Storia | Eruzioni solari

Eruzioni solari
Scienze
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7.9.2017, 19:192017-09-07 19:19:00
2 settimane fa
@laRegione

Sui poli è in corso una tempesta magnetica

Fuochi d’artificio sul Sole: una vera e propria ’batteria’ di eruzioni è avvenuta a intervalli molto ravvicinati. Solo oggi ne sono arrivate due a distanza di poche ore,...

Fuochi d’artificio sul Sole: una vera e propria ’batteria’ di eruzioni è avvenuta a intervalli molto ravvicinati. Solo oggi ne sono arrivate due a distanza di poche ore, scagliando verso la Terra raggi X e ultravioletti che hanno provocato blackout radio nelle regioni polari.

Sempre oggi, nelle primissime ore della mattinata, una tempesta magnetica causata da una bolla di plasma, ossia una nube di particelle elettricamente cariche ha investito la Terra e un’altra, più intensa, è attesa per domani.

"Quella in corso è una tempesta magnetica di moderata intensità", ha detto all’Ansa Mauro Messerotti, dell’ Osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), consigliere per il meteo spaziale della direzione scientifica dell’Inaf e dell’università di Trieste. Intanto, ha aggiunto, ’’è atteso per domani l’arrivo della bolla di plasma scagliata dall’eruzione del 6 settembre, la più intensa degli ultimi 11 anni’’.

Secondo l’Agenzia americana per l’Atmosfera e gli Oceani (Noaa), la tempesta prevista l’8 settembre dovrebbe essere più forte rispetto a quella di oggi e potrebbe essere classificata classe G3, nella scala dell’intensità che va da 1 a 5.

Per Messerotti il fenomeno potrebbe disturbare le comunicazioni radio, sia nelle regioni polari sia a latitudini più basse, e provocare problemi all’elettronica dei satelliti. Tuttavia, ha aggiunto, ’’questi ultimi non dovrebbero essere rilevanti perché i satelliti sono abbastanza robusti’’.

Nel frattempo, ha proseguito, ’’si sta valutando se le onde radio emesse dal Sole durante l’intensa eruzione stiano creando interferenze nel sistema dei ricevitori dei segnali Gps’’ per la navigazione satellitare.

Il Sole si sta avvicinando alla fase di attività minima che attraversa in media ogni 11 anni e le eruzioni solari non sono insolite in questa fase, ’’ma generalmente sono isolate’’ ha spiegato Messerotti.

In questi giorni invece sono ravvicinate, perché il gruppo di macchie che le ha generate, chiamato AR2673, ’’è particolarmente attivo’’. Sono generate dalla riconnessione delle linee del campo magnetico e consistono nel rilascio di un’enorme quantità di energia nella parte più esterna dell’atmosfera solare, ossia la corona, e nella fascia che si trova al di sotto, la cromosfera. (Ansa)

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7.9.2017, 17:522017-09-07 17:52:36
2 settimane fa
@laRegione

Un'altra eruzione solare, ancora più intensa

Ancora un’altra eruzione sul Sole: è la seconda da stamattina ed è più intensa della precedente. E’ avvenuta alle 16,36 (ora svizzera). Anch’essa come la precedente ha...

Ancora un’altra eruzione sul Sole: è la seconda da stamattina ed è più intensa della precedente. E’ avvenuta alle 16,36 (ora svizzera). Anch’essa come la precedente ha causato un black out alle comunicazioni radio, perché ha scagliato contro la Terra raggi X e ultravioletti.

"I raggi X e ultravioletti colpiscono l’atmosfera e creano interferenze nelle comunicazioni radio soprattutto nelle regioni polari ma anche a latitudini più basse’’ ha detto all’ANSA il fisico solare Mauro Messerotti, dell’Osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). L’eruzione, ha aggiunto, è più intensa della precedente, è di classe X1,3, (nella scala che comprende A, B, C, M e X) e ancora non si sa se abbia scagliato anche una nube di particelle elettricamente cariche in grado di provocare una tempesta geomagnetica.

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7.9.2017, 16:212017-09-07 16:21:00
2 settimane fa
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Nuova eruzione solare: blackout radio al polo

Sul Sole un’altra eruzione, che ha già causato un blackout alle comunicazioni radio ai poli perché ha scagliato contro la Terra raggi X e ultravioletti. ’’L’eruzione è...

Sul Sole un’altra eruzione, che ha già causato un blackout alle comunicazioni radio ai poli perché ha scagliato contro la Terra raggi X e ultravioletti. ’’L’eruzione è avvenuta alle 12,15, ora svizzera ed è leggermente meno intensa delle due avvenute il 6 settembre’’ ha detto all’agenzia italiana Ansa il fisico solare Mauro Messerotti, dell’Osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

Il fenomeno, ha aggiunto Messerotti, ha prodotto lampi di raggi X e ultravioletti che hanno già colpito la Terra e hanno ’’causato un black out nelle comunicazioni radio nelle regioni polari’’. Gli esperti stanno valutando se abbia anche scagliato una bolla di plasma, ossia uno sciame di particelle elettricamente cariche, in grado di provocare una tempesta magnetica.

In questo caso la bolla impiegherebbe almeno due giorni per arrivare. L’eruzione di classe M7,3 (nella scala che comprende A, B, C, M e X) è stata generata dallo stesso gruppo di macchie chiamato AR2673 che da qualche giorno rende il Sole particolarmente esuberante, tanto che una tempesta magnetica è in corso a causa di una recente eruzione solare. (Ats)