a ottenere maggiori fondi pubblici per la magistratura inquirente, hanno gravemente leso l’immagine di alcuni affiliati Oati e dell’avvocatura in generale”.

Nel testo si sottolinea inoltre che “l’avvocato adempie i mandati d’ufficio con la stessa diligenza profusa negli altri mandati. Uno degli aspetti più nobili dell’avvocatura è proprio quella di contribuire all’accesso alla giustizia anche alle classi sociali meno fortunate. Chi presta questo importantissimo servizio alla comunità, fondamentale per il buon funzionamento della giustizia – si aggiunge – deve in ogni caso tenere sempre in debita considerazione che la retribuzione è garantita dai fondi pubblici.

Oltre ad esprimere “un sentimento di vicinanza ai suoi affiliati messi iniquamente in cattiva luce presso la pubblica opinione”, Il Consiglio dell'Ordine ha deciso “di approfondire la questione con le competenti Autorità giudiziarie e istituzionali”.

Per contro dal Tribunale penale – da noi contattato – fanno sapere che il giudice Marco Villa non intende rilasciare dichiarazioni. 

24.5.2017, 10:572017-05-24 10:57:39
@laRegione

Arriva l'estate, risposte (e battaglie) all'inquinamento da ozono

La stagione estiva è ormai alle porte e non si vede l'ora di praticare le più svariate attività all'aperto. Con l'arrivo del caldo dell'estate,...

La stagione estiva è ormai alle porte e non si vede l'ora di praticare le più svariate attività all'aperto. Con l'arrivo del caldo dell'estate, però, si ripresenterà anche la problematica dello smog estivo (legata alle elevate concentrazioni di ozono nell'aria), in particolare durante le giornate particolarmente soleggiate, calde e poco ventilate. 

Per ridurre l'impatto sulla salute di queste concentrazioni, l'Ufficio dell'aria, del clima e delle energie rinnovabili ha redatto un piccolo 'vademecum'.

Come proteggersi: precauzioni generali

Passeggiate, bagni al lago, picnic e altre attività di questo genere non creano alcun tipo di problema. È per consigliabile “ridurre gli sforzi fisici all'aperto, limitandoli al mattino”, ovvero il momento della giornata in cui si registrano le concentrazioni di ozono meno elevate. Consigli che si rivolgono soprattutto alle fasce di popolazione più vulnerabili quali i bambini piccoli, le donne incinte, le persona anziane o chi è affetto da asma, insufficienza respiratoria o cardiaca.

“È inoltre buona norma evitare – si legge ancora – altri fattori irritanti (tabacco, solventi, fumo) per non peggiorare i sintomi. In caso di fastidio oculare – inoltre – può essere utile rinunciare all'uso di lenti a contatto”.

Come 'combattere' l'inquinamento atmosferico

In questo caso, ove possibile, serve l'aiuto di tutti. Ed esistono diverse maniere 'utili' per migliorare la situazione dell'inquinamento atmosferico: spostarsi a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici; evitare l'utilizzo dell'auto per tragitti non indispensabili; condividere l'auto; impiegare prodotti poveri o privi di solventi e, infine, utilizzare apparecchi da giardinaggio elettrici o utlizzare benzina alchilata per gli apparecchi alimentati a benzina.

24.5.2017, 06:202017-05-24 06:20:00
Andrea Manna e Chiara Scapozza

Cyberbullismo, anche da noi una legge ad hoc come quella italiana? Pantani: la strada è quella giusta

La nuova legge italiana contro il cyberbullismo ha un nome. La chiamano la “legge Picchio”, perché è...

La nuova legge italiana contro il cyberbullismo ha un nome. La chiamano la “legge Picchio”, perché è dedicata a Carolina Picchio, la ragazza 14enne di Novara morta suicida nel gennaio 2013, dopo che un video ripreso dai suoi ‘amici’ a una festa era diventato virale sui social network. Da quella tragedia in poi, in Italia la questione del bullismo in rete è diventata una priorità dell’agenda politica, merito anche della presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini, tra le personalità più sotto attacco sul web. Da priorità a legge specifica, grazie all’iniziativa di Elena Ferrara, senatrice del Partito democratico. Una strada da percorrere anche in Svizzera? «Certamente», risponde la consigliera nazionale Roberta Pantani (Lega), alla testa della Deputazione ticinese alle Camere...