Oggi, 14:322017-11-21 14:32:29
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Il traffico merci guadagna ancora parti di mercato

Nel 2016, per il quarto anno consecutivo, il traffico merci ferroviario ha riguadagnato parti di mercato su quello stradale. Rispetto all’anno precedente, le...

Nel 2016, per il quarto anno consecutivo, il traffico merci ferroviario ha riguadagnato parti di mercato su quello stradale. Rispetto all’anno precedente, le prestazioni di trasporto su rotaia sono aumentate dello 0,9%, mentre quelle su strada sono diminuite dell’1,5%. È quanto si evince da un’analisi dell’Ufficio federale di statistica (Ust) pubblicata oggi.

L’anno scorso in Svizzera i trasporti merci su strada e ferrovia hanno totalizzato 27,8 miliardi di tonnellate-chilometro (ovvero il trasporto di una tonnellata per un chilometro), lo 0,6% in meno rispetto all’anno precedente, si legge in un comunicato.

La quota dei trasporti stradali sull’insieme era pari al 61,0%, quella dei trasporti ferroviari al 39,0%. La ferrovia ha quindi nuovamente riguadagnato alcune parti di mercato, fino a raggiungere di nuovo il livello del 2008. A seguito della crisi finanziaria ed economica, nel 2009 la quota del traffico merci ferroviario era crollata al 35,9%, il livello più basso mai registrato.

I binari sono preferiti in particolare per i trasporti internazionali, dove si registra il 67% delle prestazioni. Il 56% di tale quota è rappresentata da solo transito. Gli autocarri forniscono invece il 63% delle prestazioni interne.

Il volume maggiore nel traffico pesante su strada è stato osservato nel periodo 2011-2015 tra i Cantoni di Argovia e Zurigo: in media 5,6 milioni di tonnellate all’anno. Al secondo posto seguono i flussi di merci tra Berna e Soletta, con 5,0 milioni di tonnellate.

Nel 2016, i veicoli pesanti di merci hanno percorso 2,2 miliardi di chilometri, di cui 1,7 (77%) da parte di veicoli svizzeri, e 0,5 (23%) da parte di quelli immatricolati all’estero. Fra questi, quelli a percorrere più chilometri sono stati gli automezzi tedeschi (136 mio), seguiti da quelli italiani (74 mio), polacchi (53 mio), romeni (35 mio) e francesi (33 mio).

Oggi, 14:262017-11-21 14:26:24
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Fiamme in una carrozzeria di Bioggio

Non sono ancora note le cause che hanno generato il rogo che scoppiato attorno alle 13.45 a Bioggio, in un capannone di via Pianon dove si trova una carrozzeria. Per stabilire le...

Non sono ancora note le cause che hanno generato il rogo che scoppiato attorno alle 13.45 a Bioggio, in un capannone di via Pianon dove si trova una carrozzeria. Per stabilire le cause, la polizia ha aperto un'inchiesta. Il denso fumo che si è sprigionato era visibile a distanza. Sul posto, fa sapere Rescue Media, sono intervenuti in forze i pompieri di Lugano, i quali subito intrapreso le operazioni di spegnimento. Sul posto, a titolo preventivo, anche il personale sanitario della Croce Verde. 

Oggi, 13:512017-11-21 13:51:25
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Galline infette, lavori in corso a Pazzallo (FOTO)

Sono continuate anche stamattina le operazioni per la soppressione delle 6mila galline dell'allevamento di Pazzallo dove è stata rilevata la malattia di Newcastle...

Sono continuate anche stamattina le operazioni per la soppressione delle 6mila galline dell'allevamento di Pazzallo dove è stata rilevata la malattia di Newcastle. Ecco le immagini scattate da Ti-Press. Le procedure per la loro soppressione e la disinfezione della struttura procedono veloci, con la collaborazione della Protezione civile e della Sezione militare della protezione della popolazione.

Oggi, 13:452017-11-21 13:45:30
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Erano pronti a colpire al mercato di Hessen

Stavano pianificando un attentato al mercato di Natale di Hessen, i sei rifugiati arrestati stamattina in quattro diverse città della Germania, a quanto riportano diverse...

Stavano pianificando un attentato al mercato di Natale di Hessen, i sei rifugiati arrestati stamattina in quattro diverse città della Germania, a quanto riportano diverse testate locali, tra cui la Berliner Morgen Post.

I sei uomini costituirebbero una cellula, secondo il procuratore di Stato, Christian Hartwig. L’attentato era pianificato con armi ed esplosivo, ma l’organizzazione del piano non era ancora conclusa. I sei sarebbero arrivati in Germania con false identità tra la fine del 2014 e il 2015.

Secondo quanto riporta la testata Die Welt, gli investigatori sarebbero stati messi sulle tracce della cellula tramite le indicazioni di altri rifugiati. L’attenzione dei media è alta, a poco meno di un anno dalla strage del 19 dicembre scorso, al mercato di Natale di Breitscheidplatz a Berlino dove morirono dodici persone e diverse rimasero ferite.

Oggi, 13:442017-11-21 13:44:14
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Stabio-Arcisate, è l'ora dei test

Terminerà il 1° dicembre il cantiere della nuova linea ferroviaria transfrontaliera che collega Varese alla Svizzera, via Arcisate-Stabio. Il dipartimento del Territorio fa sapere...

Terminerà il 1° dicembre il cantiere della nuova linea ferroviaria transfrontaliera che collega Varese alla Svizzera, via Arcisate-Stabio. Il dipartimento del Territorio fa sapere che nel mese di dicembre, viste le peculiarità tecniche della linea transfrontaliera, saranno condotti test e prove mirate a simulare le condizioni reali di esercizio e a testare gli innovativi sistemi tecnologici installati, tra questi quello di transizione dinamica che
consente ai treni di effettuare 'in corsa' il passaggio dalla rete ferroviaria svizzera a
quella italiana e viceversa.
Le prove permetteranno la piena attivazione del servizio commerciale dopo le festività
natalizie, il 7 gennaio 2018, come stabilito il 15 novembre scorso a Como nell’ambito del
Comitato tecnico di coordinamento a cui hanno partecipato i rappresentanti di Cantone
Ticino, Regione Lombardia, Ufficio federale dei trasporti, Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Federali Svizzere, Trenord e Tilo che, da tempo, lavora per l’apertura della
linea e per la programmazione del servizio di trasporto passeggeri.

Il servizio ferroviario programmato da Cantone Ticino e Regione Lombardia e operato da
Tilo sarà perciò attivato:
- dal 10 dicembre con tre nuovi collegamenti: S40 da Como Albate a Stabio, via Mendrisio, S10 da Como Albate a Lugano-Bellinzona, via Mendrisio, e S50 da Bellinzona-Lugano a Stabio. Si realizzerà così un collegamento ogni mezz’ora tra Como-Albate, Mendrisio, Stabio, Lugano-Bellinzona;
- dal 7 gennaio 2018 l’intero servizio verrà prolungato da Stabio a Varese ottenendo
così collegamenti ogni mezz’ora dal capoluogo verso Como e Lugano-Bellinzona.
Sempre dal 7 gennaio sarà riattivata la linea ferroviaria Varese - Porto Ceresio, prolungando gli attuali treni che da Milano Porta Garibaldi arrivano a Varese, ottenendo così un collegamento diretto ogni ora dalla Valceresio fino a Milano.

Oggi, 12:262017-11-21 12:26:00
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Disdette ai dipendenti comunali, il sindaco Scherrer: 'Rendiamo conto ai cittadini e ai funzionari virtuosi'

"Non è la prima volta che il Municipio di Locarno procede a licenziamenti, questa volta la...

"Non è la prima volta che il Municipio di Locarno procede a licenziamenti, questa volta la notizia fa più effetto perché sono raggruppati tre casi nello stesso momento e nello stesso dicastero". Così alla 'Regione' il sindaco di Locarno Alain Scherrer sulle disdette ai 6 dipendenti del Municipio comunicate in questi giorni. 

"Le ragioni sono da ricondurre nelle prolungate assenze, nello specifico gli articoli 65, 77 e 81a del ROD ci permettono di procedere con la disdetta a seguito assenze di lungo periodo per malattia o infortunio". Decisione presa dopo avere analizzato "alcuni casi che andavano decisamente oltre la normalità". Scherrer rimarca l'intenzione "di dare efficacia ed efficienza ai nostri servizi, sia all’interno che all’esterno. Vogliamo garantire il benessere del nostro cittadino e tutelare il lavoro dei nostri dipendenti". Dipendenti la cui "stragrande maggioranza va lodata per l’impegno e il lavoro svolto".

Ancora Scherrer: "Dobbiamo pretendere il meglio dalla nostra amministrazione, perché noi chiediamo tanto al nostro cittadino, e dobbiamo rendergli conto del nostro agire". Il Capo dell'Esecutivo sottolinea che la decisione presa non è "una misura di risparmio, dato che dopo i licenziamenti, qualora venissero confermati, si procederebbe con la sostituzione del personale partente".

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Oggi, 12:162017-11-21 12:16:24
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Calano le vendite di birra in Svizzera

Le vendite di birra in Svizzera sono diminuite solo dello 0,2% a 4,61 milioni di ettolitri nell’esercizio 2016/17, chiuso a fine settembre, grazie alle temperature record di...

Le vendite di birra in Svizzera sono diminuite solo dello 0,2% a 4,61 milioni di ettolitri nell’esercizio 2016/17, chiuso a fine settembre, grazie alle temperature record di giugno. Mentre le importazioni sono calate del 3,5% a 1,14 milioni, la produzione indigena registra una crescita dello 0,9% a 3,47 milioni.

L’annata 2016/17 è stata un successo per le oltre 830 birrerie elvetiche: dopo aver perso terreno in passato a causa della concorrenza estera hanno di nuovo guadagnato terreno, ha indicato oggi davanti ai media a Zurigo l’Associazione svizzera delle birrerie (ASB). La quota di mercato della produzione elvetica è salito dal 74,3 al 75,2%.

Oggi, 11:562017-11-21 11:56:10
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Retata antiterrorismo in Germania, arrestati 6 siriani

Nel corso di un’operazione di polizia che ha impegnato oltre 500 agenti in quattro diverse città della Germania sono stati arrestati sei siriani con l’accusa...

Nel corso di un’operazione di polizia che ha impegnato oltre 500 agenti in quattro diverse città della Germania sono stati arrestati sei siriani con l’accusa di appartenenza al sedicente Stato islamico (Isis) e di pianificare un attentato in un luogo pubblico. Lo ha rivelato stamattina il procuratore federale a Francoforte.

Gli arrestati avrebbero tra i 20 e i 28 anni e la retata ha riguardato le città di Hessen, Lipsia, Kassel e Hannover.

Oggi, 11:412017-11-21 11:41:00
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Lugano indossa gli abiti natalizi

È tutto pronto a Lugano per 'Natale in Piazza', l'attesa manifestazione che per oltre un mese – da giovedì 23 novembre al 7 gennaio – animerà le festività di cittadini e turisti. Il...

È tutto pronto a Lugano per 'Natale in Piazza', l'attesa manifestazione che per oltre un mese – da giovedì 23 novembre al 7 gennaio – animerà le festività di cittadini e turisti. Il Natale sarà celebrato con mercatini, chalet gastronomici, concerti, animazioni per grandi e piccini, i grandi festeggiamenti di fine anno in Piazza della Riforma con i dj di Rete Tre e tanti altri eventi.

Venerdì 1° dicembre alle 18 si rinnoverà il magico momento con l'accensione dell'albero di Natale. Presentato da Julie Arlin, l'evento si svolgerà alla presenza delle autorità cittadine e sarà animato dalla musica di Charlie Roe e della Brass Band TI-X-Project.

Il mercatino si terrà nelle principali vie del centro. Dal 23 novembre al 23 dicembre dalle 11 alle 19; il 24 dicembre dalle 11 alle 17.

Il programma completo può essere consultato su www.nataleinpiazza.ch o www.facebook.ch/lugano.nataleinpiazza.

Oggi, 11:282017-11-21 11:28:28
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La tennista Maria Sharapova implicata in uno scandalo immobiliare in India

La tennista russa Maria Sharapova, tornata quest’anno all’attività agonistica dopo una squalifica di 15 mesi per assunzione di una...

La tennista russa Maria Sharapova, tornata quest’anno all’attività agonistica dopo una squalifica di 15 mesi per assunzione di una sostanza proibita, rischia di avere importanti guai giudiziari in India se sarà provato un suo coinvolgimento profondo in un progetto immobiliare da lei promosso nel 2012, ma mai portato a termine dalla società Homestead Infrastructure Development nonostante le forti somme incassate da numerosissimi clienti.

L’esistenza di una denuncia nei confronti della Sharapova è stata confermata oggi all’agenzia di stampa italiana Ansa dall’avvocato Piyush Singh, rappresentante di un’acquirente che ha versato al costruttore 4,3 milioni di rupie (oltre 64’000 franchi al cambio attuale) per un appartamento in un grattacielo a Gurugram (a sud di New Delhi), denominato Ballett by Sharapova, che doveva essere consegnato lo scorso anno, ma che in realtà non esiste.

"La Shaparova – ha spiegato l’avvocato Singh – non ha solo svolto le funzioni di testimonial del progetto, ma ha garantito che in esso sarebbe stata integrata una Accademia mondiale di tennis da lei diretta. E questa promessa ha convinto molti clienti a versare il cospicuo anticipo".

La società costruttrice, ha proseguito, "si è limitata a svolgere solo alcuni lavori preliminari nella zona destinata all’edificio, ma nulla più". "Non è affatto in bancarotta – ha ancora detto – ma tutti i dipendenti hanno ricevuto l’ordine tassativo di tacere e i telefoni restano muti".

Per quanto riguarda la 30enne tennista, di cui è nota la prolifica attività commerciale accanto a quella agonistica, secondo il legale "se l’accusa di truffa e associazione per delinquere sarà riconosciuta, è prevista dal codice penale indiano una pena massima di sette anni di carcere".

Oggi, 11:252017-11-21 11:25:09
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Chiesti 2 anni di carcere per l'esercente

Due anni di carcere, senza opporsi a una sospensione condizionale della pena. È questa la richiesta formulata poco fa dal Procuratore pubblico Antonio Perugini per l'...

Due anni di carcere, senza opporsi a una sospensione condizionale della pena. È questa la richiesta formulata poco fa dal Procuratore pubblico Antonio Perugini per l'esercente a processo da stamattina davanti alla Corte delle Assise criminali di Locarno per ripetuti atti sessuali con fanciulli. L'uomo ammette unicamente il caso dell'osteria e nega contatti vietati con altre due bambine. La parola passa ora agli accusatori privati. 

Ascona appartamento con giardino

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Oggi, 11:132017-11-21 11:13:29
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La terra ha tremato a Zugo

La terra ha tremato oggi nei pressi di Zugo: il Servizio sismico svizzero con sede al Politecnico federale di Zurigo (Eth) ha registrato un terremoto cinque chilometri a sudest della...

La terra ha tremato oggi nei pressi di Zugo: il Servizio sismico svizzero con sede al Politecnico federale di Zurigo (Eth) ha registrato un terremoto cinque chilometri a sudest della cittadina. La scossa ha raggiunto una magnitudo di 3,7 gradi sulla scala Richter.

Il terremoto, verificatosi alle 10.22, secondo un comunicato dell’Eth, deve essere stato "percepito su larga scala". Normalmente in caso di sismi di questa intensità non ci si attendono danni. Finora alla polizia cantonale di Zugo non sono giunte comunicazioni, ha detto una portavoce all’ats.

Oggi, 11:112017-11-21 11:11:55
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Denis Hollenstein avrebbe firm...

Denis Hollenstein avrebbe firmato per lo Zsc. Lo anticipa il Blick. Il figlio d'arte, negli scorsi giorni, aveva smentito un suo passaggio dal Kloten ai rivali, affermando di voler onorare il suo contratto con gli Aviatori.

Denis Hollenstein avrebbe firmato per lo Zsc. Lo anticipa il Blick. Il figlio d'arte, negli scorsi giorni, aveva smentito un suo passaggio dal Kloten ai rivali, affermando di voler onorare il suo contratto con gli Aviatori.

Oggi, 11:022017-11-21 11:02:12
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La crescita dell'industria farmaceutica stimola anche gli altri rami economici

L’industria farmaceutica svizzera continua a crescere, trascinando con sé anche il resto dell’economia: ogni franco speso nella...

L’industria farmaceutica svizzera continua a crescere, trascinando con sé anche il resto dell’economia: ogni franco speso nella ricerca e nella produzione di medicamenti genera 70 centesimi supplementari in altri settori, afferma uno studio presentato oggi a Berna da Interpharma, l’associazione che riunisce le aziende del ramo.

Nel 2016 il valore aggiunto del comparto dei farmaci era di 28,9 miliardi, rileva la ricerca realizzata dagli istituti economici BAK Economics e Polynomics. Il settore contribuisce così per il 4,5% al prodotto interno lordo (Pil) globale. Nell’ultimo decennio l’aumento di valore aggiunto è stata in media del 7% all’anno.

Stando ai ricercatori l’industria farmaceutica è da anni il principale motore di crescita della piazza industriale elvetica e contribuisce in modo decisivo alla progressione economica del paese. Circa un quinto dell’incremento del Pil reale è attribuibile a questo ramo.

Nel 2016 gli impieghi – espressi in equivalenti a tempo pieno – erano 43’000. Il numero di posti è aumentato di 12’000 unità negli ultimi dieci anni, mentre negli altri rami industriali sono andati persi 16’500 impieghi. Con una produttività di 350 franchi per ora di lavoro i dipendenti del ramo in questione sono inoltre chiaramente in testa alla classifica, afferma René Buholzer, segretario generale di Interpharma, citato in un comunicato odierno. Ogni posto di lavoro farmaceutico produce circa quattro volte più valore aggiunto della media.

Il successo del settore si riflette anche su altri rami: tenendo conto dell’indotto il contributo al Pil sale a 49,6 miliardi, pari a quasi all’8% del totale. Inoltre ogni posto di lavoro nell’industria farmaceutica genera 3,2 impieghi supplementari in altri campi.

In diverse regioni svizzere dal settore pharma negli ultimi anni sono arrivati i maggiori impulsi. Lo studio ha preso come esempio la società biotecnologia Biogen, che investe 1,5 miliardi nella costruzione di stabilimenti ultramoderni a Luterbach, nel canton Soletta, con la creazione di 600 impieghi. Stando a BAK Economics Biogen porterà ad una crescita del Pil cantonale compresa fra 1,5 e 2 punti percentuali. Complessivamente i posti di lavoro legati alla nuova entità saranno 2000.

In questo senso la direttrice di Biogen, Natascha Schill, sottolinea nel comunicato l’importanza di quattro fattori per il successo del settore: l’accesso ai mercati d’esportazione, la disponibilità di manodopera qualificata, la qualità della ricerca in Svizzera e un’imposizione fiscale competitiva.

Oggi, 10:572017-11-21 10:57:36
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Turchia, condannato per propaganda terroristica il direttore di un sito web

Un tribunale di Istanbul ha condannato a tre anni e un mese di prigione per "propaganda terroristica" Oguz Guven, direttore del sito...

Un tribunale di Istanbul ha condannato a tre anni e un mese di prigione per "propaganda terroristica" Oguz Guven, direttore del sito web di Cumhuriyet, il quotidiano di opposizione laica al presidente Recep Tayyip Erdogan, diventato uno dei simboli delle minacce alla libertà di stampa in Turchia.

Il giornalista era sotto processo per la pubblicazione sull’account Twitter di Cumhuriyet di un post sulla morte sospetta – avvenuta in un incidente d’auto – del magistrato Mustafa Alper, che avviò la prima indagine contro la presunta rete golpista di Fethullah Gulen dopo il fallito putsch del 2016.

Il tweet, che secondo l’accusa avrebbe suggerito una presunta correlazione tra il decesso del procuratore e le sue inchieste, era stato cancellato dopo 55 secondi. Il reporter, rilasciato a giugno dopo 32 giorni di detenzione cautelare, aveva inoltre sostenuto che era stato pubblicato "per sbaglio".

Per Cumhuriyet si tratta di un nuovo colpo, in attesa della sentenza del maxi-processo per "terrorismo" contro diversi suoi giornalisti e amministratori, tra cui il direttore attuale Murat Sabuncu – detenuto da 387 giorni – e il suo predecessore Can Dundar, riparato in Germania.

Gli imputati sono accusati a vario titolo di legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen, il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) e il gruppo di estrema sinistra Dhkp/c e rischiano fino a 43 anni di carcere. La prossima udienza è fissata per il 25 e 26 dicembre.

Secondo l’osservatorio per la libertà di stampa P24, i reporter attualmente detenuti in Turchia sono almeno 155, più che in ogni altro Paese al mondo.


https://twitter.com/cumhuriyetgzt/status/932896915922018304