Mendrisiotto

5.12.2017, 10:552017-12-05 10:55:38
laRegione Ticino

Rancate, il centro migranti non fa il pienone

Nel mese di novembre il centro per migranti di Rancate, che ha una capacità di 150 posti, ha ospitato in media 11 persone. Lo rende noto lo Stato Maggiore Cantonale...

Nel mese di novembre il centro per migranti di Rancate, che ha una capacità di 150 posti, ha ospitato in media 11 persone. Lo rende noto lo Stato Maggiore Cantonale Immigrazione. I dati forniti sono relativi all'occupazione nel mese di novembre. La punta massima di affluenze registrate è stata  di 25 persone, domenica 12 novembre. Sabato 4 novembre non sono addirittura stati registrati pernottamenti ed il Centro è rimasto chiuso. La media del mese di ottobre, a titolo comparativo, è stata di 14 persone.

5.12.2017, 06:002017-12-05 06:00:00
Prisca Colombini @laRegione

Opere d'arte da 'adottare' a Castel San Pietro

Dopo il restauro esterno, il cantiere della chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio, a Castel San Pietro, si è spostato all’interno, dove sono presenti opere d’arte che ben...

Dopo il restauro esterno, il cantiere della chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio, a Castel San Pietro, si è spostato all’interno, dove sono presenti opere d’arte che ben rappresentano l’ecletticità dei tanti famosi artisti del territorio. I lavori dureranno sei anni e costeranno due milioni e mezzo di franchi. “Oltre a essere un lavoro molto minuzioso che implica grande professionalità e tempo – spiega la Commissione restauri –, il Cantone, che finanzia in parte l’opera, per disponibilità finanziaria pone questi tempi di procedura”. Progettata nel 1677 dallo scultore-stuccatore Agostino Silva di Morbio Inferiore, la chiesa è stata costruita su due edifici precedenti (il primo probabilmente di epoca carolingia), venne consacrata nel 1684. Gli agenti atmosferici e le scosse causate dal...

3.12.2017, 17:502017-12-03 17:50:57
Daniela Carugati @laRegione

Mendrisio si mette i pattini. Aperta la pista di ghiaccio a piazzale alla Valle

Con l’avvicinarsi del Natale, a Mendrisio è tornata quella che, ormai, è diventata una consuetudine: infilarsi im pattini e...

Con l’avvicinarsi del Natale, a Mendrisio è tornata quella che, ormai, è diventata una consuetudine: infilarsi im pattini e scendere sulla pista allestita a piazzale alla Valle. E con ‘Mendrisio sul ghiaccio’ si ripropone anche una formula collaudata, tra sport, musica e spettacoli. Varata ufficialmente, oggi, domenica, con il gala del Club pattinaggio Chiasso, la stagione ha in serbo un programma ricco di eventi, fino al 7 gennaio. Sarà, inoltre, possibile noleggiare i pattini e prendere lezione (dal 27 dicembre). Prossimo appuntamento venerdì 8 con San Nicolao.

2.12.2017, 06:102017-12-02 06:10:00
Daniela Carugati @laRegione

Riva San Vitale ha una piazza che si distingue

Fare largo ai pedoni lungo una strada cantonale non era scontato. Soprattutto se questo collegamento sfocia in un valico, quindi ha un che di internazionale. Eppure a...

Fare largo ai pedoni lungo una strada cantonale non era scontato. Soprattutto se questo collegamento sfocia in un valico, quindi ha un che di internazionale. Eppure a Riva San Vitale ci sono riusciti. C’è voluta tanta tenacia, ma ce l’hanno fatta a regalarsi una piazza – piazza Grande – che sia davvero tale. Ovvero più a misura d’uomo che d’auto. Un atto di coraggio che è valso al Comune sulle rive del Ceresio una Distinzione. A consegnarla, ieri a Bienne, è stata Mobilità pedonale svizzera, l’Associazione svizzera dei pedoni. A fare da sfondo la nona edizione del concorso ‘Flâneur d’Or’, un premio per le infrastrutture pedonali, assegnato ogni tre anni e sostenuto dall’Ufficio federale delle strade (www.flaneurdor.ch). Ma a rendere ancor più orgogliose le autorità rivensi, c’è la...

1.12.2017, 16:592017-12-01 16:59:41
@laRegione

La Stabio-Arcisate entra in funzione il 7 gennaio

Attivata la nuova linea ferroviaria fra Arcisate e Stabio e le tre nuove fermate di Induno Olona, Arcisate e Cantello Gaggiolo. Il nuovo tracciato ferroviario su...

Attivata la nuova linea ferroviaria fra Arcisate e Stabio e le tre nuove fermate di Induno Olona, Arcisate e Cantello Gaggiolo. Il nuovo tracciato ferroviario su suolo italiano ha infatti ricevuto le certificazioni necessarie per la messa in esercizio dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf) e dalla società di certificazione Italcertifer. L’infrastruttura collegherà Varese col Ticino e Como attraverso Mendrisio. Il servizio, gestito dalla società TiLo di Canton Ticino e Regione Lombardia, partirà domenica 7 gennaio 2018.

Per tutto il mese di dicembre, viste le peculiarità della linea transfrontaliera, saranno effettuate prove tecniche per testare le condizioni di esercizio e le tecnologie installate, come l’innovativo sistema di transizione dinamica che consente il passaggio “in corsa” dalla rete ferroviaria italiana a quella svizzera e viceversa, in piena sicurezza. La nuova linea Arcisate-Stabio è infatti  il primo valico transfrontaliero fra i due Paesi senza stazione di confine.

Contestualmente sono terminati i lavori di ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della linea Varese-Porto Ceresio, parte integrante del nuovo collegamento. Nello specifico, sono stati rinnovati i binari, il sistema di alimentazione elettrica dei treni e tutti gli impianti di sicurezza e segnalamento. Consolidata anche la sede ferroviaria. Le stazioni di Porto Ceresio e Bisuschio sono state interessate da lavori di riqualificazione ai marciapiedi, alle pensiline e a tutti gli ambienti di stazione. 

1.12.2017, 06:102017-12-01 06:10:00
Daniela Carugati @laRegione

Centro giovani a rischio a Mendrisio

C’è chi, come a Stabio, si sta battendo da tempo (Municipio in testa) per avere quattro mura. E chi, come a Mendrisio, rischia di perderle, archiviando di fatto l’esperienza del...

C’è chi, come a Stabio, si sta battendo da tempo (Municipio in testa) per avere quattro mura. E chi, come a Mendrisio, rischia di perderle, archiviando di fatto l’esperienza del Centro giovani. Eppure, basta farci una capatina all’ex Foft, il vecchio magazzino ortofrutticolo riconvertito a spazio per i ragazzi della città (ma non solo), per provare persino un pizzico d’invidia. Oltre al ‘contenitore’, comunque vi è di più: adolescenti (e no) di provenienze e storie diverse che ‘coabitano’ tra serate di hip-hop e partite di bridge, musica e cene in compagnia. Matteo Larghi e Michela Gadina, i due animatori del Centro, mercoledì hanno fatto un po’ da guida a chi ha approfittato delle porte aperte. Da tempo il Dicastero politiche sociali, del resto, si è rimboccato le maniche per ridare...

30.11.2017, 16:052017-11-30 16:05:27
Prisca Colombini @laRegione

Un defibrillatore per la polizia di Chiasso

L’associazione Amici delle forze di polizia svizzere ha donato questa mattina un nuovo defibrillatore al corpo di polizia del Comune di Chiasso. Con questo gesto l’ente...

L’associazione Amici delle forze di polizia svizzere ha donato questa mattina un nuovo defibrillatore al corpo di polizia del Comune di Chiasso. Con questo gesto l’ente presieduta da Stefano Piazza ha voluto sottolineare l’importanza – non solo per la prevenzione di reati ma anche quale supporto in caso di attacchi cardiaci – degli agenti di polizia sul territorio. L’apparecchio è stato preso in consegna da Roberta Aostalli e Dany Gaffuri (foto Ti-Press/F. Agosta). Alla cerimonia hanno partecipato anche la capodicastero Sicurezza pubblica di Chiasso Sonia Colombo-Regazzoni e il direttore della Fondazione Ticino Cuore Claudio Benvenuti.

29.11.2017, 10:212017-11-29 10:21:49
@laRegione

Preso in dogana con l'oro nelle mutande

Venerdì scorso, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso, in collaborazione con i funzionari doganali, nel corso dei quotidiani controlli presso il...

 Venerdì scorso, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso, in collaborazione con i funzionari doganali, nel corso dei quotidiani controlli presso il valico Brogeda, in ingresso al territorio italiano, hanno scoperto, a bordo di una Mercedes S 320 targata tedesca guidata da un cittadino sloveno con altri due cittadini sloveni, 38.065 euro ed un lingotto d’oro dal peso di 1kg e dal valore di circa 35.000 euro.

Le Fiamme Gialle, non lasciandosi sfuggire un atteggiamento contraddittorio nelle risposte fornite ed insospettite da piccoli segnali che tradivano il reale stato emozionale dei transitanti, procedevano ad un più accurato controllo che permetteva di rinvenire il lingotto d’oro e 20'005 euro all’interno degli indumenti intimi di uno dei transitanti, ed ulteriori 18'060 euro nel giubbotto dell’altro passeggero.

Il lingotto d’oro veniva posto sotto sequestro per contrabbando mentre il suo trasportatore è stato multato con un’oblazione immediata di 1'500 euro. All’altro transitant è stata comminata una multa di 403 euro.

Contemporaneamente, presso il valico ferroviario di Chiasso, sul treno EC17 proveniente da Zurigo e diretto a Milano, veniva fermato un cittadino italiano in possesso di un titolo governativo obbligazionario rumeno relativo ad una compravendita per un valore totale di 69 milioni e 756.565 euro, titolo che non ha dichiarato mentre tentava di attraversare il confine.

Il comportamento assunto e le motivazioni addotte hanno indotto gli operanti a proseguire nelle attività ispettive che hanno portato all’ulteriore rinvenimento di sette iPhone serie 8 e due Samsung tab galaxy A che sono risultati privi di documenti.

29.11.2017, 06:202017-11-29 06:20:00
Daniela Carugati @laRegione

Si restaura il Mulino del Daniello. Con la voglia di mettere in rete i parchi della regione

Tra le ‘oasi’ del Mendrisiotto è (forse) la meno appariscente. Eppure il Parco della Valle della Motta ha, in sé (...

Tra le ‘oasi’ del Mendrisiotto è (forse) la meno appariscente. Eppure il Parco della Valle della Motta ha, in sé (quasi per statuto), una missione non facile da compiere: far dimenticare che da quelle parti c’era una discarica di rifiuti urbani. In sostanza, è toccato al Parco riconciliare la popolazione con la natura. E guardandosi attorno, lì dal Mulino del Daniello, ‘cuore’ di quel territorio fra Coldrerio e Novazzano, l’impressione è che ci stia riuscendo bene. Ecco perché la Fondazione Galli, in testa il presidente Marco Tela, oggi non nasconde di avere un’ambizione: fare del Daniello il fulcro di un progetto ben più ampio. Di più, mettere in rete – idealmente e fisicamente – i parchi della regione, dalle Gole della Breggia al San Giorgio ‘targato’ Unesco, al Laveggio, passando...

29.11.2017, 06:102017-11-29 06:10:00
Prisca Colombini @laRegione

Chiasso prepara il suo Natale

L’atmosfera natalizia sta invadendo Chiasso. Dopo la posa delle luminarie e l’arrivo dell’albero di Natale sulla piazza del Municipio, ieri è toccato ai tappeti rossi all’esterno dei...

L’atmosfera natalizia sta invadendo Chiasso. Dopo la posa delle luminarie e l’arrivo dell’albero di Natale sulla piazza del Municipio, ieri è toccato ai tappeti rossi all’esterno dei negozi di Corso San Gottardo. È tutto pronto, insomma, per un mese di dicembre che si preannuncia ricco di eventi. Lo testimonia la nuova agenda di Chiasso dedicata al Natale. «L’obiettivo di questa sinergia tra pubblico e privato resta quello di portare più gente a Chiasso – sottolinea il capodicastero Sport e tempo libero Davide Lurati –. La vera sfida sarà quella di riuscire a trovare una strategia per far fronte a ciò che appare come un problema per i commercianti, vale a dire la concorrenza degli acquisti online e dei grandi magazzini». Quello che il Comune sta facendo e, ha assicurato Lurati,...

28.11.2017, 15:082017-11-28 15:08:12
Stefano Lippmann @laRegione

Auto in fiamme a Chiasso

Auto in fiamme a Chiasso in zona Centro Ovale. Sul posto (vedi Fotogallery) sono intervenuti due veicoli dei pompieri e agenti della Polizia. Non ci sarebbero feriti.

Auto in fiamme a Chiasso in zona Centro Ovale. Sul posto (vedi Fotogallery) sono intervenuti due veicoli dei pompieri e agenti della Polizia. Non ci sarebbero feriti.

28.11.2017, 06:402017-11-28 06:40:00
Daniela Carugati @laRegione

Mendrisio torna in pista... sul ghiaccio

Samuele Cavadini non fatica a definirlo il «salotto d’inverno» della città. Agli occhi del capodicastero Sport e tempo libero, la pista del ghiaccio in allestimento in queste...

Samuele Cavadini non fatica a definirlo il «salotto d’inverno» della città. Agli occhi del capodicastero Sport e tempo libero, la pista del ghiaccio in allestimento in queste ore nel ‘cuore’ del Borgo non è diventata solo un’attrazione, ma anche un punto di aggregazione. Da otto anni a questa parte sotto la regia del Comune (da tredici in totale) piazzale alla Valle fra dicembre e gennaio si trasforma, cedendo 450 metri quadri dei suoi spazi agli appassionati di pattinaggio per una manifestazione, ‘Mendrisio sul ghiaccio’, che si è guadagnata un posto significativo nel calendario comunale. E anche quest’anno ormai manca poco all’appuntamento: non resta che attendere che la lastra ghiacciata si consolidi e via scivolando verso le festività natalizie. Insomma, da venerdì alle 11, tutti...

27.11.2017, 18:332017-11-27 18:33:28
@laRegione

Robbiani lancia una petizione per chiedere la chiusura notturna di tutti i valichi secondari

"Dopo la chiusura a titolo sperimentale di 3 valichi di confine secondari tra Svizzera e Italia, avvenuta tra il 1...

"Dopo la chiusura a titolo sperimentale di 3 valichi di confine secondari tra Svizzera e Italia, avvenuta tra il 1° aprile e il 30 settembre scorsi, è giunto il momento di chiedere al Consigliere Federale Ueli Maurer, la chiusura notturna di tutti i valichi secondari. La sicurezza per il proprio territorio non va mai sottovalutata". Questo il testo della petizione indirizzata al Consiglio federale lanciata su internet da Massimiliano Robbiani, deputato in Gran Consiglio e consigliere comunale leghista di Mendrisio. Robbiani fa riferimento al periodo sperimentale di chiusura dei valichi di Pedrinate, Marcetto e Ponte Cremenaga: i dati del periodo di prova sono attualmente in fase di analisi a Berna e per ora non si conoscono i risultati. 

27.11.2017, 08:062017-11-27 08:06:19
Daniela Carugati @laRegione

Chiasso, lavori di 'make up' su Corso San Gottardo

Il cedimento era evidente. Il rimbombo al passaggio delle auto pure. Lì allo sbocco del parcheggio ex Gambrinus sul (pavimentato) Corso San Gottardo le mattonelle...

Il cedimento era evidente. Il rimbombo al passaggio delle auto pure. Lì allo sbocco del parcheggio ex Gambrinus sul (pavimentato) Corso San Gottardo le mattonelle in granito da tempo mostravano tutti i segni del tempo che passa. Una situazione alla quale il Municipio ha deciso di porre rimedio. Non era più possibile, infatti, accontentarsi di un rappezzo provvisorio: due piastre metalliche sistemate su un supporto di gomma per attutire il transito delle auto. «La situazione si è trascinata troppo a lungo – dice con chiarezza la capodicastero Territorio Sonia Colombo-Regazzoni –. Le piastrelle traballanti andavano sostituite. E lo si farà – anzi lo si sta già facendo, ndr – senza chiudere il passaggio al traffico, attraverso un intervento a tappe, seppure serrate. Il cantiere, infatti, si dovrà concludere entro il 7 dicembre prossimo, in vista del Mercatino natalizio che animerà il Corso». In realtà, ci sono anche altri punti... dolenti lungo la via principale della città, al momento, però, l’operazione di restyling messa in atto resterà la sola. Di questi tempi, fa capire la capodicastero, occorre fare di necessità virtù. Questione di finanze. D’altro canto, di progetti viari ne bollono diversi in pentola a Chiasso. Lo stesso crocevia al centro, oggi, delle attenzioni degli operai per la sostituzione delle mattonelle, in futuro, una volta in vigore il nuovo piano viario, sarà sbarrato definitivamente ai veicoli, che saranno dirottati su via Livio e via Manzoni. In tal senso il dicastero aveva suggerito di stendere pure a quell’incrocio il cemento colorato (come in piazza Indipendenza o a ridosso di piazza Municipio), ma l’opzione non ha fatto l’unanimità. Nel frattempo, i chiassesi attendono di vedere ultimati i lavori su via Comacini per la fine dell’anno. E per un’opera al capolinea, un’altra comincia: dopo la metà di gennaio si proseguirà con l’abbellimento urbano di via Soldini, con la sistemazione di via Pasteur.

27.11.2017, 06:202017-11-27 06:20:00
Prisca Colombini @laRegione

Vacallo si dota di un Masterplan

Inizia con l’adozione di un Masterplan, l’adeguamento alla nuova Legge sullo sviluppo territoriale, la determinazione dello spazio riservato alle acque e la scelta dei beni culturali...

Inizia con l’adozione di un Masterplan, l’adeguamento alla nuova Legge sullo sviluppo territoriale, la determinazione dello spazio riservato alle acque e la scelta dei beni culturali da tutelare l’aggiornamento del Piano regolatore di Vacallo. Per questi approfondimenti, che saranno svolti in 6-8 mesi, il Municipio ha chiesto un credito di 130mila franchi al Consiglio comunale. Sul tema era stata presentata (da Us-Verdi e Plr) anche una mozione, che l’esecutivo ritiene evasa. “La revisione del Pr di Vacallo – si legge nel messaggio – necessita di tempo e risorse finanziarie e allo stesso tempo è chiaro che la necessità di adeguamento del Pr alle diverse dinamiche di trasformazione non può essere risolta senza avere una chiara strategia superiore di sviluppo territoriale, la quale...

26.11.2017, 21:302017-11-26 21:30:22
@laRegione

Riva San Vitale, tratta in salvo un'escursionista sulle pendici del San Giorgio

Questa sera intorno alle 19, un elicottero della Rega è intervenuto sopra Riva San Vitale, sulle pendici del Monte San Giorgio,...

Questa sera intorno alle 19, un elicottero della Rega è intervenuto sopra Riva San Vitale, sulle pendici del Monte San Giorgio, per recuperare una escursionista in difficoltà per problemi di visibilità dati dal tardo orario. Una volta localizzata, la donna è stata arganata e trasportata fino al campo di calcio del paese, dove è potuta rientrare al proprio domicilio. La vicenda si è risolta senza conseguenze fisiche per l'interessata.

26.11.2017, 11:552017-11-26 11:55:45
@laRegione

Breggia, automobilista sbanda e si ferisce gravemente

Si è procurato ferite gravi, ma la sua vita non sarebbe in pericolo, l'automobilista 39enne domiciliato nella regione che questa notte ha perso il controllo...

Si è procurato ferite gravi, ma la sua vita non sarebbe in pericolo, l'automobilista 39enne domiciliato nella regione che questa notte ha perso il controllo della sua vettura a Morbio Superiore. La Polizia cantonale spiega che intorno alle 2.20 l'uomo stava circolando verso Caneggio quando, per cause da stabilire, ha perso il controllo del mezzo. Dopo avere ripetutamente sbandato e avere urtato un manufatto di cemento, ha terminato la sua corsa nel piazzale antistante la costruzione. Il 39enne è stato soccorso e trasportato all'ospedale dai sanitari del Sam.

24.11.2017, 15:222017-11-24 15:22:00
Daniela Carugati @laRegione

Il giudice rinvia l'incarto alla Procura

«Questa è una sentenza che non è una sentenza». Ha esordito così, poco fa, il giudice della Pretura penale di Bellinzona Siro Quadri nel leggere il suo dispositivo. Davanti a...

«Questa è una sentenza che non è una sentenza». Ha esordito così, poco fa, il giudice della Pretura penale di Bellinzona Siro Quadri nel leggere il suo dispositivo. Davanti a sé quattro medici della Clinica psichiatrica cantonale di Mendrisio – due capiservizio e altrettanti assistenti – chiamati a rispondere di omicidio colposo per la morte, nel maggio del 2014, di un giovane paziente stroncato da un eccesso di psicofarmaci.

Tanto gli imputati (e le difese) che il procuratore pubblico Zaccaria Akbas (e con lui, soprattutto, i genitori della vittima, un 28enne) attendevano di conoscere il verdetto. Invece, il giudice ha «rimandato l'inchiesta nel campo dell'accusa». La motivazione che regge la decisione di Quadri poggia, come lui stessi ha ribadito, sugli stessi principi accusatori ancorati al Codice. La Procura dovrà, insomma, precisare meglio i capi di imputazione rivolti ai quattro professionisti – tre dei quali ormai non più alle dipendenze dell'Osc –, contestando le singole responsabilità nell'ambito dell'errore medico che, agli occhi del pp, è costato la vita al paziente. La questione, ha insistito, il pretore, «va vista ad ampio raggio». Allungando lo sguardo al metodo e ai mezzi a disposizione all'epoca della struttura sanitaria.

La sentenza ha sorpreso un po' i genitori del giovane. Che ora temono che il loro «calvario» possa prolungarsi. Il procuratore pubblico Akbas, da noi interpellato, ha però confermato che per lui completare questa inchiesta rappresenta «una priorità». Precisando altresì di essere «tranquillo».  

24.11.2017, 14:182017-11-24 14:18:34
Prisca Colombini @laRegione

L’albero di Natale è arrivato ...

L’albero di Natale è arrivato anche sulla piazza del Municipio di Chiasso. L’abete, proveniente da Arzo, è arrivato con un Superpuma. Sarà acceso il prossimo 8 dicembre.

L’albero di Natale è arrivato anche sulla piazza del Municipio di Chiasso. L’abete, proveniente da Arzo, è arrivato con un Superpuma. Sarà acceso il prossimo 8 dicembre.

24.11.2017, 08:412017-11-24 08:41:38
laRegione Ticino

Officine Ffs, spunta l'ipotesi Balerna

La futura sede delle Officine di Bellinzona nel Mendrisiotto? Perché no? Tra le opzioni al vaglio delle FFS, secondo quanto riportato oggi dal GdP, oltre a Castione, l’ex...

La futura sede delle Officine di Bellinzona nel Mendrisiotto?  Perché no? Tra le opzioni al vaglio delle FFS, secondo quanto riportato oggi dal GdP, oltre a Castione, l’ex Monteforno  e Camorino, vi sarebbe infatti anche l’ipotesi di sfruttare l’area FFS a cavallo tra Chiasso-Balerna. Lo scenario è sicuramente tra i meno probabili, ma sarebbe una scelta che permetterebbe di utilizzare spazi per i quali si sta cercando una destinazione. In particolare – si legge sul quotidiano –  in ottica di AlpTransit, non è ancora bene in chiaro quale possa essere il ruolo del comparto chiassese e un’eventuale sfruttamento dei capannoni, quale futuro centro di manutenzione per i treni “Giruno” , convogli da 200 metri. Un’ipotesi finora mai emersa, tanto che anche i sindaci di Balerna e Chiasso, rispettivamente Luca Pagani e Bruno Arrigoni, non sono mai stati contattati per discuterne. L’opzione – sempre secondo il GdP – comunque piace, in particolare, sottolinea Pagani, «la creazione di posti di lavoro sarebbe qualcosa di benvenuto, a maggior ragione per il fatto che nel corso degli anni, senza troppo clamore, un pezzetto alla volta sono stati eliminati numerosi impieghi nella regione». Della stessa idea anche Arrigoni, perché un’eventuale insediamento delle Officine a Chiasso «comporterebbe sicuramente un ritorno di posti di lavoro nel Mendrisiotto e non vi vedrei nulla di negativo». Ora si attende di vedere se e come si muoveranno le FFS, le quali hanno comunque investiranno 240 milioni nel comparto».