Territorio

Ieri, 18:142017-10-20 18:14:27
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Esplode fabbrica di fuochi d'artificio nel Foggiano, una vittima

È in corso un vasto incendio tra i capannoni della fabbrica di fuochi d’artificio Piro Daunia srl, a San Severo, nel Foggiano, dove nel pomeriggio...

È in corso un vasto incendio tra i capannoni della fabbrica di fuochi d’artificio Piro Daunia srl, a San Severo, nel Foggiano, dove nel pomeriggio si è verificata una esplosione per cause ancora da chiarire. Nel rogo è morto un operaio di 50 anni e sono in corso accertamenti per appurare se vi  siano altre vittime. Sul posto sono al lavoro squadre di vigili del fuoco arrivate anche da Comuni limitrofi. Le fiamme, stando alle prime notizie, sono molto alte e pericolosamente vicine a depositi di polvere pirica. Per questo motivo le forze dell’ordine stanno inibendo di avvicinarsi anche al personale di soccorso, in attesa che si riesca a spegnere l’incendio.

Ieri, 18:092017-10-20 18:09:51
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Rumeno picchiato a Camorino, due agenti rinviati a giudizio

Avrebbero trascinato, spintonato e ripetutamente picchiato un cittadino rumeno, al rientro da un intervento, nel garage della centrale a Camorino, due...

Avrebbero trascinato, spintonato e ripetutamente picchiato un cittadino rumeno, al rientro da un intervento, nel garage della centrale a Camorino, due agenti della polizia cantonale che sono stati rinviati a giudizio e presto saranno giudicati.  I fatti, come anticipato dalla Rsi, risalgono al 23 gennaio 2015, al rientro da un intervento che aveva consentito di fermare un gruppetto di ladri. L'accusa viene sostenuta dal procuratore generale John Noseda. Il cittadino rumeno, mentre era nudo e ammanettato, avrebbe ricevuto almeno una ginocchiata nelle parti intime, prima di essere sbattuto contro una parete e vedersi stringere una mano al collo. I due agenti, patrocinati  dagli avvocati Andrea Bersani e Brenno Canevascini, negano però ogni addebito e sostengono di avere agito in maniera corretta. Uno degli agenti nel 2015 era stato condannato per quanto accaduto durante la “Notte Bianca” nel 2011, quando dopo una rissa aveva condotto tre richiedenti l’asilo a Ponte Brolla e alla foce della Maggia per far loro “sbollire la rabbia”.

Ieri, 17:502017-10-20 17:50:17
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In vendita online la casa d'infanzia di Elvis Presley e abiti di Marilyn Monroe

La casa dell’infanzia di Elvis Presley, il cappello "Fedora" di Michael Jackson, abiti di Marilyn Monroe: oltre 150 cimeli di...

La casa dell’infanzia di Elvis Presley, il cappello "Fedora" di Michael Jackson, abiti di Marilyn Monroe: oltre 150 cimeli di celebrità andranno all’asta on line l’11 novembre. La casa del re del rock si trovava su una collina nel nordest del Mississippi. Sarà messa all’incanto con oltre sei ettari di terra da GWS Auctions, una società californiana specializzata nella vendita di oggetti appartenuti a personaggi famosi. L’asta includerà arredi scenici usati da divi durante la lavorazione di film: tra questi l’uniforme militare indossata da Tom Hanks in Forrest Gump e l’ombrello con il manico di pappagallo di Julie Andrews in Mary Poppins.

Ieri, 17:282017-10-20 17:28:09
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Libano, 35 anni dopo due condanne a morte per l'uccisione del presidente Gemayel

Trentacinque anni dopo i fatti, la Corte per la sicurezza dello Stato libanese ha condannato a morte, in contumacia, due uomini...

Trentacinque anni dopo i fatti, la Corte per la sicurezza dello Stato libanese ha condannato a morte, in contumacia, due uomini per l’attentato in cui, il 14 settembre del 1982, fu ucciso il presidente eletto Bashir Gemayel insieme a 26 altre persone in un attentato dinamitardo nella sede del suo partito cristiano delle Falangi. I condannati sono Habib Shartouni e Nabil al Alam, entrambi appartenenti al Partito nazionalsocialista siriano, simpatizzante di Damasco. Secondo notizie mai confermate, Al Alam sarebbe morto di malattia in Brasile nel 2014. Di Shartouni non ci sono notizie.

Ieri, 17:192017-10-20 17:19:52
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Occhio ai radar mobili in Ticino

La Polizia cantonale e le polizie comunali comunicano che, in ottica di prevenzione della circolazione stradale, saranno effettuati controlli della velocità mobili nel corso della...

La Polizia cantonale e le polizie comunali comunicano che, in ottica di prevenzione della circolazione stradale, saranno effettuati controlli della velocità mobili nel corso della settimana 43 dal 23 al 29 ottobre nelle seguenti località:
Distretto di Blenio
• Aquila
Distretto di Leventina
• Bodio
Distretto di Riviera
• Biasca
• Loderio
Distretto di Locarno
• Verscio
• Gambarogno
• Brione s/Minusio
• Losone
• Minusio
• Muralto
• Brissago
• Porto Ronco
• Ascona
Distretto di Vallemaggia
• Gordevio
Distretto di Lugano
• Muzzano
• Sorengo
• Figino
• Pazzallo
• Barbengo
• Monteggio
• Pura
• Curio
• Arogno
• Melano
• Viganello
• Pregassona
• Massagno
• Bissone
• Gravesano
• Bioggio
• Agno
• Manno
Distretto di Mendrisio
• Balerna
• Morbio Inferiore
Ricordando che la velocità elevata permane una delle maggiori cause di incidenti, con esiti pure gravi e/o letali, si rinnova l’invito ai conducenti a rispettare i limiti a tutela della propria incolumità e di quella degli altri utenti della strada. Da questa lista sono esclusi i rilevamenti con le vetture civetta e i controlli con pistola laser, che devono essere utilizzati esclusivamente per contrastare infrazioni gravi alla Legge federale sulla
circolazione stradale. Inoltre, la misura non si applica ai controlli mobili sulla rete autostradale come da parere negativo espresso dall’Ufficio federale delle strade (USTRA). Si evidenzia pure che viene comunque data alla sola Polizia cantonale la facoltà di svolgere, straordinariamente, dei controlli non annunciati allo scopo di reprimere infrazioni gravi e garantire la sicurezza degli utenti della strada. I controlli preannunciati possono non aver luogo a causa di esigenze di servizio o problemi tecnici.

Ieri, 17:072017-10-20 17:07:02
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Sfregio con acido, condanna a 10 anni a Rimini

È stato condannato a dieci anni E. T., 29 anni di Capo Verde, che la notte del 10 gennaio ha sfregiato con l’acido l’ex fidanzata G. N.. La sentenza è stata letta...

 È stato condannato a dieci anni E. T., 29 anni di Capo Verde, che la notte del 10 gennaio ha sfregiato con l’acido l’ex fidanzata G. N.. La sentenza è stata letta dalla giudice dell’udienza preliminare (gup) di Rimini Fiorella Casadei. Il pubblico ministero (pm) Marino Cerioni aveva chiesto dodici anni di reclusione. Casadei, nel condannare a dieci anni E. T. per lo sfregio con l’acido a G. N., ha riconosciuto le aggravanti della premeditazione, futili motivi e crudeltà. Ha inoltre condannato il capoverdiano ad un risarcimento di 230’000 euro (265’000 franchi al cambio attuale) per la vittima. Il giudice ha ammesso come parte civile con una provvisionale di 1000 euro l’associazione Butterfly, che si batte contro la violenza e contro lo stalking, e l’Azienda unità sanitaria locale (Ausl) Romagna, mentre ha escluso dalle parti civili Comune di Rimini e Regione Emilia-Romagna. Le motivazioni della sentenza saranno depositate in cancelleria tra 90 giorni. Infine la giudice Casadei ha stabilito, al termine della pena, l’espulsione dall’Italia per E. T..

Ieri, 16:492017-10-20 16:49:46
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Salari edilizia, per padronato poco margine di manovra

Rischiano di complicarsi i negoziati fra sindacati e padronato per un aumento salariale nel settore dell’edilizia. La Società svizzera degli impresari...

Rischiano di complicarsi i negoziati fra sindacati e padronato per un aumento salariale nel settore dell’edilizia. La Società svizzera degli impresari costruttori (Ssic) prende nota della richiesta di un aumento in busta paga di 150 franchi al mese, ma intravvede poco margine di manovra. E ciò alla luce del già elevato livello degli stipendi e delle incerte prospettive di mercato, ha indicato all’ats il portavoce della Ssic, Matthias Engel. A suo avviso, il contratto nazionale mantello (Cnm) del settore delle costruzioni è il più favorevole Ccl per artigiani della Svizzera. Valido fino alla fine del 2018, esso prevede fra l’altro un salario minimo di 5500 franchi per muratori qualificati e costruttori di strade e ciò per 13 mensilità, 40 ore e mezza alla settimana e cinque settimane di vacanze. Lunedì i partner sociali si riuniranno per portare avanti il dialogo.

Ieri, 16:412017-10-20 16:41:42
Marco Marelli

Davide Enderlin, il processo continua (senza di lui)

Continua a Milano, davanti ai giudici della XI sezione penale (presidente Carlo Coppa), per il reato di riciclaggio nell’ambito della maxi truffa ai danni di...

Continua a Milano, davanti ai giudici della XI sezione penale (presidente Carlo Coppa), per il reato di riciclaggio nell’ambito della maxi truffa ai danni di Banca Carige di Genova, il processo contro Davide Enderlin, consulente d’affari luganese, già consigliere comunale Plrt a Lugano. Anche all’udienza dell’altroieri Enderlin, come nelle precedenti, non era in aula. A rappresentarlo i suoi legali Balossi e Bernardino. L’udienza è stata interamente dedicata alla escussione di alcuni testi dell’accusa, rappresentata dal pm Sergio Spadaro. Interrogati uomini del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Genova che per conto del magistrato inquirente Nicola Parente (attuale procuratore capo a Como) avevano condotto la vasta inchiesta sulla Carige. La posizione di Enderlin, come si ricorderà, era stata stralciata per competenza territoriale. Se da parte del consulente ticinese riciclaggio c'è stato, nella compravendita di quote dell’Holiday Inn di Lugano, il reato si sarebbe consumato sull’asse Milano-Milano. L’imputato s’è sempre dichiarato estraneo ai fatti.

Ieri, 16:362017-10-20 16:36:32
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Grigioni, scoperti fossili di una nuova specie di celacanto

Alcuni paleontologi hanno ritrovato e analizzato fossili di una nuova specie di pesce, il celacanto, sul Ducanfurgga, nelle Alpi grigionesi. Si tratta di...

Alcuni paleontologi hanno ritrovato e analizzato fossili di una nuova specie di pesce, il celacanto, sul Ducanfurgga, nelle Alpi grigionesi. Si tratta di una delle maggiori scoperte paleontologiche degli ultimi anni in Svizzera. I fossili, trovati a un’altitudine di 2740 metri e risalenti a 240 milioni di anni fa, sono rimasti "ottimamente conservati", indica in una nota odierna il Museo di Ginevra. Le scoperte sono avvenute nell’estate del 2015 e del 2016, ma per studiarle ci è voluto del tempo, indica Lionel Cavin, paleontologo del museo. "Inizialmente non sapevamo esattamente di cosa si trattasse", rileva l’esperto. Gli scavi sono stati realizzati da un gruppo di esperti dell’Università di Zurigo, le analisi da un team dell’Università di Basilea e lo studio biologico da un paleontologo del museo ginevrino. Gli specialisti al termine delle ricerche hanno concluso che si tratta non solo di una nuova specie, registrata sotto il nome "Foreya maxkuhni", ma anche di un nuovo genere di celacanto. I fossili ritrovati nei Grigioni presentano una testa a forma di cupola, un corpo estremamente accorciato e una bocca sottile. Queste caratteristiche anatomiche, si legge nella nota, fanno pensare che si tratti di una specie vivente in zone costiere e non in acque profonde come i celacanti odierni. Questa nuova specie, definita "strana" dai ricercatori, apre nuove piste in merito al processo evolutivo e pone nuove domande sull’origine dei primi vertebrati terrestri. I risultati sono stati pubblicato oggi sulla rivista "Scientific Reports". I fossili si trovano attualmente al Museo di Ginevra ma ritorneranno prossimamente nei Grigioni.

Ieri, 16:312017-10-20 16:31:08
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Bellinzona, visita di cortesia dell'ambasciatrice di Serbia

Il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli, accompagnato dal cancelliere dello Stato Arnoldo Coduri, ha ricevuto ieri a Palazzo delle Orsoline...

Il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli, accompagnato dal cancelliere
 dello Stato Arnoldo Coduri, ha ricevuto ieri a Palazzo delle Orsoline Snezana
Jankovic, ambasciatrice della Repubblica di Serbia accreditata a Berna.
La visita di cortesia dell’Ambasciatrice, accompagnata dal consigliere Ivo Vojvodic, si è
aperta con una discussione sulle intense relazioni diplomatiche ed economiche con la
Confederazione, dove vivono oggi circa 200 mila persone originarie della Serbia. È stata
quindi colta l’occasione per condividere alcune informazioni di fondo sulla realtà
economica e sociale dei due Paesi, e anche sulle peculiarità del contesto culturale e
socio-economico del Canton Ticino.
L’attenzione è stata quindi dedicata ad alcuni temi di interesse comune, a cominciare
dalle caratteristiche del sistema educativo elvetico, che le autorità serbe stanno
prendendo a modello nell’ambito di una riforma del proprio sistema scolastico, in
particolare per quanto riguarda la struttura duale della formazione professionale.

Ieri, 16:272017-10-20 16:27:35
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Prove di muro in California

A San Diego in California si fanno prove di muro. Otto prototipi hanno fatto la loro comparsa in una zona al confine con il Messico, sono in cemento, in acciaio e cemento e uno di essi...

A San Diego in California si fanno prove di muro. Otto prototipi hanno fatto la loro comparsa in una zona al confine con il Messico, sono in cemento, in acciaio e cemento e uno di essi presenta estremità appuntite. Sono alti oltre nove metri e il governo statunitense, in particolare l’ente che si occupa della protezione dei confini, ha pagato venti milioni di dollari (grossomodo la medesima somma in franchi) a sei imprese di costruzione di Mississippi, Maryland, Alabama, Texas e Arizona che hanno tempo fino a fine mese per presentare i prototipi completi. Poi si deciderà quale scegliere. La realizzazione dei prototipi non ha impedito ad immigrati illegali di tentare di oltrepassare il confine, la maggior parte di loro cercando di scavalcare la recinzione di poco più di tre metri attualmente esistente. Secondo gli agenti del Border Patrol, in media a San Diego vengono fermati una settantina di illegali al giorno. La costruzione del muro per proteggere i confini americani è stata uno degli elementi chiave della campagna elettorale del presidente degli Usa Donald Trump. Attualmente la sua amministrazione ha chiesto al Congresso un finanziamento di oltre un miliardo e mezzo di dollari per costruire una barriera di quasi 120 chilometri, la maggior parte della quale nel sud del Texas.

Ieri, 16:242017-10-20 16:24:55
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'Sapori&Saperi si apre agli scolari

Gli organizzatori hanno voluto aprire la Fiera Sapori&Saperi già oggi venerdì dalle 14 per dare la possibilità ai giovani alunni di entrare in contatto vero con quello che è il...

Gli organizzatori hanno voluto aprire la Fiera Sapori&Saperi già oggi venerdì dalle 14 per dare la possibilità ai giovani alunni di entrare in contatto vero con quello che è il frutto prelibato del nostro territorio. Tantissime scolaresche da ogni dove hanno risposto con entusiasmo all’appello e questo è un primo passo verso la sensibilizzazione della natura, dell’ambiente e dei nostri prodotti nostrani. I saloni del Mercato coperto di Giubiasco rimaranno aperti fino questa sera alle 21 per riprendere sabato dalle 10 alle 21 e domenica sempre dalle 10 alle 19. Latticini, salumi, verdure, tutto il meglio del Km zero sarà presente a Giubiasco, senza dimenticare la Spampezia, tipico dolce leventinese, i vini del luogo, i liquori e alcuni produttori locali di birre artigianali. Maggiori info a: https://www.sapori-saperi.ch/

Ieri, 16:212017-10-20 16:21:39
@laRegione

Spaccio di droga, tre arresti nel Mendrisiotto

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che il 17 e il 18 ottobre, nell'ambito di un'inchiesta antidroga, sono stati arrestati un 34 cittadino albanese...

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che il 17 e il 18 ottobre, nell'ambito di un'inchiesta antidroga, sono stati arrestati un 34 cittadino albanese, residente all'estero, una 28enne cittadina svizzera, domiciliata nel Mendrisiotto e un cittadino italiano pure domiciliato nel Mendrisiotto. I tre sono stati fermati da agenti della Polizia cantonale e dalla Polizia della città di Chiasso, in due distinte operazioni, presso le loro abitazioni nel Mendrisiotto. I tre sono sospettati di aver spacciato cocaina ed eroina a consumatori locali. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Paolo Bordoli.

 

Ieri, 16:152017-10-20 16:15:22
@laRegione

Girona denuncia la polizia spagnola per 'torture'

La città di Girona e i Comuni di Sant Julià de Ramis e Aiguaviva, dove si sono verificate il primo ottobre alcune fra le cariche più violente della polizia spagnola...

La città di Girona e i Comuni di Sant Julià de Ramis e Aiguaviva, dove si sono verificate il primo ottobre alcune fra le cariche più violente della polizia spagnola contro i seggi del referendum di indipendenza, hanno annunciato una denuncia per "lesioni", "torture" e violazione del diritto di espressione contro la Guardia Civil e la Policia Nacional. Il sindaco di Girona Marta Madrenas ha reso noto che un sito è stato aperto per raccogliere testimonianze, materiale video e fotografico per documentare i fatti.

Ieri, 16:092017-10-20 16:09:44
Alfonso Reggiani @laRegione

Assunzioni, fa breccia anche a Lugano la preferenza indigena

Dal caso Burgarella alla preferenza indigena il passo è breve. Ed è chiamato a farlo anche Lugano. Sì, perché la commissione delle Petizioni ha...

Dal caso Burgarella alla preferenza indigena il passo è breve. Ed è chiamato a farlo anche Lugano. Sì, perché la commissione delle Petizioni ha allestito un rapporto favorevole (relatore Alain Bühler) alla mozione presentata dai consiglieri comunali leghisti Andrea Sanvido e Lukas Bernasconi. Una mozione, innescata proprio nel 2014 dalla nomina della responsabile eventi del Lac, poi annullata dal Municipio dopo le polemiche. Ma l’interessata è riuscita a imporsi nella vertenza con la Città conservando l’impiego. I commissari riconoscono che quello di Burgarella è un caso limite. Ma ai loro occhi rimane un esempio di come la prassi che vigeva un tempo di preferire la manodopera residente rispetto a quella proveniente dall’estero, soprattutto in ambito pubblico e parapubblico, non sia più la regola.

Per i cittadini risulta già difficile accettare che l’economia preferisca il personale frontaliero a quello residente, ma se ad assumere frontalieri è l’ente pubblico, allora la questione diventa inaccettabile. La mozione richiedeva di tornare al principio della preferenza indigena nelle assunzioni nell’Amministrazione cittadina e negli enti esterni controllati dalla Città. Non si vuole vietare questa possibilità di assumere stranieri in futuro, si richiede solo che si vagli attentamente i candidati residenti in Ticino prima di procedere con l’assunzione di personale frontaliero o di richiedere il rilascio di nuovi permessi B. Stando ai dati presentati nel 2015 dal Municipio, alle dipendenze di Lugano vi sono 68 frontalieri (permesso G) e 59 dimoranti (permesso B).

Il rapporto allestito da Bühler richiama anche l’esito della votazione popolare del 9 febbraio 2014 sull’iniziativa popolare federale “Stop all'immigrazione di massa” volta a reintrodurre i contingenti e la preferenza indigena in in Svizzera, accettandola con il 62% delle preferenze (e a Lugano dal 67.31%). Insomma, la commissione invita il Consiglio comunale ad accogliere parzialmente la mozione. Se anche il legislativo fosse d’accordo, il Municipio sarebbe chiamato a emanare una direttiva simile a quella fatta dal Canton Ginevra affinché nella ricerca di personale in un ente/associazione sussidiata dal comune, nelle società partecipate dal Comune o fondazioni venga anzitutto fatta una ricerca tramite l’Ufficio di collocamento. E a inserisce nel Regolamento organico dei dipendenti un articolo affinché, a parità di requisiti dei candidati, per i propri impieghi prevalga l’assunzione di personale di cittadinanza svizzera, o di domiciliati con permesso C, o di dimoranti con permesso B.

Ieri, 16:052017-10-20 16:05:59
@laRegione

'Il falegname, l'uomo che fa' campione del mondo

“Il falegname, l’uomo che fa” è orgoglioso della vittoria conseguita dagli apprendisti falegnami svizzeri alle olimpiadi delle professioni di Abu Dhabi: il...

“Il falegname, l’uomo che fa” è orgoglioso della vittoria conseguita dagli apprendisti falegnami svizzeri alle olimpiadi delle professioni di Abu Dhabi: il turgoviese Sven Bürki ha vinto la medaglia d’oro nella categoria “mobili” mentre il sangallese Fabio Holenstein si è messo al collo la medaglia di bronzo nella categoria “costruzioni”. Un plauso anche ai coach Roger Huwyler e Tobias Hugentobler per il loro impegno ripagato con due meritate vittorie. La migliore pubblicità per il sistema formativo dell’associazione dei falegnami che forgia campioni ad ogni edizione degli WorkSkills.

Hanno sofferto e lottato, allenato e incitato, ma ne è valsa la pena. La famiglia dei falegnami svizzeri torna a casa da Abu Dhbi con due preziose medaglie d’oro e di bronzo. Nella cerimonia di premiazione il campione del mondo Sven Bürki ha affermato: “è pura follia, sono arrivato all’ultima rifinitura senza poter controllare la qualità del lavoro e se tutto fosse perfetto”. Ma era perfetto perché lo ha portato sul gradino più alto del podio. Il successo dei falegnami è anche il successo della squadra svizzera (36 i giovani in gara) che ha fornito prestazioni eccellenti: 11 medaglie d’oro, il più bel risultato di sempre, solo la Cina è davanti con 15 medaglie d’oro.

La prova di Abud Dhabi dimostra al mondo professionale cosa sa fare la nuova generazione di falegnami svizzeri. L’associazione risponde agli interessi dell’economia, nazionale come cantonale, con una formazione e un perfezionamento professionale di alta qualità, investendo in due parole nel capitale umano. “La forza di un’associazione si misura nella capacità di essere competitivi” afferma il presidente dell’ASFMS Ticino Renato Scerpella. “L’associazione investe parecchio per garantire un futuro alla categoria attraverso una formazione di qualità. Il centro Arca di Gordola è una scuola all’avanguardia, una delle fabbriche più moderne e complete del Ticino nel formare apprendisti e nel garantire una formazione continua ai nostri associati. La passione che ci lega alla nostra professione è il motore di un marchio – “il falegname, l’uomo che fa” – che ha saputo imporsi per qualità dei prodotti, innovazione ed efficienza nella formazione. Le medaglie vinte dai nostri apprendisti svizzeri ai WordSkills è anche il premio del nostro lavoro per il futuro economico della Svizzera e del Ticino”.

 

Ieri, 16:032017-10-20 16:03:49
@laRegione

Il nuovo edificio del Tribunale penale federale vince un premio architettonico

Il nuovo edificio del Tribunale penale federale (Tpf) di Bellinzona è una delle undici costruzioni che hanno ricevuto il "...

Il nuovo edificio del Tribunale penale federale (Tpf) di Bellinzona è una delle undici costruzioni che hanno ricevuto il "Constructive Alpes 2017", il Premio internazionale per le ristrutturazioni e costruzioni sostenibili nelle Alpi. La cerimonia si è svolta oggi al Museo alpino di Berna. I quattro premi principali, dotati di 50’000 euro, sono stati assegnati a tre edifici austriaci – un caseificio, una scuola elementare e un supermercato – nonché a un centro comunale italiano. Tutti i progetti finalisti sono esposti al Museo alpino fino al 25 febbraio 2018.

Ieri, 16:012017-10-20 16:01:26
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Bregaglia, Spino e Sottoponte nuovamente abitabili

Gran parte delle frazioni bregagliotte di Spino e Sottoponte sono di nuovo abitabili. Esse erano stato evacuate in seguito alla colata detritica del 31 agosto....

Gran parte delle frazioni bregagliotte di Spino e Sottoponte sono di nuovo abitabili. Esse erano stato evacuate in seguito alla colata detritica del 31 agosto. Unicamente un albergo ed una falegnameria a Spino, che si trovano direttamente al margine del fiume Maira, ed una casa danneggiata a Sottoponte, rimangono evacuati. A partire da sabato, 25 abitanti di Spino e Sottoponte potranno nuovamente far ritorno a casa. Queste case erano state inondate dal fango durante l’ultima colata detritica del 31 agosto e da allora non erano più abitabili. Gli edifici lungo la vecchia strada cantonale sono stati sgomberati dai detriti e sistemati in modo da permettere la revoca dell’evacuazione. Il Comune ha ripristinato gli allacciamenti per l’acqua potabile e la canalizzazione, mentre ewz ha realizzato un nuovo allaccio alla corrente elettrica. Probabilmente fra ca. due settimane anche altre parti delle zone arancioni, rosse e blu di Bondo potranno nuovamente essere abitate. Questo sarà possibile se i lavori nella cosiddetta gola del conoide detritico in cima al bacino di ritenzione ed il rafforzamento provvisorio delle opere di premunizione saranno terminati. Inoltre le strade ed alcune aree nelle zone stesse dovranno essere sgomberate.
Divieto di accesso alle zone arancione, rossa e blu

Il Comune di Bregaglia segnala agli abitanti ed ospiti che l’evacuazione delle zone arancione, rossa e blu del piano d’evacuazione, rimane in vigore anche dopo il 14 ottobre. Per queste zone come pure i perimetri dei due depositi e le loro strade di accesso, vige per ragioni di sicurezza il divieto di accesso secondo le disposizioni della Polizia del 7 settembre scorso.

Ieri, 15:512017-10-20 15:51:49
@laRegione

Il Comitato Ppd respinge l'iniziativa 'No Billag'

Il Comitato direttivo del Ppd svizzero boccia all’unanimità l’iniziativa popolare "No Billag" in votazione il prossimo 4 di marzo. In una nota odierna, il partito...

 Il Comitato direttivo del Ppd svizzero boccia all’unanimità l’iniziativa popolare "No Billag" in votazione il prossimo 4 di marzo. In una nota odierna, il partito promette che combatterà questa proposta in prima linea. Nella nota, in cui si raccomanda a popolo e cantoni di respingere la modifica costituzionale, si sottolinea che la democrazia diretta e l’eterogeneità culturale e linguistica del paese necessitano di un’informazione equilibrata e di un servizio pubblico all’altezza. L’iniziativa popolare rappresenta a detta del PPD un attacco diretto a questi principi. Per il PPD, un servizio pubblico indipendente nel settore dei media è un pilastro della coesione nazionale. Senza la possibilità di riscuotere il canone, sia la SSR sia le 34 stazioni radio/tivù regionali e locali non potrebbero più funzionare. Ad approfittare di questa situazione sarebbero soprattutto le emittenti straniere.

Ieri, 15:452017-10-20 15:45:00
Leonardo Terzi @laRegione

Trafficante di coca condannato a tre anni e tre mesi

Un chilo di cocaina smerciato nel giro di un anno e mezzo, soprattutto nel Luganese. Una 'brillante' carriera terminata lo scorso maggio alla dogana di Chiasso....

Un chilo di cocaina smerciato nel giro di un anno e mezzo, soprattutto nel Luganese. Una 'brillante' carriera terminata lo scorso maggio alla dogana di Chiasso. E adesso è arrivata la la condanna per il 26enne svizzero di origine kosovara, residente da tempo in Ticino e rapidamente diventato personaggio di rilievo nel giro della 'neve'. La corte delle Assise criminali, presiedute dal giudice Amos Pagnamenta ha inflitto 3 anni e 3 mesi di detenzione, da espiare interamente Come altri suoi connazionali l'imputato arrivò in Svizzera a causa della guerra nel paese di origine. Si mise presto in luce per diversi reati commessi già da minorenne, tra cui una rapina che gli costarono due condanne a 60 giorni di detenzione erogate dal giudice dei minorenni. I guai con la giustizia continuarono anche successivamente con altre infrazioni. Si arriva così alla vicenda ricostruita nel processo. Disoccupato e al beneficio dell'assistenza sociale il 26enne trova i contatti giusti nei locali pubblici della zona, tra cui un bar di Molino nuovo poco distante dalla centrale della polcom di Lugano. L'attività parte timidamente ma in fretta si fa incessante, con robusti rifornimenti a consumatori e altri trafficanti uno dei quali già processato, mentre rete di traffico, di dimensioni internazionali sotto la lente degli inquirenti. Circa 40mila franchi il guadagno, già"investito" in auto, telefoni, computer e per il consumo occasionale di stupefacenti. Il procuratore pubblico Moreno Capella aveva chiesto una pena di quattro anni, mentre l'avvocato difensore Elio Brunetti aveva inviato una sospensione condizionale della pena. Nella sentenza il giudice Pagnamenta ha sottolineato la gravità della colpa è la prognosi decisamente negativa per il futuro.