Mendrisiotto

13.1.2017, 19:062017-01-13 19:06:13
Prisca Colombini @laRegione

Aim, il referendum è riuscito. Si vota il 5 marzo

È ufficiale: il prossimo 5 marzo saranno i cittadini di Mendrisio a decidere in merito alla trasformazione delle Aim, le Aziende industriali di Mendrisio, in...

È ufficiale: il prossimo 5 marzo saranno i cittadini di Mendrisio a decidere in merito alla trasformazione delle Aim, le Aziende industriali di Mendrisio, in società anonima. Il Municipio ha infatti ufficializzato proprio oggi pomeriggio, tramite un annuncio affisso all'albo comunale, che “la domanda di referendum è regolare e proponibile”. Dopo la consegna, poco prima di Natale, delle 1’836 firme raccolte dopo la decisione del Consiglio comunale, l’esecutivo guidato da Carlo Croci ha effettuato le necessarie verifiche. Le firme valide sono risultate essere 1’651. Una cifra che “supera il quorum del 15% previsto dall’articolo 75 della Loc”. Le motivazioni circa la cancellazione delle 185 firme, si legge nell’avviso pubblicato, possono essere consultate in cancelleria.

13.1.2017, 07:102017-01-13 07:10:00
Daniela Carugati @laRegione

Villa Argentina, sopralluogo nel parco a Mendrisio

Palloncini colorati ondeggiano all’aria a monte di Villa Argentina a Mendrisio. Curiosa presenza proprio lì, lungo la porzione di terreno – da 3mila metri quadri...

Palloncini colorati ondeggiano all’aria a monte di Villa Argentina a Mendrisio. Curiosa presenza proprio lì, lungo la porzione di terreno – da 3mila metri quadri – che il Piano particolareggiato concede di edificare. All’orizzonte, in effetti, oggi c’è un ulteriore ampliamento del campus universitario. Tutto ciò non accade per caso. Chi oggi osteggia la pianificazione, proposta dal Municipio della Città e avallata dalla maggioranza del legislativo, ha voluto segnare il territorio, issando una sorta di modinatura ‘artigianale’. Un po’ a voler ricordare quale spazio potrà occupare il futuro stabile accademico. Di fatto poco meno – se non per la lunghezza della facciata, più corta di una decina di metri – dell’attuale Palazzo Canavée. Quello di ieri, insomma, per finire non è stato un...

13.1.2017, 06:402017-01-13 06:40:00
Prisca Colombini @laRegione

Chiasso, 'prima dell'aggregazione ci vuole il consolidamento dei due poli'

Il Municipio di Chiasso si esprime in merito a visioni strategiche e obiettivi futuri. Per arrivare alla creazione del Comune unico del...

Il Municipio di Chiasso si esprime in merito a visioni strategiche e obiettivi futuri. Per arrivare alla creazione del Comune unico del Mendrisiotto “si deve prima passare da un consolidamento dei due poli. Senza questa tappa intermedia non si vede bene su quali basi possa essere fondata un’aggregazione di questa portata”. Si esprime così il Municipio di Chiasso sollecitato da un’interrogazione sulla visione strategica e gli obiettivi futuri presentata da Barbara Vannin (Plr), Claudio Schneeberger (Lega-Udc-Ind.), Denise Maranesi (Us-I Verdi) e Giorgio Fonio (Ppd). “Un processo aggregativo che funzioni anche da un punto di vista pragmatico – precisa l’esecutivo –, necessita di tempi di assimilazione e di maturazione fondati su una collaborazione intercomunale che si rafforzi sempre di...

Il pianista Brad Mehldau al Cinema Teatro

Partecipa al nostro concorso e vinci 2 biglietti per lo spettacolo che si terrà il 21 gennaio alle ore 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso. Invia un Sms al numero 434 con parola chiave LR BRAD.
12.1.2017, 11:342017-01-12 11:34:23
Daniela Carugati @laRegione

A Chiasso don Feliciani apre la chiesa ai senzatetto

Nel segno di Francesco il parroco di Chiasso don Gianfranco Feliciani ha deciso di aprire la chiesa ai senzatetto. Nella mattinata di giovedì i volontari della...

Nel segno di Francesco il parroco di Chiasso don Gianfranco Feliciani ha deciso di aprire la chiesa ai senzatetto. Nella mattinata di giovedì i volontari della parrocchia si sono rimboccati le maniche e si sono messi al lavoro. «Sono stati proprio loro a pungolarmi – dice a 'laRegione' don Feliciani –. Ed è scattata la molla. Ci siamo ricordati che nel seminterrato della chiesa parrocchiale vi sono dei locali che non utilizziamo. Così abbiamo pensato di metterli a disposizione delle persone che in queste notti gelide dormono alla stazione ferroviaria».

Ci sono una saletta, dove un tempo provava la corale, e un bagno. Adesso non mancano che i letti e i materassi: la comunità si è messa alla ricerca del necessario. E una mano non guasterebbe. «Mi si stringe il cuore – ci racconta il parroco – a vedere quelle povera gente dormire fuori, col freddo. Non sempre dobbiamo ripiegare sulla carità degli altri, ma agire in prima persona. Da qui è nata l'idea». Si è valutato che nel seminterrato della chiesa di Chiasso potrebbero trovare posto da subito tre persone, stringendosi anche cinque. La situazione, del resto, si è fatta insostenibile, rimarca ancora don Gianfranco, che tiene anche a sottolineare che si tratta di una iniziativa comunitaria e non solo del parroco. In effetti, l'ospitalità di Casa Astra a Mendrisio o la buona volontà di Pro Filia nell'emergenza possono non bastare.

«La chiesa, luogo della liturgia, diventerà luogo anche per i poveri e i senzatetto», conclude don Feliciani. Insomma, dopo le auto di Papa Francesco, gli spazi della chiesa di Chiasso.

"Kubi" di Flavio Stroppini e Monica De Benedictis

Partecipa al nostro concorso e vinci 2 biglietti per lo spettacolo che si terrà il 19 gennaio alle ore 20.45 al Teatro Sociale di Bellinzona. Invia un Sms al numero 434 con parola chiave LR KUBI.
11.1.2017, 21:002017-01-11 21:00:00
Daniela Carugati @laRegione

Centro anziani, il Municipio incontra i parenti. Si parlerà anche delle vicende penali

Una serata faccia a faccia con i famigliari degli ospiti del Centro degli anziani. Il Municipio di Balerna ha deciso di...

Una serata faccia a faccia con i famigliari degli ospiti del Centro degli anziani. Il Municipio di Balerna ha deciso di organizzare per venerdì prossimo un incontro informativo. L’invito è stato imbucato a inizio gennaio. L’intento? Parlare delle recenti vicende giudiziarie – sullo sfondo le due inchieste penali –, della situazione attuale della struttura dei progetti futuri. I parenti si troveranno così di fronte una delegazione dell’esecutivo, oltre al direttore e alla capo cure. Venuti a conoscenza dell’iniziativa, due ex dipendenti della casa hanno, però, preso carta e penna e scritto al sindaco Luca Pagani, chiedendo di poter prendere parte alla serata. L’urgenza avvertita dai due operatori è quella di avere la possibilità di contribuire a fare chiarezza sulla vicenda e dare una mano a raccontare la verità. A pesare sul cuore sono i soprusi e i maltrattamenti consumati, a detta della Procura, su una ventina di utenti fra il 2008 e il 2015. Fatti che hanno già portato, del resto, al rinvio a giudizio per coazione, ripetuta, di una ex assistente di cura e ad indagare altri tre dipendenti. I firmatari della missiva indirizzata al sindaco – una operatrice di lunga data del Centro nonché figlia di una delle vittime e un testimone di quanto succedeva – ritengono che autorità e direzione non si trovano nella posizione di poter fornire un quadro esaustivo. D’altro canto, la stessa autorità di vigilanza, motivano, ha rimproverato i responsabili comunali di non aver denunciato per tempo quanto successo all’interno della casa

11.1.2017, 18:112017-01-11 18:11:43
@laRegione

Via Odescalchi, il Municipio incontra un proprietario

L'esecutivo di Chiasso si è seduto allo stesso tavolo con il proprietario di alcuni stabili di via Odescalchi. Obiettivo: apportare delle migliorie agli edifici...

L'esecutivo di Chiasso si è seduto allo stesso tavolo con il proprietario di alcuni stabili di via Odescalchi. Obiettivo: apportare delle migliorie agli edifici in un quartiere su cui si sono accesi di recente più volte i riflettori della cronaca. Si è trattato, fa sapere lo stesso Muncipio, di uno “scambio aperto di vedute sui fatti che si sono verificati in quell'area negli ultimi tempi”. Il risultato? Un'azione celere del titolare degli immobili. Oltre a un rispetto maggiore delle regole condominiali da parte di locatore e inquilini.

La discussione, in ogni caso, non si arresterà qui. Preso l'accordo di ritrovarsi a scadenze regolari, il tavolo di lavoro sarà allargato anche servizi comunali e cantonali. "Così facendo  sarà possibile far convergere gli interessi di tutti nel ristabilire una situazione di convivenza civile, arginando il disagio che in questi ultimi tempi si è vieppiù diffuso”.

Tango - Historias de amor

Partecipa al nostro concorso e vinci 2 biglietti per lo spettacolo in programma il 19 gennaio alle ore 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso. Invia un Sms al numero 434 con parola chiave LR TANGO.
11.1.2017, 11:522017-01-11 11:52:10
@laRegione

Traffico di cocaina ed eroina, due arresti a Mendrisio

Un 19enne cittadino albanese, senza statuto in Svizzera, e un 35enne svizzero domiciliato nel Mendrisiotto sono stati arrestati ieri in un appartamento di...

Un 19enne cittadino albanese, senza statuto in Svizzera, e un 35enne svizzero domiciliato nel Mendrisiotto sono stati arrestati ieri in un appartamento di Mendrisio. Dalle prime risultanze – fanno sapere Ministero pubblico, Polizia cantonale e le polizie comunali di Lugano, Chiasso e Mendrisio – è emerso che i due, negli scorsi mesi, hanno trafficato un ingente quantitativo di cocaina ed eroina a consumatori locali. Durante la perquisizione sono stati sequestrati oltre 100 grammi di cocaina ed eroina. Nell'appartamento è stato rinvenuto materiale e apparecchiature per miscelare, dosare e confezionare lo stupefacente. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Arturo Garzoni. Le ipotesi di reato nei loro confronti sono di infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti nonché di infrazione alla Legge federale sugli stranieri.

 

Un giorno di spesa in collaborazione con il Centro Tenero!

Giovedì 12 e lunedì 16 gennaio dalle 9.00 alle 14.00 vieni a trovarci al Centro Tenero e partecipa al nostro concorso. In palio un buono acquisto di CHF 200.-.
11.1.2017, 07:002017-01-11 07:00:00
@laRegione

Al Ghitello apre la Casa del territorio

Un’enoteca ma anche un centro di formazione continua per sommelier, enotecari e camerieri che vogliono approfondire la tematica dei vini del Ticino. Tutto questo è la Casa del...

Un’enoteca ma anche un centro di formazione continua per sommelier, enotecari e camerieri che vogliono approfondire la tematica dei vini del Ticino. Tutto questo è la Casa del territorio presentata ieri al Parco delle Gole della Breggia, nei locali che furono della Locanda del Ghitello che aprirà i battenti il prossimo 21 marzo. Voluta dall’Interprofessione della vite e del vino e da Ticinowine, la Casa del territorio sarà un centro attivo con un calendario di proposte distribuito su tutto l’anno. Grazie a questa struttura, spiegano i promotori, “si vuole valorizzare il lavoro, la creatività dei produttori e l’eterogeneità dei vini prodotti alle nostre latitudini”. L’attenzione sarà riservata anche a “tutto ciò che è prodotto nel ricco assortimento gastronomico e, perché no, un angolo dedicato all’artigianato legato al vino o alla gastronomia”. La gestione della Casa del territorio è stata affidata all’associazione ‘Vino e territorio Ticino’. La stessa è presieduta da Giampiero Gianella, affiancato da Ezio de Bernardi, Antonio Girardi e Pier Maran. Ticinowine, che si occuperà della segreteria, promuove un concorso per trovare il nome ideale per la struttura. Le proposte vanno inviate a info@ticinowine.ch.

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10.1.2017, 11:102017-01-10 11:10:05
@laRegione

Consorzio Pompieri, Stabio ha dei 'dubbi'

Trovato il compromesso tra Chiasso e Mendrisio, oggi a esprimere dei 'dubbi' sul futuro Consorzio pompieri regionale e' il Municipio di Stabio. I nodi venuti al pettine?...

Trovato il compromesso tra Chiasso e Mendrisio, oggi a esprimere dei 'dubbi' sul futuro Consorzio pompieri regionale e' il Municipio di Stabio. I nodi venuti al pettine? Innanzitutto, quello dei costi di cui saranno chiamati a farsi carico i Comuni. A essere considerati onerosi, in particolare, sono gli affitti delle due caserme. A conti fatti si stima che il fabbisogno potrebbe crescere del 30-40 per cento. Un altro punto e' relativo all'autonomia di azione del Consorzio a fronte delle due città polo.



Pucci in "In...tolleranza zero"

Partecipa al nostro concorso e vinci 2 biglietti per lo spettacolo in programma il 14 gennaio alle ore 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso. Invia un Sms al numero 434 con parola chiave LR PUCCI.
10.1.2017, 06:302017-01-10 06:30:00
Marco Marelli

Delitto di Stabio, soffocata con un cuscino

Soffocata con un cuscino. Questa la conclusione a cui sarebbe giunto il medico legale Giovanni Scola. Ovvero il patologo che ha eseguito l’autopsia e gli accertamenti...

Soffocata con un cuscino. Questa la conclusione a cui sarebbe giunto il medico legale Giovanni Scola. Ovvero il patologo che ha eseguito l’autopsia e gli accertamenti tossicologici sul corpo di Nadia Arcudi, la 35enne insegnante elementare di Stabio uccisa la sera del 14 ottobre nella sua villetta azzurra. Delitto per il quale è in carcere il cognato, il 42enne, reo confesso.

Ciò che rimbalza da oltre confine oggi sembra essere molto di più di un’ipotesi investigativa: due gli elementi su cui si fonda la presunta causa della morte. Innanzitutto, la mancanza di segni di violenza e resistenza sulla vittima, il cui cadavere è stato ritrovato domenica 16 ottobre, lungo un viottolo sterrato a Rodero, dove è stato abbandonato. Poi, la letteratura di medicina legale forense in materia. Se la donna fosse stata strangolata sia con le mani, sia con l’avambraccio o con un altro mezzo, indipendentemente dalla pressione esercitata, sarebbero stati riscontrati dei segni nel corso della perizia.

Esame autoptico che conferma in un edema polmonare da soffocamento la causa della morte. Ecco, quindi, che il soffocamento della giovane maestra viene fatto risalire alla pressione esercitata con un cuscino, che non lascia tracce. Una conclusione, quella a cui sembra essere giunto il medico legale, che ben si colloca nella ricostruzione fornita agli inquirenti ticinesi dal presunto omicida.

Non si esclude che la procuratrice pubblica Pamela Pedretti, titolare dell’inchiesta, possa aver informato il suo collega comasco Massimo Astori. Il quale, ancora prima di aver materialmente ricevuto le conclusioni del secondo perito incaricato, il genetista legale Carlo Previderè, all’inizio di novembre (cfr. ‘laRegione’ del 10 dicembre) ha disposto l’invio per rogatoria al Ministero pubblico degli esiti dell’autopsia e degli esami tossicologici. Conclusioni utili altresì a stabilire la competenza territoriale.

Quando il corpo di Nadia Arcudi è stato scaricato dall’auto nei boschi di Rodero, la 35enne era già morta. Il decesso era avvenuto nella villetta di Stabio, dove si è consumato il delitto. Se il genetista legale non ha ancora depositato i risultati delle sue ricerche (alla lente l’eventuale presenza di Dna, estraneo a quello del cognato sotto le unghie, sui capelli e sugli abiti che l’insegnante indossava la sera del delitto), tutto lascia supporre che non siano emersi elementi tali da indirizzare le indagini lungo una strada differente da quella imboccata dagli inquirenti ticinesi. Anche se il loro strettissimo riserbo obbliga a continuare a rimanere solo nel campo delle ipotesi.

Pucci in "In...tolleranza zero"

Partecipa al nostro concorso e vinci 2 biglietti per lo spettacolo in programma il 14 gennaio alle ore 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso. Invia un Sms al numero 434 con parola chiave LR PUCCI.
9.1.2017, 22:072017-01-09 22:07:24
@laRegione

Sospetta fuga di gas a Chiasso

Una sospetta fuga di gas ha interessato uno dei palazzi di fronte al Centro Ovale, in via Pietro e Luisita Chiesa a Chiasso. Attorno alle 20.10 sono intervenuti sul posto i pompieri con...

Una sospetta fuga di gas ha interessato uno dei palazzi di fronte al Centro Ovale, in via Pietro e Luisita Chiesa a Chiasso. Attorno alle 20.10 sono intervenuti sul posto i pompieri con diversi veicoli, tra i quali anche quello per la difesa chimica, e agenti di Polizia. Abitanti dello stabile sono stati evacuati; più tardi, sempre ieri sera, hanno però potuto rientrare nei rispettivi alloggi. Nel corso delle operazioni di sicurezza il traffico è stato deviato.

La Polizia, con una nota stampa, conferma che “alcuni inquilini, all'interno dello stabile, hanno percepito un insolito odore e hanno subito avvisato il 117. La Polizia comunale di Chiasso unitamente alle pattuglie della Polizia cantonale, hanno immediatamente provveduto a mettere in sicurezza lo stabile. Dopo le verifiche effettuate dai pompieri, hanno stabilito che non si trattava di una fuga di gas, ma di una fuoriuscita dei fumi  della caldaia del riscaldamento. Le 14 persone evacuate precauzionalmente, dopo i controlli hanno fatto rientro nei loro appartamenti. Nessuno è rimasto intossicato.
L'inchiesta di polizia dovrà stabilire le cause esatte della fuoriuscita dei fumi di scarico. Sul posto sono intervenuti i Pompieri di Chiasso e l'ambulanza del Sam di Mendrisio nonché i militi della Protezione civile del Mendrisiotto”.

Pucci in "In...tolleranza zero"

Partecipa al nostro concorso e vinci 2 biglietti per lo spettacolo in programma il 14 gennaio alle ore 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso. Invia un Sms al numero 434 con parola chiave LR PUCCI.
9.1.2017, 11:412017-01-09 11:41:58
Daniela Carugati @laRegione

Abbandonano sei gatti sulla soglia di Casa Margherita

'Regalo' fuori programma per il rifugio Casa Margherita a Melano. Nottetempo ignoti hanno, infatti, abbandonato sei gatti sul cancello d'ingresso della...

'Regalo' fuori programma per il rifugio Casa Margherita a Melano. Nottetempo ignoti hanno, infatti, abbandonato sei gatti sul cancello d'ingresso della Protezione degli animali trovatelli del Ceresio e Mendrisiotto. I mici, sistemati in tre cassette, sono stati trovati questa mattina, lunedì, alle 7 alla riapertura della struttura. Un comportamento incomprensibile per la responsabile Helga Geiger. «Purtroppo capita ancora. Hanno scelto anche un luogo infelice e a rischio, proprio sulla strada cantonale. Mi domando: perché non consegnarli direttamente al rifugio?». I felini, dal pelo nero, tigrato e fulvo, adesso sono al sicuro e in quarantena.

L'Associazione, che nel 2017 varcherà il traguardo dei 40 anni di esistenza, da anni lotta contro l'abbandono degli animali. E ha raccolto anche dei risultati. « Oggi gli ospiti di Casa Margherita si sono dimezzati rispetto al passato – conferma a 'laRegione' Helga Geiger –. Al momento abbiamo, in effetti, una novantina di gatti e sei cani». La presa di coscienza, insomma, c'è stata. Ma questo non evita che si ripetano episodi quale quello odierno. Il rifugio necessita poi del sostegno della popolazione. «Purtroppo di questi tempi si sono ridotte anche le offerte».

Un giorno di spesa in collaborazione con Denner Mendrisio!

Martedì 10 gennaio dalle 9.00 alle 14.00 vieni a trovarci al Denner di Mendrisio e partecipa al nostro concorso. In palio un buono acquisto di CHF 200.-.
9.1.2017, 06:102017-01-09 06:10:00
Daniela Carugati @laRegione

Il sindaco Arrigoni: 'Pianifichiamo la Chiasso del futuro'

Oggi Bruno Arrigoni si sente al timone di una città che ha ancora dei numeri. E non sono solo quelli degli abitanti, 8’396, o dei dipendenti, circa 400 a...

Oggi Bruno Arrigoni si sente al timone di una città che ha ancora dei numeri. E non sono solo quelli degli abitanti, 8’396, o dei dipendenti, circa 400 a fronte di 340 posti di lavoro (senza Age Sa) o ancora del bilancio, da 102 milioni di franchi. A ridare slancio vi sono altresì le cifre degli investimenti che le Ferrovie si accingono a realizzare sul territorio locale. Che spronano a individuare nuove opportunità di sviluppo. E che invogliano a non arrendersi nell’immaginare confini comunali più ampi. «Fusioni? La situazione si potrà sbloccare solo partendo dal basso». Ma il sindaco non dimentica la faccia più in ombra della medaglia: 659 persone in assistenza e realtà di quartiere, che, come per via Odescalchi, «non soddisfano».

8.1.2017, 16:112017-01-08 16:11:17
Daniela Carugati @laRegione

Chiasso si fa gli auguri e premia gli sportivi

Tradizionale scambio di auguri oggi, domenica, a Chiasso tra l'autorità comunale e la popolazione. E debutto quale anfitrione per il sindaco Bruno Arrigoni. Per lui è...

Tradizionale scambio di auguri oggi, domenica, a Chiasso tra l'autorità comunale e la popolazione. E debutto quale anfitrione per il sindaco Bruno Arrigoni. Per lui è stata l'occasione per passare in rassegna l'anno appena archiviato, dare i numeri della città, ma soprattutto dichiarare gli obiettivi per il 2017. In cima alla lista, la creazione del Polo scolastico della moda e il Consorzio pompieri regionale, forte di due caserme.

La cerimonia di inizio anno, questa volta, ha dato modo altresì di salutare i neo diciottenni, accolti dal sindaco con due consigli: «Vivere la vita di Chiasso» e concentrarsi sulla proprio formazione.

Tradizione rispettata, invece, sul fronte della premiazione degli sportivi di casa. Il riconoscimento al Merito sportivo 2016 è andato a Renzo Bonvini, del Tennis Club Chiasso, per “l’ammirevole lavoro di volontariato svolto per oltre mezzo secolo a favore dello sport del tennis. Costanza, devozione e grande passione disinteressata sono stati, e lo sono tutt’ora, le caratteristiche che lo contraddistinguono”, recita la motivazione. A premiarlo con il sindaco, il responsabile della Conferenza dei presidenti delle società sportive Paolo Zürcher. Società a cui ha dato voce il presidente della Sfg Walter Cremaschi. Ginnastica prossima ai 150 anni di vita.

Miglior sportivi dell'anno sono, per contro, nell'individuale, Eleonora Clerici, della Società Nuoto Chiasso, per gli eccezionali risultati ottenuti a livello nazionale, tra cui spicca il titolo di campionessa svizzera assoluta nei 50 metri rana, e tra le squadre, gli Allievi A del Football Club Chiasso, laureatisi campione svizzero della categoria Junior A.

Alle menzioni sono saliti sul palco:

Per la Società Ginnastica, Ilaria Käslin, Nina Ferrazzini, Elena Gobbo, Mattia Piffaretti, Mirco Riva, Pietro Riva, la squadra attive di ginnastica attrezzistica, Emma Piffaretti e Nadine Calderari.

Per il Football Club Chiasso, Matteo Martorana, Luca Fomasi e Nikola Milosavljevic.

Per la Società Nuoto, la squadra maschile, Dario Xhanino, Zoe Zocchi, Elia Riva, Martino Pavan, Sveva Ceresola, Zeno Ruggiero, Simone Alberti e Giovanna Cavadini.

Per il DO YU KAI, Franco Ciresa, Davide Savoldelli, Loris Quadri, Nevò Marzai, Aros Rosa, Eric Blatter, Oscar Quadri, Kerim Aydemir, Thomas Barberio, Christian Edouard, Mirto Regazzoni, Gioele Donato e Niccolò Monté Rizzi.

Per il Club Pattinaggio, Giovanni Poletti.

Per l'Associazione Chiassese Sport Bocce, Maurizio Dalle Fratte, Eric Klein e Claudio Croci Torti.

Per il Tennis Club, la Squadra maschile +45.

Per la Sportiva Unihockey Mendrisiotto, la prima Squadra femminile.

7.1.2017, 06:402017-01-07 06:40:00
Daniela Carugati @laRegione

Operatori di strada nel Mendrisiotto, progetto al giro di boa

Quattro operatori di prossimità (nel frattempo rimasti in tre) e oltre un anno di lavoro sul terreno, a diretto contatto con i ragazzi del...

Quattro operatori di prossimità (nel frattempo rimasti in tre) e oltre un anno di lavoro sul terreno, a diretto contatto con i ragazzi del Mendrisiotto: il progetto regionale è al giro di boa. Una sperimentazione che ha rimesso in discussione la prospettiva stessa della politica giovanile. E che ha fatto discutere i politici. O meglio, il Gruppo di accompagnamento – portavoce dei sette Comuni partner, capofila Chiasso –, da cui si è levata la voce critica di Stabio. Alle spalle l’esperienza dell’educatrice di strada – oggi parte integrante del servizio regionale al pari di quanto fatto a Balerna e Coldrerio –, il Municipio del centro di confine ha affidato a una missiva le sue insoddisfazioni. Le note dolenti? Approccio poco mirato al territorio e aspettative (ancorate alla Convenzione...

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