Ticino

22.9.2017, 17:062017-09-22 17:06:00
@laRegione

Radar mobili, dove saranno

Nell'ottica di prevenzione della circolazione stradale, la Polizia cantonale e le polizie comunali comunicano dove verranno effettuati controlli della velocità mobili nel corso della prossima...

Nell'ottica di prevenzione della circolazione stradale, la Polizia cantonale e le polizie comunali comunicano dove verranno effettuati controlli della velocità mobili nel corso della prossima settimana (dal 25 settembre al primo ottobre):


Distretto di Leventina

• Ossasco
• Piotta
• Airolo
• Giornico


Distretto di Bellinzona

• Arbedo
• Lumino
• Bellinzona


Distretto di Locarno

• Golino
• Porto Ronco
• Ascona
• Losone
• Cugnasco
• Locarno


Distretto di Lugano

• Sala Capriasca
• Vaglio
• Canobbio
• Cureglia
• Lugano
• Pregassona

 

Distretto di Mendrisio

• Morbio Inferiore
• Novazzano
• Boscherina
• Coldrerio

22.9.2017, 08:522017-09-22 08:52:33
@laRegione

Bignasca pronto a lasciare. Borradori: 'Gobbi è il successore ideale'

Attilio Bignasca ribadisce: lascerà il coordinamento della Lega. Lo farà, scrive il GdP, a fine ottobre o comunque poco dopo il suo...

Attilio Bignasca ribadisce: lascerà il coordinamento della Lega. Lo farà, scrive il GdP, a fine ottobre o comunque poco dopo il suo compleanno, ovvero il 1 novembre. Conferma così quanto già dichiarato al nostro quotidiano qualche mese fa.

"Se dovesse abbandonare, mi dispiacerebbe, ma lo comprenderei", incalza di nuovo il sindaco di Lugano Marco Borradori, aggiungendo che "se dovesse lasciare per la Lega si aprirebbe un periodo non facilissimo perché trovare una persona che abbia le caratteristiche per condurre il movimento non è semplice". Borradori ha quindi tracciato l'identikit del profilo ideale: tra i 37 e i 45 anni, con esperienza istituzionale e temperamento barricadero. Ovvero "Norman Gobbi", precisa Borradori, chiamandosi fuori dai giochi.

22.9.2017, 06:202017-09-22 06:20:00
Giacomo Rizza @laRegione

Il rigore dei pescatori ticinesi non basta più

Chi ancora può, si affretti. Scade infatti il 30 settembre la procedura transitoria che permette ai pescatori già in possesso di una licenza di richiedere il...

Chi ancora può, si affretti. Scade infatti il 30 settembre la procedura transitoria che permette ai pescatori già in possesso di una licenza di richiedere il certificato Sana, senza sostenere il relativo esame. Dalla nuova stagione, anche in Ticino sarà obbligatorio superare il test per ottenere il tesserino. «A livello svizzero – ci spiega Tiziano Putelli dell’Ufficio caccia e pesca (Ucp) –, è presente il sentore che, nei prossimi anni, il Sana diventi un vincolo obbligatorio per ottenere una licenza su tutto il territorio nazionale». A fronte di questa ipotesi, la Federazione ticinese di agricoltura e pesca ha trovato un accordo con la ‘Rete di formazione per pescatori’ (l’organizzazione competente per il certificato Sana), concordando di aprire una nuova procedura transitoria. «Già...

20.9.2017, 06:202017-09-20 06:20:00
@laRegione

Una riforma che spacca, in due

«Il fatto che ci siano più tappe previste verso un percorso di riforma fiscale è molto interessante», afferma Luca Albertoni, direttore della Camera di commercio del Canton Ticino, che...

«Il fatto che ci siano più tappe previste verso un percorso di riforma fiscale è molto interessante», afferma Luca Albertoni, direttore della Camera di commercio del Canton Ticino, che si dichiara d’accordo con le misure specifiche, come la riduzione dell’imposta sulla sostanza. L’impalcatura generale delle nuove misure è accolta con relativa soddisfazione, vista anche l’unanimità con cui la riforma è stata approvata dal Consiglio di Stato. L’associazione–mantello dell’economia ticinese avrebbe anche auspicato un intervento sull’aliquota sull’utile (che verrà invece operata in una prossima tappa, ndr). «Sul tema specifico c’è anche in ballo la Riforma III delle imprese e quindi capisco perché si sia deciso di trattare l’argomento solo in un secondo momento. Se ne parlerà quando la...

19.9.2017, 18:292017-09-19 18:29:22
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Riforma fiscale e sociale: il Ppd concorda

Il Ppd vede di buon occhio la riforma cantonale fiscale e sociale presentata lunedì dal governo. L'adesione va, soprattutto, ai provvedimenti di natura sociale elaborati...

Il Ppd vede di buon occhio la riforma cantonale fiscale e sociale presentata lunedì dal governo. L'adesione va, soprattutto, ai provvedimenti di natura sociale elaborati dal Dipartimento della sanità e della socialità di Paolo Beltraminelli, ritenuti “equilibrati e soprattutto necessari”. Grazie al raddoppio delle risorse, motiva il Ppd, si favorirà “una migliore conciliazione di lavoro e famiglia, rafforzando la libertà di scelta delle famiglie nel crescere ed educare i figli, come chiesto dal partito nel 2013 con una mozione. Si tratta indubbiamente della più importante riforma a favore delle famiglie residenti in Ticino degli ultimi 20 anni”.

19.9.2017, 17:592017-09-19 17:59:32
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Ps sconcertato dalle esternazioni della Commissione scolastica

Il Partito socialista non ha digerito il comunicato della Commissione scolastica del Gran consiglio, da cui i suoi deputati si distanziano fermamente...

Il Partito socialista non ha digerito il comunicato della Commissione scolastica del Gran consiglio, da cui i suoi deputati si distanziano fermamente. “I metodi, i toni e le falsità contenute in questo comunicato – si motiva in una nota – sono all’opposto del senso civico e sviliscono il dibattito democratico”.

È un moto di disapprovazione, quindi, quello espresso dal Ps. A dare fastidio le illazioni formulate a proposito di Manuele Bertoli, presidente del Consiglio di Stato e direttore del Decs. Si parla di “falsità”, e dell’“assenza di una verifica fattuale in seno alla Commissione e senza che sia stata richiesta conferma al diretto interessato”.

L’affermazione secondo cui “l’intera Commissione scolastica e con essa la popolazione” si sia “sentita offesa e presa in giro” è quindi un’inammissibile menzogna, si ribadisce. “Manuele Bertoli  – insiste il Ps – non ha aderito ad alcun comitato contrario all’iniziativa popolare 'Educazione civica, alla cittadinanza e alla democrazia' e per ciò che concerne altre sue prese di posizione – come ad esempio delle opinioni pubblicate sulla stampa – ha rispettato le norme stabilite dal Consiglio di Stato in materia di votazioni”.

Le esternazioni della Commissione del Gran Consiglio, si annota nella presa di posizione, “va ad aggiungersi a un’inverosimile serie di attacchi gratuiti, affermazioni denigranti verso gli insegnanti, strumentalizzazioni e falsità pronunciate dai promotori favorevoli alla modifica della Legge della scuola. Questi metodi sviliscono il dibattito democratico, non hanno nulla a che spartire con il comune senso civico e minano il terreno della scuola per uno scopo puramente propagandistico, per nulla rispettoso dei bisogni delle ragazze e dei ragazzi”. Lo sconcerto è anche per i toni e i metodi utilizzati da “coloro i quali pretendono d’imporre una loro lettura della civica, adottando delle attitudini e mostrando un esempio sprovvisto di correttezza e situato all’opposto degli obiettivi mirati dall’educazione alla cittadinanza”.

19.9.2017, 15:442017-09-19 15:44:10
@laRegione

Argo 1, inchiesta amministrativa

Il Consiglio di Stato ticinese ha aperto un’inchiesta amministrativa nei confronti della funzionaria del Dss, responsabile del servizio richiedenti l’asilo e compagna dell'attuale...

Il Consiglio di Stato ticinese ha aperto un’inchiesta amministrativa nei confronti della funzionaria del Dss, responsabile del servizio richiedenti l’asilo e compagna dell'attuale presidente del Ppd Fiorenzo Dadò, alla quale il titolare dell’agenzia di sicurezza Argo 1 aveva offerto una cena per due a Bormio per un totale di 150 euro. La funzionaria dello Stato si è detta pronta a collaborare per chiarire la propria posizione. Il procuratore generale, intanto, ha informato il governo che a carico della donna non vi è nessuna ipotesi di reato. «L'inchiesta amministrativa è un atto dovuto, che tutela anche l'inchiestato» dice a laRegione il presidente del Consiglio di Stato, Manuele Bertoli.


19.9.2017, 13:392017-09-19 13:39:13
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Argo 1 e dintorni, la Gestione: attendiamo la risposta del pg e la decisione del governo, la Commissione parlamentare d'inchiesta resta una possibilità

«Alla luce dei nuovi elementi emersi, la...

«Alla luce dei nuovi elementi emersi, la commissione ha deciso di procedere con ulteriori approfondimenti: le modalità di questi approfondimenti le decideremo una volta ricevute le comunicazioni del procuratore generale e del Consiglio di Stato». E quella di approfondire lo scottante dossier Argo 1 tramite una Commissione parlamentare d'inchiesta, puntualizza la presidente della Gestione Pelin Kandemir Bordoli (nella foto Ti-Press), «resta una possibilità». Così ha deciso stamattina («all'unanimità») la commissione del Gran Consiglio. Commissione che attende da un lato la risposta del pg John Noseda («Nei giorni scorsi gli abbiamo scritto per conoscere i tempi delle indagini penali» a carico principalmente del titolare della ditta di sicurezza e «per sapere se siano scaturiti aspetti rilevanti per il lavoro della Gestione ai fini della vigilanza»), dall'altro la decisione del Consiglio di Stato sull'apertura o meno di un'inchiesta amministrativa nei confronti della funzionaria, che al Dipartimento sanità e socialità è responsabile del Servizio richiedenti l'asilo, nonché compagna del presidente e deputato del Ppd Fiorenzo Dadò in relazione alle due cene offerte alla coppia dal titolare della Argo 1 nell'ottobre del 2014, episodio di cui si è appreso qualche giorno fa. Un’inchiesta parlamentare, ha precisato Kandemir Bordoli incontrando i giornalisti sul mezzogiorno al termine della riunione della Gestione, potrebbe procedere parallelamente a una amministrativa: «L'una non escluderebbe l'altra».  Stamane nel momento in cui la commissione ha discusso l'incarto Argo 1, Dadò ha lasciato la sala.  «Non parteciperà ai lavori della Gestione su questo dossier e non avrà accesso agli atti. Del resto lui stesso ha detto che non prenderà parte alle discussioni», aggiunge la presidente della commissione.

19.9.2017, 12:252017-09-19 12:25:14
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Bertoli sulla graticola, il governo lo difende

Botta e risposta fra la maggioranza della Commissione scolastica del Gran Consiglio – Ps e Ppd si sono tirati fuori – e Consiglio di Stato sulla votazione popolare di...

Botta e risposta fra la maggioranza della Commissione scolastica del Gran Consiglio  – Ps e Ppd si sono tirati fuori – e Consiglio di Stato sulla votazione popolare di questo fine settimana, o meglio sulla civica a scuola. La maggioranza dei deputati-commissari “reputa poco corretto e inammissibile che il direttore del Decs (Manuele Bertoli, ndr) e attuale presidente del governo cantonale, abbia deciso di cambiare completamente opinione aderendo alla pubblicità sui media del comitato contrario (all'iniziativa Siccardi, ndr)”. Insomma, Bertoli sarebbe in questo caso poco coerente. Secca e immediata la risposta del governo firmata da Claudio Zali, vicepresidente.: “Il Consiglio di Stato precisa che Manuele Bertoli non ha aderito ad alcun comitato contro l'iniziativa popolare  ‘Educazione civica, alla cittadinanza e alla democrazia’ e che il suo nominativo è stato utilizzato a sua insaputa in alcune inserzioni pubblicitarie”. È vero per contro, si aggiunge, che il direttore del Decs si è espresso sul tema a titolo personale “secondo quanto ammettono le norme sulla comunicazione del Consiglio di Stato in caso di votazioni popolari”. Ergo, poteva farlo.

18.9.2017, 21:152017-09-18 21:15:58
@laRegione

Argo 1, la vacanza a Bormio e gli straordinari

Lui, il titolare della Argo 1, era pronto a intercedere per permettere alla funzionaria del Dipartimento sanità e socialità di ottenere un prezzo di favore per la sua...

Lui, il titolare della Argo 1, era pronto a intercedere per permettere alla funzionaria del Dipartimento sanità e socialità di ottenere un prezzo di favore per la sua vacanza in Valtellina del 2014. Emergono altri dettagli, come riferito lunedì sera dalla Rsi, nella vicenda a corollario dello scandalo Argo 1. Il procuratore generale John Noseda ha escluso che i fatti legati al soggiorno a Bormio abbiano una rilevanza penale, nel frattempo, però il titolare dell'agenzia di sicurezza sarà sentito dalla Procura. Dal canto suo, la funzionaria, legata al presidente del Ppd Fiorenzo Dadò, è stata interrogata dagli inquirenti ed è formalmente indagata. Anche se la vicenda è destinata a essere archiviata.

 

Sul fronte Argo1, intanto, si è accertato che la ditta avrebbe pagato in nero ai propri dipendenti 8mila ore, ovvero 190mila franchi, di straordinari fra il 2015 e 2016.

18.9.2017, 18:062017-09-18 18:06:20
@laRegione

Il Ps è 'scettico'. E consulterà la base

La riforma fiscale e sociale presentata dal governo? "Prematura”. È con accento critico che il Ps si avvicina al pacchetto cantonale che “presenta degli sgravi fiscali...

La riforma fiscale  e sociale presentata dal governo? "Prematura”. È con accento critico che il Ps si avvicina al pacchetto cantonale che “presenta degli sgravi fiscali destinati soprattutto agli alti redditi collegati a delle misure di politica sociale. Questo pacchetto – motivano i socialisti per voce del presidente Igor Righini e del capogruppo Ivo Durisch – viene presentato a pochi mesi dalla manovra finanziaria di rientro, portata avanti dai partiti di maggioranza col pretesto di una situazione che hanno ripetutamente definito catastrofica. Un fatto che va sommato ai tagli di 50 milioni di franchi nelle prestazioni necessarie alle economie domestiche con i redditi più bassi, come i sussidi cassa malati e gli assegni di complemento”.

Non solo: “La tempistica relativa a questa riforma e gli argomenti legati all’esito della votazione sulla Riforma III dell’imposizione delle imprese sono criticabili. Va infatti sottolineato che lo scorso 12 febbraio la netta maggioranza del popolo svizzero ha respinto con decisione la riforma fiscale e che anche il 48,8% dei Ticinesi ha votato in questo senso. Presentare un pacchetto di sgravi fiscali ora, mentre il nuovo progetto di riforma fiscale 17 (PF17) è in consultazione presso i Cantoni è perciò prematuro”, ribadisce il Ps. Problematico per il partito è anche il fatto di aver promosso la riforma sociale quale contropartita. “Gli obiettivi promossi in ambito fiscale sono infatti differenti dalle finalità ricercate attraverso la politica sociale. Quest’ultima risponde a dei bisogni specifici e non può essere accumunata alla politica fiscale, la quale deve assicurare i ricavi con cui lo Stato svolge i suoi compiti”.

A questo punto la direzione del PS ha l’intenzione di “valutare in modo approfondito questa riforma e di consultare la sua base poiché – oltre agli aspetti di merito – pone sin d’ora il problema della violazione della libertà di voto in parlamento e in seguito anche a livello popolare nel caso di referendum”.

18.9.2017, 17:422017-09-18 17:42:14
Andrea Manna @laRegione

Ministero pubblico, Ruggeri nuovo pp: subentra ad Arnold

Il Gran Consiglio ha eletto il subentrante della pp dimissionaria Roberta Arnold: si tratta di Roberto Davide Ruggeri, di area Plr come Arnold. Il nuovo...

Il Gran Consiglio ha eletto il subentrante della pp dimissionaria Roberta Arnold: si tratta di Roberto Davide Ruggeri, di area Plr come Arnold. Il nuovo procuratore pubblico è stato designato al secondo turno con 47 voti. Trentadue sono andati a Petra Canonica Alexakis, in quota Ppd e due voti a Pablo Fäh, di area Ps. Tutti e tre lavorano già al Ministero pubblico come segretari giudiziari.

18.9.2017, 17:352017-09-18 17:35:00
@laRegione

Primo giorno di Supsi per 4'800 studenti

Hanno preso il via oggi, lunedì, i corsi per 4'800 studentesse e studenti Bachelor e Master della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (Supsi). Tra loro...

Hanno preso il via oggi, lunedì, i corsi per 4'800 studentesse e studenti Bachelor e Master della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (Supsi). Tra loro si contano 1'770 matricole. Guardandosi alle spalle, 20 anni orsono, il 20 ottobre 1997 a varcare la soglia dell'Istituto furono in 224 per la formazione di base, 1'247 invece i partecipanti alla postformazione.

Le domande di ammissione all’anno accademico 2017/18sono state circa 3'200 - sostanzialmente in linea con il numero registrato lo sorso anno - a conferma dell’attrattività della Scuola, in particolare, si sottolinea in una nota, “per la peculiarità di abbinare aspetti teorici alla pratica e per le opportunità di inserimento professionale al termine degli studi, così come confermano le indagini regolarmente svolte dalla direzione”.

Gli attuali iscritti frequenteranno uno dei 20 corsi Bachelor e dei 13 corsi Master offerti dai 4 Dipartimenti (Dipartimento ambiente costruzioni e design / Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale / Dipartimento formazione e apprendimento / Dipartimento tecnologie innovative) e dalle 3 Scuole affiliate (Scuola universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana / Accademia Teatro Dimitri / Fernfachhochschule Schweiz). Agli studenti dei corsi di laurea si aggiungono i 6’700 professionisti che nell’ambito della Formazione continua frequentano nel corso dell’anno accademico i 500 corsi di breve durata e i 109 corsi Advanced Studies offerti dalla Supsi.

 

18.9.2017, 14:302017-09-18 14:30:00
@laRegione

Roberta Cattaneo nuova coordinatrice Ffs per il Ticino

Dal primo gennaio 2018 Roberta Cattaneo sarà la nuova coordinatrice Ffs Regione sud. Sarà, insomma, la rappresentante della direzione delle Ferrovie in Ticino...

Dal primo gennaio 2018 Roberta Cattaneo sarà la nuova coordinatrice Ffs Regione sud. Sarà, insomma, la rappresentante della direzione delle Ferrovie in Ticino e provvederà a coordinare i progetti di interesse strategico. Affianca la carica a quella di Rsponsabile Ffs divisione vaggiatori Ticino.

Cattaneo succede a Flavio Crivelli che lascia "assecondando così il proprio desiderio di tornare a concentrarsi a tempo pieno sul suo ruolo di Responsabile Regione Sud – Gestione del Traffico", scrivono le ferrovie in una nota. 

Classe 1967, sposata, Cattaneo ha cominciato la propria carriera professionale proprio presso le Ferrovie federali, dove ha trascorso 16 anni, dal 1984 al 2000. Dopo essersi perfezionata nella gestione delle risorse umane, ha conseguito un Master in Business Administration ed ha gestito il settore delle risorse umane presso la Rsi, fino al 2015. In seguito è passata all’Ufficio Federale delle Comunicazioni, in qualità di Vicedirettrice e Responsabile Settore Media.

18.9.2017, 13:592017-09-18 13:59:56
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Due ticinesi premiati per le opere realizzate con imballaggi di metallo

Lattine, tubetti per la senape, vaschette di cibo per animali e capsule di caffè in alluminio hanno trovato una nuova vita sotto forma di...

Lattine, tubetti per la senape, vaschette di cibo per animali e capsule di caffè in alluminio hanno trovato una nuova vita sotto forma di oltre 200 opere d’arte. Tra le 37 sculture distintesi in occasione del 20esimo concorso nazionale "Arte del riciclaggio di imballaggi in metallo", due sono ticinesi.

Il concorso era quest’anno dedicato al tema "Vita in fattoria". Nella categoria "bambini artisti individuali", un ragazzino di Lumino ha ricevuto un marengo del valore di 250 franchi per la sua opera "Il trattore del contadino".

Tra gli adulti, si è distinto un abitante di Rivera con l’opera "Vecchia fattoria ticinese" aggiudicandosi due marenghi del valore di 500 franchi, informa un comunicato odierno degli organizzatori, i due enti di riciclaggio Ferro Rexycling e Igora. I premi sono stati consegnati dal presidente della giuria Franco Knie.

Le due organizzazioni di riciclaggio sottolineano che per ogni opera presentata hanno versato un sostegno di 50 franchi alla Pro Infirmis. Quest’ultima ha ricevuto complessivamente una donazione di 11'150 franchi. L’anno prossimo il concorso verterà sul tema "Far West".

18.9.2017, 13:312017-09-18 13:31:24
@laRegione

Padre di un disabile aggredito a Milano da un conducente di una Ferrari con targhe ticinesi

Il padre di un disabile è stato aggredito, a Milano, dal conducente di una Ferrari a cui aveva chiesto di spostare...

Il padre di un disabile è stato aggredito, a Milano, dal conducente di una Ferrari a cui aveva chiesto di spostare il mezzo dal parcheggio dedicato perché doveva scaricare il figlio, portatore di handicap. Ha ricevuto urla e spintoni, e alla scena, in via Montenapoleone, nel cosiddetto Quadrilatero della Moda, ha assistito molta gente.

Il caso, avvenuto sabato intorno alle 18, è riportato dal Corriere: l'uomo avrebbe proferito la frase "Io me ne frego di te e della polizia", prima di risalire sul suo bolide blu e andarsene. Il mezzo, con targa ticinese, potrebbe essere intestato a una persona già coinvolta da vicende giudiziarie, non è stato rintracciato nonostante qualche passante avesse preso la targa.

18.9.2017, 13:172017-09-18 13:17:50
@laRegione

'Le affermazioni di Dadò offendono l'intelligenza dei ticinesi'

Dadò si astenga dalle riunioni della Commissione della gestione quando si discute di Argo 1 e non ne visioni verbali e documentazioni. È quanto...

Dadò si astenga dalle riunioni della Commissione della gestione quando si discute di Argo 1 e non ne visioni verbali e documentazioni. È quanto chiede il deputato MpS Matteo Pronzini all'ufficio presidenziale del Gran Consiglio dopo la replica del presidente del Ppd sulla vacanza a Bormio con due cene offerte dal patron della ditta di sicurezza che, in quei mesi, ottenne il mandato diretto da parte del Cantone.

"Le affermazioni fatte dal membro della Commissione della gestione e già capo gruppo Ppd (dal 2011 al 2017) Fiorenzo Dadò in merito alla mazzetta di 150 euro ricevuta dalla Argo 1 offendono l’intelligenza della popolazione del Canton Ticino", scrive Pronzoni. "Troppo facile affermare che si è un libero cittadino  quando ogni settimana si siede nella commissione che da mesi si occupa, goffamente, dallo scandalo Argo 1. Siamo oggettivamente confrontati con un (doppio)  conflitto d’interessi".

18.9.2017, 13:062017-09-18 13:06:40
Aldo Bertagni @laRegione

Sgravi fiscali ai ricchi, un assegno ai nuovi nati

Sgravi fiscali per i benestanti, ovvero per coloro che pagano oltre l'80 per cento dell'imposta sulla sostanza, grazie alla riduzione dell'aliquota che dal 2020...

Sgravi fiscali per i benestanti, ovvero per coloro che pagano oltre l'80 per cento dell'imposta sulla sostanza, grazie alla riduzione dell'aliquota che dal 2020 sarà pari al 2,5 per mille. E riduzione del carico fiscale anche per le ‘start-up’ come per le altre aziende, tramite provvedimenti che attenueranno l'onere sul capitale. Un “pacchetto” di misure che vedrà meno entrate per le casse cantonali e comunali pari a 52 milioni lordi  (sempre a partire dal 2020). È la riforma fiscale – che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2018 – presentata ieri dal governo del Canton Ticino che si propone di generare “una simmetria dei vantaggi” per dirla con le parole di Manuele Bertoli, presidente del Consiglio di Stato. Simmetria che richiama alla memoria altre manovre di tutt'altra impostazione, sempre secondo il ‘ministro’ socialista. Non così oggi. E questo perché con gli sgravi citati si propongono anche nuove misure sociali (per complessivi 20,6 milioni annui dal '22 tutti pagati dall'economia privata) come sostegno concreto alle famiglie. L'intenzione è quella di potenziare le infrastrutture di accoglienza (asili, mense, etc.) ma anche premiare la natalità con un assegno – una tantum – definito ‘parentale’ e che ammonta a 3.500 franchi; un sussidio unico versato per ogni figlio che nascerà a genitori residenti in Ticino. “Un pacchetto equilibrato” l'ha definito Bertoli.

18.9.2017, 11:472017-09-18 11:47:00
@laRegione

Chiudono gli uffici postali di Osogna e Vezia: da ottobre aprono le agenzie presso il comune e presso la Coop

In cancelleria comunale a Osogna e presso la Coop in via San Gottardo 5 a Vezia. Questa mattina...

In cancelleria comunale a Osogna e presso la Coop in via San Gottardo 5 a Vezia. Questa mattina gli abitanti delle due località ticinesi hanno scoperto dove potranno eseguire le operazioni postali a partire dal 2 ottobre, dopo la chiusura delle due filiali della Posta. 

Osogna

I nuovi orari di apertura saranno:

  • Lu-Ve 14.30 - 17.30

Vezia

I nuovi orari di apertura saranno:

  • Lu-Ve 08.00 - 18.30
  • Gio 08.00 - 20.00
  • Sa 08.00 - 18.00

 

Presso entrambe le agenzie sarà possibile inviare pacchi e lettere per posta A e B così come raccomandate e invii all'estero. 

Sarà possibile pure ritirare gli invii con avviso di ritiro che non è stato possibile consegnare brevi manu a casa le lettere e i pacchi con avviso di ritiro. Unica eccezione, gli invii speciali, come atti esecutivi e mandati di pagamento, che dovranno essere ritirati a Biasca (per Osogna) e a Savosa (per Vedia)

Nelle due agenzie sarà poi possibile versare e prelevare contanti così come acquistare francobolli. 

18.9.2017, 11:292017-09-18 11:29:00
@laRegione

La terza estate più calda da sempre in Ticino

A livello svizzero, il mese di agosto è risultato di 1,7 °C più caldo della norma 1981-2010 e in molte regioni svizzere è entrato tra i primi 10 posti della statistica...

A livello svizzero, il mese di agosto è risultato di 1,7 °C più caldo della norma 1981-2010 e in molte regioni svizzere è entrato tra i primi 10 posti della statistica dei mesi di agosto più caldi. In Ticino si è piazzato al settimo posto, ma l'estate nel complesso è la più calda dopo quelle del 2003 e del 2015. Lo rende noto oggi l'Ufficio di statistica cantonale ticinese, che precisa: "Il mese ha localmente portato nuovi primati per quanto concerne le temperature mensili, mentre un violento temporale nelle regioni settentrionali della Svizzera ha fatto segnare un nuovo record per i quantitativi di pioggia sull’intervallo di dieci minuti".

Canicola, ma con moderazione

In Ticino il mese d'agosto è iniziato nel segno della canicola, "con temperature massime
ben oltre i 30 gradi" che facevano seguito a un mese di luglio molto caldo e secco. "Una prima invasione di aria fresca tra il 6 e l’11 di agosto ha portato una temporanea mitigazione della temperatura e una fase di precipitazioni. In seguito il caldo e l’afa si sono nuovamente fatti sentire, senza tuttavia toccare valori da primato, cosicché la temperatura mensile di agosto è risultata attorno al settimo posto della statistica".

L'estate nel suo insieme è risultata la terza più calda dei 154 anni di rilevamenti meteorologici sistematici, dopo il 2003 e il 2015.

 

Precipitazioni scarse e soleggiamento nella norma

"Dopo la prima fase di precipitazioni avuta all’inizio del mese, le piogge sono risultate di nuovo scarse, interessando in particolare il Ticino settentrionale. Soltanto negli ultimi giorni di agosto sono stati raccolti quantitativi significativi di acqua. Tali precipitazioni hanno sicuramente portato un benvenuto miglioramento della situazione idrica di superficie e di profondità, ma hanno pure avuto risvolti negativi: alcuni violenti temporali hanno infatti causato estese grandinate e forti raffiche di vento. In particolare la sera del 5 agosto, una grandinata estremamente fitta ha devastato i vigneti di Gordola e della collina sovrastante, con una perdita quasi totale del raccolto.

Il soleggiamento mensile è risultato inferiore alla norma nel Ticino settentrionale e attorno o leggermente al di sopra nelle altre regioni. Abbastanza comunque da causare, assieme alla piogga, "un’ulteriore assottigliamento dei ghiacciai alpini, già provati dalla calura di giugno e luglio.