Storia | Critiche Otr-Blenio

Critiche Otr-Blenio
BellinzoneseBlenio
4
19.5.2017, 15:392017-05-19 15:39:28
4 mesi fa
@laRegione

Monighetti chiarisce ma conferma: 'Difficoltà operative'

Anche Marcello Monighetti, consigliere comunale di 'Blenio 2016' intervenuto criticamente sull'Otr durante la seduta di lunedì 15, ha inviato alla...

Anche Marcello Monighetti, consigliere comunale di 'Blenio 2016' intervenuto criticamente sull'Otr durante la seduta di lunedì 15, ha inviato alla redazione un testo “ritenendo opportuno contestualizzare il mio intervento fatto durante l’esame del piano finanziario 2017-20”.

“Considerate le difficoltà operative da parte del Gruppo gestione sentieri e di Otr sul vasto territorio vallerano (esponendo due esempi concreti), ho proposto di inserire a budget una voce di spesa per la manutenzione della rete dei sentieri, affinché venga garantita anche in futuro l’affluenza attuale di turisti alla scoperta delle bellezze paesaggistiche della Valle di Blenio.

“Respingo inoltre ogni speculazione che possa dare adito a critiche personali, e non è per tanto messo in discussione l’operato del mio collega di Consiglio comunale, membro del Cda di Otr, persona impegnata su vari fronti, con indubbie conoscenze del nostro territorio, capacità organizzative e soprattutto una lunga esperienza in ambito turistico, qualità indispensabili per il nuovo direttore di Otr Blenio”.

La domanda è: a chi si riferisce Monighetti? Al collega di lista e consigliere comunale Denis Vanbianchi. Il quale ieri, insieme a due municipali, a due membri di Cda dell'Otr e un delegato Otr ha preso posizione gettando acqua sul fuoco, difendendo l'operato di Otr ma riconoscendo che “l’organizzazione del nuovo ente ha ancora dei problemi da risolvere”.

BellinzoneseBlenio
3
18.5.2017, 21:502017-05-18 21:50:30
4 mesi fa
@laRegione

Il primo cittadino Fraschina sul ruolo dell'Otr: 'Vogliamo essere più considerati'

Nel botta e risposta scatenatosi dopo il Consiglio comunale di Blenio di lunedì sera in merito all'Organizzazione turistica...

Nel botta e risposta scatenatosi dopo il Consiglio comunale di Blenio di lunedì sera in merito all'Organizzazione turistica regionale (Otr), il primo cittadino Stefano Fraschina (Lega) tiene a sottolinare che durante la seduta “sono state sollevate alcune legittime rivendicazioni ed aspettative sul ruolo dell'Otr in Valle di Blenio – si legge in una nota inviata alla redazione –. Non è la prima volta e probabilmente, senza cambiamenti di rotta, non sarà nemmeno l'ultima”.

Comunque sia “non si è sparato nel mucchio, ma si è sottolineata l'importanza di una decisa volontà di essere ben più considerati”.

La polemica che ne è seguita (leggi storia in svolgimento), a mente di Fraschina è “ingigantita e mal interpretata”. “Confermo la volontà di dibattere, proporre e di auspicare un futuro ben più propositivo e con visioni ben diverse”. 

BellinzoneseBlenio
2
18.5.2017, 16:262017-05-18 16:26:46
4 mesi fa
Marino Molinaro @laRegione

La sindaca ribadisce: “Attendiamo i correttivi”

Anche la sindaca di Blenio Claudia Boschetti-Straub reagisce dichiarandosi “profondamente delusa dell’articolo tendenzioso”. Nel quale, ricordiamo, riportavamo le...

Anche la sindaca di Blenio Claudia Boschetti-Straub reagisce dichiarandosi “profondamente delusa dell’articolo tendenzioso”. Nel quale, ricordiamo, riportavamo le sue dichiarazioni critiche fatte lunedì sera in Consiglio comunale e altre spiegazioni da noi chieste. Tuttavia nel suo testo inviato oggi alla redazione e intitolato “Otr Blenio: mettiamo il campanile al centro del villaggio”, non sembra smorzare troppo i toni.

“Perdita di indispensabile autonomia”

“L’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Valli, forte della nuova legge varata in Gran Consiglio, ha creato un modello di gestione dell’accompagnamento turistico decisamente innovativo: la suddivisione in aree di competenze e la perdita di una certa indispensabile autonomia delle regioni sono solo esempi della nuova visione.

Tutte le “pecche”

“Come ogni nuovo progetto, per quanto lungimirante e innovativo possa apparire, spesso e volentieri solo dopo l’applicazione si trovano le pecche che la messa in pratica comporta. Solo per citare esempi significativi: l’inevitabile centralità del polo di Bellinzona che ha esigenze e aspettative turistiche decisamente diverse dalle valli, contrastato dal flusso monetario che in questo caso le valli portano (ripartizione dei contributi comunali e tasse di soggiorno, in particolare, per case secondarie e rustici: per Blenio circa 700'000 franchi annui); la gestione del personale che si è trovato a dover rivedere ruoli e competenze repentinamente e, non da ultimo, l’operatività di un Consiglio d’amministrazione di grosse dimensioni”.

“Fior di contributi”

“Un tema decisamente non facile da risolvere, dove tutti e diverse categorie si sentono coinvolti, dove grazie alle nuove tecnologie tutti si aspettano miracoli e dove chi paga fior di contributi ha determinate aspettative. Significativo il fatto che in numerosi centri ticinesi stiano nascendo nuove figure comunali rivolti proprio al settore turistico.

“Linea costruttiva”

“Nel tumultuoso anno scorso su questo tema, si sono intavolate parecchie discussioni che hanno permesso di comprendere da un lato le difficoltà della nuova organizzazione e dall’altro le giuste richieste inattese. Mi auguro che quest’anno si possa continuare su questa linea costruttiva per poter ottenere una struttura performante, grazie alle nuove figure che attendiamo sul campo e soprattutto grazie a quei correttivi che sono stati sollevati da tutti gli addetti ai lavori; lo dobbiamo al nostro territorio, ai residenti e soprattutto ai turisti”.

BellinzoneseBlenio
1
18.5.2017, 15:302017-05-18 15:30:22
4 mesi fa
Marino Molinaro @laRegione

Otr e Blenio: le critiche non sono piaciute

Non sono piaciute a tutti le esternazioni fatte lunedì sera in Consiglio comunale dalla sindaca di Blenio, Claudia Boschetti-Straub, seguita dai consiglieri Marcello...

Non sono piaciute a tutti le esternazioni fatte lunedì sera in Consiglio comunale dalla sindaca di Blenio, Claudia Boschetti-Straub, seguita dai consiglieri Marcello Monighetti (Blenio 2016) e Stefano Fraschina (Lega), contro l'Organizzazione turistica regionale (Otr). Esternazioni pubblicate mercoledì 16 dalla 'Regione', che era presente con una cronista, e approfondite dalla redazione interpellando la sindaca e, per una replica, la presidente dell'Otr Flavia Marone.

Ora in un comunicato congiunto c'è chi si distanzia da quelle esternazioni, criticando anche il nostro giornale per aver “ingigantito” il caso. Semmai, la redazione si è limitata a seguire il dibattito, approfondire e riferire. Si tratta dei municipali Vasco Bruni e Marino Truaisch, del delegato Otr e consigliere comunali Giuseppe Buzzi, dei membri di Cda dell'Otr Denis Vanbianchi, Ursula Dandrea e Christian Bernasconi. I quali si sentono in dovere di “distanziarsi in modo deciso e categorico”.

Queste le loro precisazioni “su quanto riferito da chi continuamente critica l’Otr”. Con una premessa importante: “Riconosciamo che per la Valle di Blenio alcune cose possano essere migliorate”.                     

I fatti: “Durante una riunione svoltasi il 28 febbraio, in un clima costruttivo, la presidente Flavia Marone e altri rappresentanti dell’Otr hanno puntualmente risposto alle domande pervenute da Ascoble”, che pure nutriva quzalche scetticismo. “Hanno esposto in modo convincente l’operato e il ruolo di Otr (NDR: con il comunicato, i tre membri del Cda di Otr auto-promuovono il loro stesso agire), non negando che l’organizzazione del nuovo ente ha ancora dei problemi da risolvere e perfezionare”. L’Otr “ha sempre sostenuto le periferie, nel limite del possibile e secondo le proprie competenze”. L’Otr “deve infatti rispettare quanto imposto dalla nuova legge sul turismo votata dal Gran Consiglio il 24 giugno 2014”. Il suo ruolo “non è più quello ricoperto da Blenio Turismo. Come tutto, anche in questo ambito bisogna ristrutturarsi e cambiare mentalità”. Il compito di Otr “non è creare il prodotto per il turismo, ma venderlo e promuoverlo. Creare il prodotto è compito dei privati e degli enti pubblici”.

A brevissimo – prosegue il comunicato – sarà nominato un nuovo direttore generale e in seguito il responsabile per la sede Valle di Blenio: “Ci sono dunque tutti i presupposti per garantire che la Valle di Blenio continui a ricevere la giusta attenzione. Le critiche degli scorsi giorni non sono condivisibili e per nulla costruttive. Per il bene della Valle e dell’Otr sarebbe più opportuno presentare delle proposte concrete invece di continuamente fare ostruzionismo”. Infine “speriamo che quanto accaduto non vada ad intaccare i buoni rapporti con Otr e si possa continuare a lavorare per migliorare le sinergie, in favore di quei turisti che visitano e apprezzano la nostra splendida Valle”.